NO TAV: Violante (Pd), risposte dure ai violenti

//   5 marzo 2012   // 0 Commenti

luciano_violante

“Porre un confine netto tra dissenso e violenza”. Così Luciano Violante, presidente del Forum del Pd per le riforme, in un’intervista rilasciata oggi per il Corriere della Sera spiega che: “Non può essere messo sullo stesso piano chi adempie a una decisione nazionale e internazionale già democraticamente presa e chi impedisce a un cantiere di lavorare, danneggia e blocca le autostrade. E’ responsabilità del governo rispettare gli accordi e far rispettare le leggi”. Luciano Violante accoglie positivamente l’intenzione del governo di adottare sulle Grandi Opere il modello della consultazione preventiva francese: “A Genova è già stato fatto per il nodo autostradale della Gronda. Fosse stato fatto anche in Val di Susa, non si sarebbe arrivati ad alzare questa barriera oltranzistica”. “Il consenso va cercato all’inizio – conclude – Con i cittadini si deve aprire un confronto informato. Poi certo deve scattare una solidarietà reciproca. Senza Grandi Opere nessun Paese si sviluppa”.


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