Obesità, ecco la proteina che permette al grasso di bruciare le calorie

//   11 ottobre 2012   // 0 Commenti

obesita'

Il tessuto adiposo è composto da cellule chiamate adipociti è si divide in tessuto adiposo bianco (WAT) e bruno (BAT).

Tra le funzioni del grasso bianco c’è quella di accumulare riserve di energia. Ecco quindi l’accumulo di grasso spesso localizzato nella zona addominale del corpo, sulle cosce, sui fianchi, sui glutei e sugli arti inferiori.

Il grasso bruno, invece, produce calore. E’ presente in quantità importanti nei neonati per poi ridursi in misura considerevole negli adulti.

In poche parole, secondo i ricercatori guidati da Shingo Kajimura, con l’ausilio di alcuni farmaci sarebbe verosimile trasformare il tessuto adiposo bianco in tessuto adiposo bruno.

Lo studio ha provato che il PPAR-gamma, recettore utilizzato nei farmaci per il diabete, può condizionare la proteina PRDM16 inducendola ad immagazzinare cellule brune anziché bianche.

La notizia è interessante, ma si deve sottolineare che il risultato è stato ottenuto grazie ad una sperimentazione eseguita sui topi.

Le evidenze di laboratorio hanno dimostrato che cambiare geneticamente tessuti adiposi bianchi in bruni è un risultato raggiungibile… sui topi.

Si tratta ora di accertare se anche sull’essere umano si possano ottenere gli stessi effetti, sia in termini di funzionalità che di stabilità.

In attesa di saperne di più, per combattere l’obesità conviene quindi affidarsi ad un salutare stile di vita che implichi una regolare attività fisica e una sana alimentazione.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *