“Mostra Internazionale libri antichi e di pregio” a Milano

//   18 marzo 2013   // 0 Commenti

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Migliaia di libri antichi e di pregio in esposizione a Palazzo Giureconsulti a Milano. Il fascino dei codici antichi, la purezza dei maestri del pensiero, la magia delle preziose rilegature, la poesia dei romanzi dell’Ottocento sono messe in rilievo dai più importanti librai antiquari d’Italia e de mondo che espongono, ognuno in un proprio spazio “ben rilegato”, il meglio della propria ricerca o collezionismo. Con il sostegno della Camera di Commercio di Milano e il Patrocinio del Comune e della Provincia di Milano, la manifestazione è organizzata dall’ALAI l’Associazione Librai Antiquari d’Italia. Ingresso gratuito.2 © copyright Masha SiragoReportersAssociatiArchivi8 224x300
La Fiera, punto d’incontro dei bibliofili di tutto il mondo, è stata inaugurata con il taglio del nastro da Fabrizio Govi, presidente di ALAI e Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di Commercio. Patrocina l’iniziativa il grande scrittore Umberto Eco che ha inaugurato la mostra con una lectio magistralis. Intervistato dal giornalista Stefano Salis, Umberto Eco ha precisato con la sua sempre elegante ironia “Non si tratta di una lectio magistralis, ma di una conversazione o chiacchierata. Siccome le conferenze sono noiose, allora le chiamano lectio magistralis. Su Repubblica han scritto che ho 50.000 libri antichi, ma non è vero, sono circa un migliaio”.
Per approfondire il tema delicato della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario nazionale anche alla luce di alcuni recenti episodi di cronaca, una tavola rotonda dal titolo “Commercio librario, biblioteche e furti”; conclude la fiera l’intervento di Andrea Kerbaker, celebre scrittore da sempre attivo nella valorizzazione del patrimonio culturale, che presenta il suo ultimo libro: “Lo scaffale infinito” (Ponte alle Grazie, 2013), in cui ripercorre la prima appassionante storia delle grandi biblioteche private che hanno segnato la letteratura mondiale: da Francesco Petrarca ad Umberto Eco, passando per Federico Borromeo, Mazzarino, M.me Pompadour, Monaldo Leopardi, Arthur Rimbaud, Jorge Louis Borges e tanti altri.
Tra gli incunaboli presentati, si segnala la rara edizione della Logica Parva di Paolo Veneto, stampata a Milano nel 1474 (Studio Bibliografico Pera), uno dei più importanti testi di logica medievale e la bella edizione, impreziosita da una grande xilografia, del De Civitate Dei di Sant’Agostino, stampata a Venezia nel 1489 (Studio Bibliografico Atlantis). Rimarcabili anche la prima edizione in tedesco delle Tabulae Claustroneoburgensis, la più antica cronaca austriaca stampata a Basilea intorno al 1491 (Antiquariat Norbert Donhofer) e uno dei più bei libri figurati del Rinascimento Italiano, il De Claris Mulieribus di Jacopo Foresti, stampato a Ferrara nel 1497 (Bado & Mart Antiquariato Librario). Tra i libri scientifici, spiccano la prima edizione in Italiano della Storia Naturale di Plinio, capolavoro tipografico di Jenson del 1476 (Libreria Antiquaria Pregliasco) e la prima edizione del primo libro di botanica mai dato alle stampe, il De Historia et Causis Plantarum di Teofrasto, stampato a Treviso nel 1483 (Meda Riquier Rare Books).
L’Encyclopédie di Diderot et D’Alembert, uno dei più alti prodotti culturali dell’illuminismo europeo, è presentato in mostra in una copia dell’edizione livornese stampata fra il 1770 e il 1778 (Libreria Antiquaria Alberto Govi).
Presentata anche un’imponente raccolta di cori con notazioni musicali, il Kyriale, manoscritto su pergamena e carta a partire dal XV secolo (Bibliopathos Libreria Antiquaria).
Per la letteratura italiana, si segnala un esemplare completo di tutti i 56 volumi del Parnaso Italiano, monumentale raccolta di poesia italiana dalle origini fino al XVIII secolo, stampata a Venezia tra il 1784 e il 1791 (Libreria Antiquaria Soave) e la raffinata edizione, ricca di illustrazioni, delle Opere di Dante pubblicata da Zatta nel 1757 (Libreria Scriptorium). Fu donato da D’Annunzio al grande imprenditore e collezionista Riccardo Gualino il manoscritto autografo de La Crociata degli Innocenti (Studio Bibliografico Marini).
Per gli amanti della montagna ecco le vedute di The Peaks and Valleys of the Alps, Londra 1868 (Libreria Antiquaria Il Cartiglio), mentre per i gourmets si segnala una collezione di oltre 60 opere interamente dedicate alla storia, produzione e degustazione dei formaggi (Studio Bibliografico L’Arengario). In mostra anche uno degli autori più eclettici del Futurismo italiano: Fortunato Depero, con una raccolta di libri, immagini e documenti originali (Studio Bibliografico L’Arengario). Incroyable panorama della storia della letteratura nei 66 volumi di “Nouvelles de la République des Lettres” imponente repertorio di tutto quanto si pubblicava in Europa nel corso del XVII secolo (Libreria Antiquaria Ex Libris).
Nella grafica, si segnala il raro Der Alchemist di Pieter Bruegel Il Vecchio in prima tiratura. (Studio Bibliografico Pampaloni) e i due volumi di stampe giapponesi dedicate all’arte del kabuki a firma di Utagawa Toyokuni, uno dei maggiori artisti tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo (Studio Bibliografico Lella&Gianni Morra).

Masha Sirago, ph © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com


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