Omaggio a Fabio Vacchi in Auditorium, con la bacchetta di Carlo Boccadoro

//   3 febbraio 2019   // 0 Commenti

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Una mini rassegna in quattro serate dedicate al compositore Fabio Vacchi: il 5 e il 7 febbraio (ore 20.30) due appuntamenti cameristici al M.A.C. e l’8 e 10 ( ore 20.30 e ore 16) all’Auditorium di Milano.

2 Fabio Vacchi e Masha Sirago foto © copyright Masha Sirago 300x224

Fabio Vacchi, compositore e Masha Sirago, scrittrice (2015)

Al M.A.C. di Piazza Tito Lucrezio Caro, 2, sede dell’Orchestra Verdi, saranno eseguiti 11 brani composti da Vacchi nell’arco di vent’anni: nel concerto di martedì si potranno ascoltare cinque brani facenti parte della composizione “Luoghi immaginari”, tra cui “Dai Calanchi di Sabbiuno”, brano composto nel ‘95 in occasione dei cinquant’anni della Resistenza per ricordare i cento partigiani fucilati a poca distanza da Sabbiuno, località delle colline bolognesi.

Giovedì 7 febbraio “Dieci melodie facili” per voce femminile e pianoforte, affidata al contralto Giovanna Lanza, sarà proposta nella versione originale che trae ispirazione da facili melodie di origine popolare variamente manipolate attingendo alle raccolte degli anni ’50 del grande etnomusicologo Alan Lomax. Non mancano gli omaggi ad altri compositori molto amati da Vacchi, come Schubert, (“Wanderer Sextet” e “Wanderer Oktet”) e Scarlatti (Tre post x Scarlatti), mentre “Orna Buio Ciel” è l’anagramma di Luciano Berio, da lui descritto come “stella solitaria che brilla nel buio del cielo”. A testimoniare la produzione di Vacchi per il cinema c’è invece “Presto da Boschi e Prati” che fa parte della colonna sonora del film del 2001 “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi, con la quale Vacchi ha vinto il David di Donatello come miglior musicista, mentre “Respiri per violoncello” è stato composto per il film “Gabrielle” di Patrice Chéreau..

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Carlo Boccadoro, direttore

Protagonista dei concerti in Auditorium sarà il suo “Concerto per violino”, composto nel 2016 e  commissionato dal Teatro Petruzzelli di Bari dove venne eseguito per la prima volta; lo scorso anno la composizione è stata rimaneggiata e, nella nuova versione “Natura naturans”, è stata presentata il  5 novembre 2018 alla Carnegie Hall di New York con l’Orchestra dell’Opera di Budapest diretta da Balázs Kocsár e la solista Nagao Huraka, vincitrice del concorso internazionale Carl Flesch.  Ora viene presentata per la prima volta in Italia e il suo compositore l’ha voluta dedicare a Livia Pomodoro, ex magistrato, oggi presidente dell’Accademia di Brera. Sul palco, con l’Orchestra Verdi condotta dal Maestro Carlo Boccadoro anche il violino di Domenico Nordio, artista residente de laVerdi, oltre che amico di Fabio Vacchi fin dai tempi del Conservatorio di Venezia.

A completare il programma due celebri brani di Felix Mendelssohn: l’Ouverture op. 26 “Le Ebridi” e la Sinfonia n. 3 in La minore op. 56 “Scozzese”.

Clicca “Strada della mia vita” di Masha Sirgo ed Ennio Poggi e “Strada della mia vita”, prima nazionale 7 ottobre 2018

Masha Sirago, ph © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com – www.mashasirago.com

 


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