Mission Non “Impossibol”!

//   18 luglio 2011   // 0 Commenti

giuseppe raffa Il presidente della provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa

Francesco Saverio Di Lorenzo Presidente dell’Associazione culturale onlus “Carpe diem”, nata in Calabria, sodalizio il cui tema della legalità e della crescita civile dei cittadini è preponderante nei propri fini.

Autore del libro Una vita in Prestito – Come D.I.A. Comanda- Editore Laruffa -maggio 2010

MISSION NON IMPOSSIBOL!

Le ultime tornate elettorali amministrative hanno visto il centro destra trionfante nella Provincia di Reggio Calabria.

Risultato elettorale a parte, il contendere in terra calabra è di ben altra portata. La sua popolazione attende da troppo tempo un cambiamento ed una svolta decisa e radicale da parte delle amministrazioni locali e territoriali ancora al di là da venire. E’ fin troppo evidente la “stanca” nella quale è confinata la Regione in tema di riforme, sviluppo e legalità.

Un detto coniato da qualche bontempone, ma che da l’idea di quanto i luoghi comuni si adattino facilmente alla realtà politica del nostro Paese, afferma “cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa”. Un allegorico paragone che induce a pensare alle solite manfrine da PALAZZO, a quell’inconcludente politico che chiede il voto senza attuare mai una sola virgola del programma che ha presentato ai propri elettori.

La conferenza regionale delle autonomie di pubblica sicurezza, tenutasi giorni or sono a Reggio Calabria, è stata l’occasione per fare il punto della situazione. Il Prefetto, Luigi Varratta, ha strigliato la politica e la società civile calabrese, affermando con estrema durezza: “Non denunciano, non collaborano. Devono avere il coraggio di prendere le distanze e respingere le pressioni. Solo in un caso – ha detto – è stata denunciata un’estorsione da parte del Sindaco e vice Sindaco del Comune di Scido. Ma è rimasto un fatto isolato. Troppo poco. E allora bisogna lavorare ancora molto. Bisogna ritrovare il coraggio di denunciare le pressioni della ‘ndrangheta e collaborare con gli inquirenti è indispensabile, è questione di sopravvivenza. La Calabria è soffocata dall’abbraccio mortale delle cosche e all’idea di contiguità silenziosa tra livelli legali ed illegali, si sta sostituendo lo strangolamento del potere visibile ricacciato indietro da quello invisibile. Un cortocircuito che apre faglie rumorose nella millenaria terra dei Bruzi. Diminuiscono i reati nel complesso, ma aumentano i delitti di mafia e le intimidazioni agli amministratori pubblici”.

Un rimprovero senza tentennamenti, un atto d’accusa, rafforzato da altri Prefetti calabresi che si sono scagliati – è proprio il caso di dirlo – contro gli imprenditori: “ Racket ed usura dilagano, ma nessuno denuncia. E’ il deserto dei Tartari. Gli imprenditori sono assenti e questo in barba agli sforzi dell’unione industriali, pronta a varare codici etici per scardinare omertà e connivenze. La Calabria è sotto assedio da almeno 12 mesi”.

Il neo Assessore Provinciale reggino Eduardo Lamberti Castronuovo, ha aggiunto: “L’analisi del Prefetto è lucidissima e reale. Se la società civile, ancora di più il singolo cittadino, deve giungere a credere che il suo apporto è determinante per allontanare quell’area di illegalità che, purtroppo, avvolge il nostro territorio. A nulla serviranno gli sforzi enormi che forze dell’ordine, istituzioni e magistratura stanno compiendo, peraltro con grande successo”.

Le armate sono state messe in campo, le buone intenzioni ci sono tutte, ora è necessario che quei “musicanti, non si esibiscano nell’intonare il ritornello di sempre”, non sarebbe e non è più praticabile.

L’amore per propria terra è radicato in ognuno di noi, un sentimento che per un calabrese è quasi un dogma, un segno distintivo della propria indole di cittadino innamorato e votato verso il luogo in cui è nato. Si tratta di riversare quei nobili valori nell’azione e nella conduzione politico-amministrativa di chi è deputato a governare, in modo che gli atti successivi diventino pietre focaie.

L’assessore Lamberti Castronuovo ha annunciato “L’istituzione di servizi telematici e telefonici aperti al pubblico h 24, dove ognuno potrà comunicare fornendo suggerimenti e denuncie, nell’assoluto anonimato qualunque cosa ritenga segnalare, affinchè il ripristino della legalità non sia solo una parola vuota”.

Belle parole e buoni intendimenti. L’Assessore Lamberti Castronuovo che ha, tra le altre, una delega di tutto rispetto, quella della DIFESA DELLA LEGALITA’, saprà dare, ne sono fermamente convinto risposte chiare e decisive nella conduzione dell’attività politica di sua spettanza.

Lasciare un segno distintivo e credibile è una scommessa. E’ una MISSION NON IMPOSSIBOL, si può fare, basta crederci!

E’ giunto il momento di dimostrare quanto veramente si vuole bene alla Calabria!.


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