Nord Est: Pavin, “Dalle imprese l’esempio di sacrificio e fiducia”

//   13 luglio 2011   // 0 Commenti

“DISILLUSIONE VERSO LA POLITICA, MA È L’ALTRA FACCIA DI UNA DOMANDA DI POLITICA CHE C’È”

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Massimo Pavin

Stiamo uscendo faticosamente da una crisi che ha lasciato segni profondi. Serve una scossa, a tutti i livelli, cambiare pelle, farlo in fretta e bene. La cultura d’impresa, innanzitutto, sta cambiando, come conferma l’analisi della Fondazione Nord Est: c’è un’accresciuta consapevolezza che senza una strategia di crescita l’impresa fatica troppo e rischia in termini di sostenibilità per il futuro. C’è più convinzione nella forza dell’aggregazione. Quello che serve è una crescita dimensionale per alcuni, di innovazione, di qualità, di settore d’attività, di valore aggiunto per altri. Dobbiamo avere un maggior numero di imprese che da piccole diventano medie, crescendo o aggregandosi, e un maggior numero di medie imprese globalizzate che si tirino dietro i piccoli e siano motori di intere filiere. Le imprese che entrano in questa visione, hanno una prospettiva di crescita“. È il commento del presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin, al XII Rapporto sulla Società e l’Economia della Fondazione Nord Est presentato oggi a Padova.
Ma i profondi cambiamenti in atto – aggiunge Pavin – richiedono un altrettanto radicale cambiamento a tutti i livelli, nella politica e anche nel territorio. C’è disillusione verso la politica, ma è l’altra faccia di una domanda di buona politica che c’è. L’auspicio è che la gravità di queste ore risvegli la responsabilità di chi, da troppo tempo, ha smarrito il senso del paese reale e dell’urgenza delle cose da fare. Come ha detto il presidente Napolitano, questa è l’ora della coesione e dell’unità“.


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