“Nuove regole per tutti” Si eviti la follia di Brindisi con la fuga del rigassificatore

//   19 marzo 2012   // 0 Commenti

images3Nuovo Ministro a Roma e nuova politica sull’Ilva, l’accordo del precedente Governo Berlusconi viene annullato e il Ministro dell’Ambiente Clini rivede i parametri considerandoli bassi e vorrà determinare per l’azienda nuovi indici da rispettare. Come dice il presidente della regione Nichi Vendola “la salute prima di tutti ma nella salvaguardia del lavoro” giusto, diciamo noi, infatti si dovrebbero varare con i nuovi parametri sull’emissioni nocive anche paletti precisi a tutti quelli che ogni settimana si alzano, costituiscono un comitato o associazione che vuole determinare la chiusura dello stabilimento, o quella dell’ Eni o della Cementir. Ecco pur rispettando la libertà di ognuno di dire la propria smettiamola di perdere tempo con Tar, Consiglio di Stato ecc. organismi chiamati spesso a discettare sulla validità di referendum oltre amenità varie che oltre ad essere delle scene nelle quali politici o aspiranti tali si immedesimano in salvatori di patria e ambiente e rischiano con i loro atti di minare alla base l’economia di un città, provincia e regione: la Puglia che senza che la grandi imprese tarantine sarebbe più in difficoltà di ora, alla canna del gas, fatta di miseria, emergenze e malavita dilagante. Ma si distruggerebbero anche economie di imprese dell’indotto che come dice anche Vendola ” vanno salvaguardati “. Bene che i Ministri che sanno così in maniera decisa prendere provvedimenti lo facciano anche per decretare per legge che fatte le nuove regole non si torni più sulla questione per 10 anni, altrimenti ogni giorno parte un treno, programmi aziendali sempre da rivedere e che tolgono progetti e investimenti che sono soprattutto il futuro di 20mila famiglie. Ecco, che il Governo sia operativo anche in questo, attendiamo riscontri di cui terremo informati i nostri lettori.


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