Nella mostra: “Roma liberata” Sara Iannone presenta “L’uomo che non c’era”

//   5 luglio 2011   // 0 Commenti

SARA IANNONE E L'AUTRICE

Palazzo Ferrajoli  300x199Il primo romanzo di Lucilla Quaglia
Palazzo Ferrajoli, Piazza Colonna 355 Roma

 

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E’ in corso a Palazzo Ferrajoli la mostra storico documentaria promossa dall’Associazione culturale “L’Alba del Terzo Millennio” e dal suo presidente Sara Iannone, organizzata in occasione del 67° anniversario della liberazione di Roma del 4-5 giugno 1944. Il materiale storico è stato fornito dal “Centro per la Promozione del Libro” e sarà illustrato dal suo presidente Giovanni Cipriani. La mostra espone fotografie, quotidiani e periodici dell’epoca, italiani e stranieri, che raccontano la liberazione dell’Urbe e la gioia del popolo romano.
In questo magico contesto Sara Iannone ha presentato il libro “L’uomo che non c’era” (Casa editrice Albatros) di Lucilla Quaglia, affermata giornalista di cronaca de “Il Messaggero”. Il romanzo è ambientato nel periodo della Seconda Guerra mondiale, ma viene raccontato con abili flash back attraverso i racconti di Sveva, la nipote della protagonista. Sveva, infatti, giovane giornalista dei nostri giorni, parte dai propri ricordi di bambina cresciuta con l’adorata nonna Gorizia per ripercorrere la storia di questa donna intrecciando la sua straordinaria storia d’amore con James, ufficiale americano, con ricostruzioni storiche e analisi profonde sulla condizione sociale delle donne di allora che mettono in risalto il loro valore umano, il loro coraggio e la loro straordinaria forza psicologica e morale. Ma James non è un semplice ufficiale americano, è una spia… L’autrice svelerà alcuni dettagli inaspettati. La presentazione è stata arricchita dalla lettura di alcuni brani fatta da Walter Maestosi, attore, regista e doppiatore tra i più apprezzati del nostro Paese.
Tra gli ospiti intervenuti: Piero Cucunato, presidente Commissione provinciale per le Riforme istituzionali; Giuseppe Accroglianò, presidente associazione “Calabresi nel mondo”; Daniela Brancati, giornalista; Maria Neve Borghese; on. Massimo Palombi; Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente Privacy; Laura Comi, etoile Teatro dell’Opera di Roma; Camilla Nata, giornalista; Oscar Fiumara, emerito avvocato gen. dello Stato; principe Guglielmo Marconi Giovannelli; Maria Monsè, showgirl; Antonio Pascotto, Tg4, Antonio Bassano Cervo del Tufillo, marchese, Il Presidente degli Alfieri di Borbone Antonio Palazzi, Giò di Sarano, cantante; il Conte Francesco Cremasco, la Contessa Elena D’Antonio; Gianni Ietto, prefetto, Claudio Marino, editore; Antonio Marini ,magistrato; Antonello de Pierro, giornalista; Antonio Paris, cons. Regione Lazio; Paola Pisani, imprenditrice; La Marchesa Dani del Seco D’Aragona, l’ambasciatore d’Austria Christian B. M. Berlakovits, Lucilla Vitalone, Fulvio Rocco, prefetto. La manifestazione ha visto presenza scenografica della modelle dell’ “Officina moda e dintorni” di Tiziana Sirna, vestite dallo stilista Luigi Bruno con abiti ispirati agli anni Quaranta.


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