Nel regno del legno

//   14 agosto 2012   // 0 Commenti

albero azzurro

albero azzurroInutile fare zapping disperatamente tra gli 864 canali del digitale terrestre…ormai delle Olimpiadi di Londra rimane solo il ricordo.

Come alla fine di tutte i Giochi, sugli oltre 10.000 atleti partecipanti saranno poche centinaia quelli destinati a tornare in patria con una medaglia al collo, ancor meno quelli che rimarranno nei ricordi, nella Storia, mentre la maggior parte di loro verrà risucchiata in fretta nell’anonimato da dove, in fondo, proveniva. Per la cronaca a fondo pagina una tabella ricorderà le 28 medaglie azzurre, ma ora vogliamo parlare di chi non ce l’ha fatta, di chi è arrivato in “bolla”, di chi ha sfiorato il podio inciampando sull’ultimo gradino senza glorie, accontentandosi di una medaglia di legno solo virtuale, di quel “ uomo” che, potete scommetterci, sognerà quella maledetta medaglia per un incubo ricorrente della durata minima di 4 anni.

8 ori, 9 argenti, 11 bronzi e ben 9 legni: nove sono infatti i quarti posti rimediati dagli atleti italiani alle Olimpiadi di Londra 2012…con tutto questo legno avranno abbattuto un “Albero Azzurro”, posto (poco) felice perchè la loro è, per dirlo con “Le Iene”, una storia triste!

Iniziamo con l’atletica: nel triplo salto in lungo il 22enne leccese (di Nardò) Daniele Greco giunge 4° nella finale olimpica a meno di 15 cm dal podio; per lui non sarà neanche una consolazione sapere che proprio un italiano gli soffia la gloria; Fabrizio Donato arriva infatti 3° vincendo il bronzo.

Andrea Baldini (schermidore militare dell’Aeronautica, nato a Livorno nel 1985) perde, è vero, la “finalina” per il 3° e 4° posto contro il coreano Choi Byongchul (nel fioretto individuale), ma può esultare nel fioretto a squadre che gli regala la gioia più grande: l’oro!

Passiamo alla ginnastica dove la delusione è davvero grande: dopo lo strano 3° posto dell’inglese Whitlock che soffia il podio del “cavallo con maniglie” ad Alberto Busnari, ginnasta milanese dell’Aeronautica militare, il legno più amaro è incassato dalla 21enne ginnasta bresciana, Vanessa Ferrari. La prima italiana a vincere un oro ai Mondiali di ginnastica termina a pari punti con la russa Mustafina, cui però la giuria conferisce il bronzo.

Infine troviamo un’Italia con l’acqua alla gola: scotta la voce 0 alle medaglie vinte nel nuoto, con l’unica medaglia acquatica che viene a sorpresa da Martina Grimaldi, squalo di bronzo nella 10km in mare. Persino Federica Pellegrini non rientra nel nostro elenco: il 4° posto và a chi sfiora l’Olimpo non a chi, già sazio, lo guarda da lontano.

medaglie legno1

Iniziamo con la coppia di velisti Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti la cui prua taglia il traguardo pochi secondi dopo l’Argentina che strappa così l’ennesimo podio agli azzurri.

Non và meglio neanche nel canottaggio dove il “2 senza” dell’empolese classe ’76 Lorenzo Carboncini e del 32enne milanese Niccolò Mornati, giunge “solo” 4° in finale: gara in salita per gli azzurri che transitano ai 500 metri (la gara è di 2.000) come ultima imbarcazione; la rimonta, però, è spettacolare e i 2 canottieri sfiorano persino la linea dell’argento ma sul finale cedono allo sprint della Gran Bretagna, spinta dal tifo di casa. Inutile la speranza di un bronzo a tavolino: nonostante la palese invasione di corsia della canoa britannica, “stranamente” i giudici chiuderanno un occhio…rinforzando la nostra ipotesi sulla regola d’oro che vede lievitare il numero di medaglie per il Paese che ospita le Olimpiadi.

Tuttavia la disperazione giunge al suo apice solo nei tuffi dove Francesca Dallapè giunge 4° nel sincronizzato in coppia con la sfortunatissima Tania Cagnotto che, oltre a questo legno, arriverà nuovamente 4° nella gara individuale, a soli 20 centesimi dal pur meritato podio. La prima donna italiana ad aver vinto un oro mondiale nei tuffi, si rassegna così al pensiero che nella bacheca olimpica della famiglia Cagnotto, rimarranno (oltre ai suoi 2 legni londinesi) soltanto i 2 argenti ed i 2 bronzi del padre, Giorgio, il migliore atleta italiano ed uno dei più forti al mondo in questa specialità, nell’intera Storia!

Strazianti le lacrime della 27enne di Bolzano, con un trampolino che ancora trema…e chiede giustizia!

IL MEDAGLIERE ITALIANO (senza legni):

ATLETAMEDAGLIASPORTDISCIPLINA
Luca TesconiARGENTOTiroPistola aria compressa
Michele FrangilliMarco Galiazzo

Mauro Nespoli

OROTiro con l’arcoSquadra maschile
Elisa di FranciscaOROSchermaFioretto individuale femm.
Arianna ErrigoARGENTOSchermaFioretto individuale femm.
Valentina VezzaliBRONZOSchermaFioretto individuale femm.
Rosalba ForcinitiBRONZOJudoPesi medio-leggeri femm.
Diego OcchiuzziARGENTOSchermaSciabola individuale masc.
Niccolò CamprianiARGENTOTiroCarabina aria compressa
Daniele MolmentiOROCanoa/KayakKayak individuale masch.
Romano BattistiAlessio SartoriARGENTOCanottaggioDue di coppia maschile
Elisa di FranciscaArianna Errigo

Valentina Vezzali

OROSchermaFioretto a squadre femm.
Diego OcchiuzziLuigi Tarantino

Aldo Montano

BRONZOSchermaSciabola a squadre masch.
Jessica RossiOROTiro al piattelloFossa olimpica femminile
Valerio AspromonteAndrea Cassarà

Andrea Baldini

OROSchermaFioretto a squadre masch.
Niccolo CamprianiOROTiroCarabina libera 50 m
Matteo MorandiBRONZOGinnasticaAnelli uomini
Massimo FabbriziARGENTOTiroTrap maschile 125 piattelli
Martina GrimaldiBRONZONuoto10 km (in mare) femminili
Fabrizio DonatoBRONZOAtleticaSalto triplo maschile
Mauro SarmientoBRONZOTaekwondoPesi welter maschili
Vincenzo MangiacapreBRONZOPugilatoPesi superleggeri maschili
Carlo MolfettaOROTaekwondoPesi massimi maschili
Clemente RussoARGENTOPugilatoPesi massimi maschili
“Italvolley” del c.t. Mauro BerrutoBRONZOPallavoloTorneo maschile
Elisa BlanchiElisa Santoni

Romina Laurito

Anzhelika Savrayuk

Marta Pagnini

Andreea Stefanescu

BRONZOGinnasticaGinnastica ritmica a squadre
Roberto CammarelleARGENTOPugilatoPesi supermassimi masch.
“Settebello” del c.t. Sandro CampagnaARGENTOPallanuotoTorneo maschile
Marco Aurelio FontanaBRONZOCiclismoMountain bike


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