ONORE E DISONORE!

//   6 maggio 2020   // 0 Commenti

foto-banca-italia

Onore al Prof Conte, a Di Maio e al PD,  per avere creato una nutrita task force! Disonore ai citati “compagni di viaggio” per non avere attinto risorse intellettive nel nostro CNEL. Disonore a questo Governo per avere prevaricato la pluralità anche dissenziente di Esperti con un gruppo omogeneo di deferenti che non hanno radici nel tessuto delle loro competenze. 

Onore a tutti quelli che, supposti “sovranisti”, ci vogliono fuori dall’Europa, disonore ad essi che non ci vogliono fuori da una Europa che cosi com’e’ e’ tutta sovranista, ma da un progetto che e’ ancora tutto da costruire, quale una Confederazione di Stati come gli U.S.A. 

Io da questa Europa rappresentata da una Commissione Europea cosi’ com’e’ vorrei uscire, ma per entrare in una Europa confederata con un unico Bilancio Europeo, con un vero Governo Europeo, con un unica Forza Militare, con un unico Presidente. Uscire da questo progetto possibile NO. Reclamare una vera Europa. Ripartendo dalla centralita’ della nostra Tradizione Cristiana come radice della nostra cultura. 

Onore alla nostra classe politica per i declami d’impegno verso il Popolo Italiano. Disonore a questa casta che stimo’ inutile, fino a chiuderla, la Scuola Superiore di Studi per la Pubblica Amministrazione che avrebbe potuto formare dei veri e preparati funzionari da mandare al Parlamento Europeo, dove al rovescio abbiamo dei funzionari assenti, che non sanno parlare bene l’inglese, presenti a rotazione in Europa, anziche’ permanenti per curare i nostri interessi. Inutile si dica che l’Europa ha aperto al “riso cambogiano” creando disturbo alle nostre risaie, quando nelle commissioni europee i nostri funzionari erano quasi assenti, per cui siamo a lamentarci che i tedeschi e i francesi hanno fatto i loro interessi a ridosso della Legge. Onore ai nostri politici per avere chiuso la Scuola di Studi Statistici in onore al bilancio, disonore alla nostra casta per avere esaltato l’ignoranza di se stessa rispetto alla conoscenza di una statistica. 

Ora dopo avere in scoppiettio detto cose che sono alcune radici dei nostri mali, e auspicando che per diventare, in futuro, parlamentare in aggiunta al consenso popolare ci sia una obbligatorieta’ di nutrito curriculum attestante una preparazione superiore, avendo in odio l’ignoranza di molti parlamentari indegni di rappresentare il nostro violentato Popolo, cosa risolvibile da una Legge fatta ad hoc, concordo che la figura del vero Politico dovrebbe essere di colui che sa mediare con saggezza, esperienza, ingegno, tra le forze contrapposte nel rigore del rispetto della nostra Democrazia, temperando il proprio potere decisionale con il rapporto con gli Esperti che comunque sarebbero una sciagura al potere (come lo fu il governo tecnico Monti, professore dell’Universita’ Bocconi, privata realta’ aperta ai ricchi, come se non ci fossero stati personaggi usciti dalle Universita’ di Stato capaci piu di lui nel novero dei nomi che Napolitano pare abbia stimato meno preparati di Monti nell’imporci il Governo Tecnico) perche’ intrinsicamente di parte e non sopra le parti come sa’ stare il vero Politico in Democrazia, fermo restando la distribuzione dei Poteri dello Stato secondo la nostra Costituzione. Poteri messi da improvvisati politici spesso a soqquadro, come il potere investigatore della Corte dei Conti o l’uso smodato dei DPCM anziche’ dei Decreti Legge.  

Fatta questa premessa redazionale cruda e diretta mi accingo nei prossimi giorni a presentare su Mondoliberonline una soluzione, appartenente alla mente di alcuni nostri parlamentari, alla grave crisi economica causata dal Covid 19 o Coronavirus che sia, auspicando di dare anche noi come Mondolibero il nostro contributo alla discussione gia’ in atto, che trae origine da un disegno di Legge di alcuni nostri parlamentari, che con la chiusura della legislatura passata, fu accantonato perche’ a parole giudicato “anticostituzionale”, mentre la democrazia impone le risoluzioni scritte, ma soprattutto messo da parte con l’arrivo della nuova legislatura. L’articolo in polintervista proporra’ dei chiari riferimenti al disegno di Legge, le relazioni tecniche che validarono lo stesso disegno di Legge e altro ancora utile ad una comprensione della faccenda trattata, che fondamentalmente esprime l’idea di una PATRIMONIALE ALLA BANCA D’ITALIA PER 600 MILIARDI sui 950 circa che ha in giacenza extra controllo bilancio europeo, che e’ la vera riserva del nostro Stato, e che comunque dovra’ essere ricostituita per il bene delle prossime generazioni, in caso di disastri come l’odierno, magari cominciando a tassare la prostituzione, oltre a togliere le pensioni d’oro piu’ per principio che per abbondanza di sacca. Perche’ il rischio di una dissipazione di detto patrimonio a cura dei nostri dissennati, ignoranti politici e’ reale, come sono reali i disastri che in accenno ho esplicitato nell’esordio del presente servizio, facendo uno sforzo di autodominio alla maniera di Hulk per non dirle tutte e non appesantire il presente servizio giornalistico. Sarebbe auspicabile in tale senso che i cittadini tutti potessero accedere alla conoscenza della gestione reale del denaro pubblico di come esso venga incamerato e di come esso venga speso, in modo chiaro, diretto e semplice nella cornice della Democrazia partecipativa, che e’ fatta anche di giornalismo come quello di Mondoliberonline. 

Una Patrimoniale sulla Banca d’Italia e non la vendita delle nostre opere supreme come il David di Michelangelo, non una patrimoniale sui risparmi degli italiani, o sulla casa. Questa e’ una soluzione che le carte firmate con l’Europa ci consentono, perche’ l’Europa sulla fiscalita’ interna non ha voce in capitolo. Questa e’ la soluzione per la nostra Italia, ch’io vedo geniale, prodotta da alcuni parlamentari, da usare tutta, a questo giro pero’ con l’aiuto degli Esperti del CNEL e non con la truppa degli amici degli amici, che tanto di cappello per la preparazione teorica, ma privi di radici con la realta’ concreta come puo’ avere una la Confindustria o la CGIL, che pare che il Prof Conte non ha voluto nella sua imponente task force, cui naturalmente gli dedichero’ l’imminente lavoro, che sara’ pubblicato a breve, perche’ forse gli sara’ di stimolo a soluzioni superiori e immediate come la soluzione di pronta liquidita’ di 600 miliardi, e  come gli ho gia’ dedicato un mio recente servizio a riguardo di una importantissima interrogazione urgente parlamentare fatta il 1′ aprile dal Sen De Falco, cui il Governo non si e’ degnato di rispondere, dovendo rendere conto di conseguenza della morte di tanti, di troppi italiani, e di danni incalcolabili che avrebbero potuto essere evitati. 


Tags:

banca d'italia

cgil

cnel

Confindustria

conte

coronavirus

covid 19

di maio

Europa

Monti

Napolitano

pd

senatore gregorio de falco

task force


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *