Monti da Fabio Fazio: ”Avanti con le liberalizzazioni”

//   9 gennaio 2012   // 0 Commenti

monti da fabio fazio

“Spero che siamo tranquilli”. Mario Monti risponde così alla domanda di Fabio Fazio “Ha messo in sicurezza l’Italia?” , a ‘Che tempo che fa‘ su Rai3. Fazio ha iniziato l’intervista chiedendo al presidente del Consiglio se il Paese si trova attualmente in una posizione più tranquilla rispetto a qualche mese fa o se si deve prevedere una nuova manovra: la situazione dal punto di vista dei conti pubblici “è tranquilla” quindi non occorrono altri interventi sui conti: “La tranquillità nelle cose – ha spiegato – l’abbiamo raggiunta. L’operazione di consolidamento dei conti che il governo ha proposto, il Parlamento votato e gli italiani responsabilmente accettato, è molto grossa anche in base agli standard europei e mette in sicurezza i conti pubblici, conseguendo l’obiettivo che il governo precedente aveva accettato cioè il raggiungimento del bilancio in pareggio nel 2013″.

Lungo l’intervento in cui il premier ha parlato di Europa e di crisi, ma anche di riforma del lavoro, di lotta all’evasione, di liberalizzazioni e di privatizzazione della Rai. Tra gli argomenti su cui si e’ soffermato:

Articolo 18. “Il nostro atteggiamento mentale è che niente deve essere tabu tra forze mature e civili come sono i sindacati, le forze produttive e il governo”, ha detto Monti a proposito della eventuale riforma dell’articolo 18.

Riforma del lavoro. “Faremo la riforma del lavoro senza dogmi e senza dividere i sindacati, ma avendo come obiettivo solo l’ammodernamento del settore per avere più lavoro i giovani, ma lavoro vero e non sussidiato dalla mano pubblica”, ha detto Monti.

Privatizzazione della Rai
. Privatizzare la Rai? Mario Monti non lo esclude. ”La Rai non è venuta come urgenza numero uno della mia attività per incombenze più urgenti e drammatiche”, ha detto il presidente del Consiglio. ”La Rai è una forza del panorama culturale e civile italiano e credo che abbia anch’essa bisgono di passi in avanti”.

Crisi dell’euro. Alla domanda di Fazio in merito alla frase di Christine Lagarde  che qualche giorno aveva detto di ritenere improbabile che l’euro sparisca nel 2012, il presidente del Consiglio ha risposto che l’Italia è in una situazione ‘incoraggiante’. “Gli italiani sono in una situazione difficile, ma incoraggiante. Abbiamo un debito pubblico elevato in rapporto al Pil però, negli anni recenti ed in particolare negli ultimi due mesi, il nuovo comportamento del settore pubblico è molto più virtuoso”. ”Addirittura, l’equilibrio di bilancio nel 2013, che vuole dire che al netto degli interessi l’Italia avrà un avanzo di bilancio, è qualcosa che nessuno in Europa può dire di avere”. ”L’euro non è in crisi – ha poi aggiunt Monti -, va un po’ giù o su. Ma come mometa non è in crisi: ha mantenuto solidamente il potere d’acquisto rispetto ai beni che compriamo ed il rapporto di cambio con il dollaro”. ”Il problema è che nella zona euro un certo numero di Paesi hanno avuto o hanno gravi squilibri nelle finanze pubbliche’.

Alla Merkel dice ‘Italia responsabile’. “La Germania ha un’opinione pubblica preoccupata di pagare per comportamenti leggeri di altri Paesi. Io mostrerò ad Angela Merkel che l’Italia è ben lungi dal tenere comportamenti irresponsabili e anzi possiamo essere di esempio ad altri paesi”.

Lotta all’evasione. Operazioni come quella dell’Agenzia delle entrate la vigilia di Capodanno a Cortina “possono avere un loro significato nell’ambito di una lotta seria all’evasione fiscale. Non ho nulla contro la perla delle Dolomiti”, ha detto il premier parlando dei controlli effettuati nella cittadina l’ultimo giorno dell’anno. La ricchezza, ha aggiunto, va “rispettata” perché “è un valore” e non il “demonio”, ma allo stesso tempo bisogna fare una “lotta senza quartiere all’evasione fiscale. Gli italiani quando sono ricchi non si devono imbarazzare ma si devono sentire orgogliosi”.

Legge elettorale. ”Nella normalità della vita politica la legge elettorale spetta alle forze politiche e del resto questo governo ha un’agenda abbastanza piena da non sentire cogente la necessità di occuparsi di questi temi”, ha detto il premier a proposito della riforma elettorale, auspicando invece un confronto positivo tra le forze politiche: ”Più i partiti trovano il dialogo più questo clima si riverbererà positivamente anche sulla vita del governo”. Poi, parlando del suo governo, ha aggiunto: “Governo pre-politico o politico? ”Non lo so e non me lo chiedo. È un governo strano: le cose si fanno. È un governo che di fronte ad un Parlamento così responsabile è riuscito a fare cose ‘importanti’ non per merito nostro, come cambiare il sistema pensionistico”. E ancora: “Io ricandidarmi? Sono molto orgoglioso dei miei ministri e già il fatto di essere chiamato a dare un contributo in questa fase mi sconvolge, vedo anche altri valori nella vita…”, ha concluso Monti.

 

 


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