Vezzali – Montano, scherma d’oro. Già 4 medaglie azzurre ai Mondiali

//   12 ottobre 2011   // 0 Commenti

montano vezzali mondiali scherma 2011

Catania – Passano gli anni, ma la scherma regala sempre enormi soddisfazioni all’Italia. Punta di diamante del nostro movimento sportivo, in ogni manifestazione internazionale porta in dote al Belpaese carichi di medaglie, applausi e titoli. Tradizione che nel Mondiale casalingo di Catania viene rispettata sin dal primo giorno di finali. In un colpo solo la scherma azzurra colleziona ben 4 medaglie: due ori, un argento e un bronzo. Protagonisti l’eterna Valentina Vezzali e il ‘figliol prodigo’ Aldo Montano, al loro fianco Elisa Di Francisca e Luigi Tarantino.

Fioretto Donne alla Vezzali

L’immortale jesina ha conquistato il suo sesto oro mondiale individuale battendo nella finale mondiale del fioretto donne la concittadina Di Francisca, argento. Un vero e proprio derby finito 14-7 per la 37enne campionessa, al 28° oro  in carriera tra Olimpiadi, Mondiali e Europei. ”Devo ringraziare la mia famiglia, il mio maestro Giulio Tomassini e tutti quelli che hanno contribuito a far sì che mi riprendessi un titolo che mi sfuggiva da due anni – racconta Vezzali dopo il trionfo- In questi anni tante persone hanno cercato di influire negativamente e la mia vittoria sta a significare che non bisogna mai smettere di crederci”. Battuta dunque la campionessa uscente Di Francisca, oro all’ultimo Mondiale e vincitrice della Coppa del Mondo: ieri si è dovuta ‘accontentare’ dell’argento.

Sciabola uomini a Montano

Dopo infortuni, gossip e comparsate tv, Aldo Montano torna a far parlare di sé per le imprese in pedana. La stella del livornese torna a brillare a Catania sette anni dopo l’oro olimpico di Atene 2004, con un successo storico. Sconfiggendo 15-12 nella finale di sciabola il tedesco Limbach, infatti, Montano conquista il primo successo iridato individuale in carriera. Nonostante una caviglia sinistra da operare. “Sono contentissimo, non ci credo nemmeno – racconta lo schermidore azzurro – C’era un punto interrogativo, ho fatto una grandissima gara. Non mi sento il più forte ma uno dei più forti, che un giorno può vincere ed un altro perdere. Sono stracontento, sono riuscito a vincere un’Olimpiade, un Mondiale ed un Europeo. Ero finito? Lo dicevate voi. Il fatto è che la vita di un atleta ha alti e bassi”. Sul gradino più basso del podio un altro italiano, Luigi Tarantino, che completa la giornata perfetta della scherma azzurra.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *