Orgoglio veneto nella ricerca sanitaria

//   21 luglio 2011   // 0 Commenti

Il successo riscosso dal progetto di indagine sulle malattie rare, promosso dall’Istituto Scientifico Irccs Medea di Conegliano (Treviso), rappresenta un grande passo avanti per la ricerca medica. Gli studi dell’istituto trevigiano sulla paraplegia spastica ereditaria ed una particolare forma di neuropatia ottica realizzati dal dottor Andrea Daga, sono infatti stati ammessi ai finanziamenti tramite i fondi raccolti da Telethon. A sottolineare gli sforzi profusi nel progetto e l’importanza del risultato raggiunto ci pensa l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, che non manca di ribadire il “Sempre elevato livello qualitativo della ricerca sanitaria in Veneto” evidenziando che “Le eccellenze in materia di ricerca sono più d’una e interessano diffusamente i centri del Veneto”. Motivo d’orgoglio infatti sono rappresentati non solo il centro Medea di Conegliano, ma anche dai laboratori dell’Università di Padova e dall’Istituto Veneto di Medicina Molecolare, ai quali sono stati assegnati da Telethon 1,5 milioni (dei circa 27 milioni raccolti dall’associazione destinati per tutta l’Italia). Grazie a questo importante successo, il dottor Daga potrà proseguire le sue ricerche sul fronte delle malattie rare,  cercando di definire il meccanismo patologico responsabile della paraplegia spastica ereditaria. Il dottore collaborerà inoltre con altri gruppi di ricerca di Bologna, Bari e Trieste per un progetto di ricerca su una malattia genetica della vista, la neuropatia ottica di Leber.

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Luca Coletto


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