Padova, morte cerebrale per una bimba di 2 anni

//   29 luglio 2011   // 0 Commenti

Niente da fare per la bimba di 2 anni, ricoverata domenica sera all’Ospedale pediatrico di Padova in seguito all’aggravarsi dell’infezione da Escherichia Coli. Per la piccola di Monselice è purtroppo stato decretato lo stato di morte cerebrale. La sindrome uremico emolitica, che ha danneggiato irreversibilmente reni e fegato della bimba, pur essendo una malattia non frequente – si legge in una nota della Regione Veneto – si è presentata in Italia in oltre 700 casi negli ultimi 20 anni e la sua incidenza annuale è pari allo 0,35 nuovi casi ogni 100.000 abitanti in età pediatrica l’anno. A Padova i casi sono stati 71 negli ultimi 10 anni, dei quali 15 tra il 2009 e il 2011. Il tasso di mortalità si attesta tra il 3 e il 7%.

L’ipotesi di un possibile collegamento con il “batterio killer”, che ha ucciso 33 persone in Germania e che ha colpito molti altri cittadini europei, è stata smentita dalle analisi effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Per accertare tutte le cause dell’infezione, alcuni campioni biologici erano stati inviati – come da protocollo del Ministero della Salute – sia al locale Centro di Microbiologia e Virologia dell’Ospedale di Padova che all’Ospedale Spallanzani di Roma. Dopo aver invitato gli organi di stampa a non creare allarmismi infondati nella popolazione e a mantenere un senso di responsabilità nella diffusione di informazioni, l’assessore regionale alla Sanità del Veneto Luca Coletto annuncia:“La bambina deceduta all’azienda ospedaliera di Padova per una sindrome uremico emolitica è risultata negativa al test specifico per escherichia coli O104 H4, il cosiddetto “batterio killer” del ceppo epidemico tedesco”. E prosegue: “Ringrazio l’Istituto Superiore di Sanità ed in particolare il dottor Alfredo Caprioli per la straordinaria efficienza e celerità del loro operato, che ci consente di mettere subito la parola fine ad una vicenda trattata purtroppo con grande superficialità sul piano mediatico”.


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