Mondiali Scherma / Dominio azzurro nel Fioretto maschile. Cassarà oro

//   14 ottobre 2011   // 0 Commenti

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Catania –  Prosegue il Mondiale dorato dell’Italia. Si è consumata l’ennesima giornata di gloria per la scherma azzurra a Catania. Nel fioretto maschile, i nostri schermidori hanno messo a segno un incredibile en plein, occupando tutti i gradini del podio. L’oro e la gioia più grande toccano ad Andrea Cassarà, che batte in finale, all’ultima stoccata (15-14), l’amico Aspromonte. Terzo e medaglia di bronzo Avola.

Ancora incredulo il bresciano di origine siciliana, al primo titolo iridato dopo tante delusioni: “Quando ero sotto ho ricordato il consiglio del mio allenatore, quello che si dà ai ragazzini, e mi sono piegato di più. Ho avuto tantissima paura, non ci pensavo più. Mi sono fatto prendere dal punteggio. Però poi ho ritrovato la calma. Valerio ed io ci conosciamo bene, nei ritiri stiamo assieme in camera e capita che litighiamo in allenamento, tirandoci dietro di tutto: nei giorni scorsi gli avevo ipotizzato una finale tra noi due con una cena in palio… Ora mi sono tolto un peso. Sia a Pechino sia ad Antalya ho perso la possibilità di entrare tra i primi quattro per una stoccata, ero diventato un’eterna promessa e di certo non mi ha giocato il cambio di regolamento: ero come una Ferrari da 400 cavalli costretto ad andare in gara con 200. Ma qui ho tirato bene ed ho sognato, anche svegliandomi di notte alle 4, di poter venire in zona mista urlando “sono campione del mondo“. Un pò di inevitabile amarezza per l’argento Aspromonte: “Mi rode 99, sono felice 1. Lui ha sempre tirato allo stesso modo ed io, verso la fine dell’assalto, mi sono fatto prendere un pò dal nervosismo e dalla paura di perdere. Nelle ultime stoccate, poi, ho fatto errori da evitare in una finale. La dedica dell’argento va alle Fiamme Gialle e a Stefano Simoncelli, che spero possa star meglio in breve tempo. Oggi noi azzurri siamo stati grandi, abbiamo ottenuto un risultato che nemmeno ai tempi d’oro di Sanzo, Vanni e Cassarà…”


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