La XXX Giornata Mondiale dell’Alimentazione

//   17 ottobre 2011   // 0 Commenti

Fao

La comunità internazionale deve ricordare che la “libertà dal giogo della fame è la prima e concreta manifestazione di quel diritto alla vita che, pur solennemente proclamato, resta lontano da effettiva attuazione”. E il cibo non è “una qualsiasi merce” da sottoporre a “manovre speculative”. Queste le parole deil Papa alla Fao.

Nel suo messaggio alla Fao il Papa chiede “sobrietà di comportamenti e consumi”, “sostenibilità”, a favore delle “generazioni future”, “impegni concreti per lo sviluppo di popoli e nazioni” e denuncia i “ricorrenti tentativi di giustificare comportamenti e omissioni dettate da egoismo e interessi particolari”.

Lo stesso Direttore generale della Fao, Jacques Diouf, in apertura della celebrazione della Giornata mondiale dell’alimentazione, sottolinea e ammonisce la grave situazione mondiale .”La quota degli aiuti ufficiali dei governi per lo sviluppo agricolo deve tornare al 19%, come nel 1980. L’attuale livello del 6% e’ infatti assolutamente inadeguato”.  Secondo Diouf, inoltre, altri 80 miliardi di dollari di investimenti aggiuntivi sono annualmente richiesti in agricoltura e nelle attivita’ correlate per assicurare le riserve di cibo mondiali fino al 2050.

E , infine, ”Non e’ piu’ concepibile che per milioni di individui, le fasce piu’ deboli della popolazione mondiale, l’aspettativa di ottenere buoni raccolti sia distrutta dalle locuste della speculazione finanziaria o dagli affaristi dalla volatilita’ dei prezzi delle derrate alimentari”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo alla Fao alla celebrazione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Per Frattini ”un uomo affamato non e’ mai un uomo libero e spesso e’ anche pericoloso e se vogliamo vincere la lotta contro la fame occorre cambiare registro”. In particolare bisogna che la risorsa cibo ”appartenga a tutti e che l’innovazione dello sviluppo economico siano al servizio dell’uomo e della sostenibilita’ ambientale”. L’Italia ha ricordato Frattini, e’ in prima linea in questa sfida e ”una prima importante risposta” e’ stata l’adozione dell’Aquila Food Security Initiative al G8 del 2009 i cui principi sono stati recepiti dalla Fao.


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