Mondiali under 20, la finale parla portoghese

//   18 agosto 2011   // 0 Commenti

portogallo under 20

Sarà tutto portoghese l’atto finale del Mondiale under 20. Una sorta di derby dei due mondi tra Brasile e Portogallo che sarà anche un remake di quanto successo nel 1991, quando i lusitani, capitanati da Rui Costa e Figo, sconfissero i verdeoro di Roberto Carlos. A distanza di 20 anni, dunque, il gotha del calcio giovanile mondiale parla di nuovo portoghese. Sabato 20 il campo ci dirà quale sponda dell’Oceano prevarrà.

Quel che è certo è che Brasile e Portogallo approdano meritatamente in finale. Cinismo e concretezza accomunano le due finaliste: i verdeoro hanno creato meno del Messico, ma alla mezz’ora della ripresa hanno colpito inesorabili con un uno-due da ko firmato Henrique. Una novità per il Brasile, non per i lusitani, che al solito hanno messo in ghiaccio in match col vantaggio iniziale (Danilo al 9′) e lasciato giocare la Francia; i galletti ha collezionato 19 tiri in porta e il 60% di possesso palla senza mai perforare Mika, mentre i rossoverdi hanno raddoppiato chiudendo la contesa. A proposito dell’estremo portoghese: è già nella leggenda, avendo battuto il record d’imbattibilità nel torneo detenuto da Cristopher Toselli (492 minuti nel 2007) ritoccandolo a quota 570 minuti. Il Portogallo non ha subito ancora una rete in questo Mondiale, un’impresa incredibile. E il Brasile dovrà far i conti con questa solidità. Probabilmente non ci sarà molto spazio per lo spettacolo, ma sicuramente sarà battaglia vera.


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