Omaggio a Adriano Guarnieri, concerto de laVerdi diretto da Pietro Borgonovo in Auditorium a Milano

//   25 ottobre 2017   // 0 Commenti

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laVerdi e Pietro Borgonovo 300x224Il primo appuntamento della Stagione 2017/18 è venerdì 27 ottobre alle ore 20.30 in Auditorium con la speciale rassegna “laVerdi festeggia”, dedicata al ‘900 italiano, che vede protagonista Adriano Guarnieri, in occasione del sul 70° compleanno.

Occasione irripetibile per il pubblico milanese, non solo di festeggiarlo, ma anche quella di ascoltare in prima assoluta la sua Sinfonia n. 5 (Live Symphony).

Sarà naturalmente l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – per l’occasione diretta da Pietro Borgonovo che lo scorso anno ha diretto l’ Omaggio a Azio Corghi in Auditorium a Milano: http://www.mondoliberonline.it/omaggio-a-azio-corghi-in-auditorium-a-milano/68726/  -  ad eseguire l’inedita opera del Maestro, venerdì 27 Ottobre (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler. In apertura, la Sinfonia n. 4 Tragica di Franz Schubert.

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Adriano Guarnieri, compositore

Il  Maestro Guarnieri ci guida all’ascolto della sua ultima composizione: “Questa Live Symphony n. 5 fa parte di un progetto integrale ancora non completato di più brani sinfonici intitolato La Terra del Tramonto. “Si tratta di una raccolta unica di un grande polittico orchestrale, come fosse una sola grande arcata sinfonica. Vi sono brani con il live electronics (come la prima Live Symphony) ed altri senza live electronics. Il titolo di questa sinfonia viene così propriamente detto a seguito di una tecnica di scrittura ‘circolare’ e non monodirezionale, che è desunta da movimenti fonologici per agglomerati che si muovono circolarmente nello spazio. Abbiamo infatti ottoni con grandi pedali a canone. Le trombe si rincorrono sempre a canone in traiettorie plurime, i fiati accennano ad un melos che emerge dalla galassia materica. Gli archi contrappuntano i movimenti spaziali delle trombe, più percussioni assai dense che punteggiano aritmicamente tutti i movimenti trasversali di ogni blocco sonoro. Ciò spiega perché ho fatto riferimento a una forma storica quale la sinfonia. Il concetto sinfonico è però del tutto rovesciato rispetto alle forme ottocentesche. Il rovesciamento della medesima forma sinfonica qui si ottiene mediante densità sonore che si intersecano, o si dilatano, o si scontrano e si spazializzano in molteplici direzioni. Non vi è dunque nessuna intenzione ideale di recupero formale della sinfonia classica. Questo ‘big bang’ di agglomerati suggerisce un immaginario visivo proprio di ‘un tramonto’ fisico e psichico della nostra epoca, sia sul piano universale che nei particolari del vivere sociale. “Un’eclissi non solo geofisica ma anche storica che si proietta in una fine, oggi forse irreversibile, dell’umanesimo. Tutto ciò è compreso in un unico affresco musicale ed un’unica estesa ‘sinfonia’ al rovescio”.

Info: (Biglietti: euro 20,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401; on line: www.laverdi.org www.vivaticket.it ).

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