“Milano Olio Officina Festival” 2017

//   7 febbraio 2017   // 0 Commenti

1 ph Masha Sirago

2 ph Masha Sirago 300x224Si è conclusa la “Milano Olio Officina Festival”, tre giorni dedicati all’olio e ai condimenti, manifestazione ideata e diretta da Luigi Caricato, oleologo e scrittore tra gli ideatori della nouvelle vague dell’olio italiano, nonché promotore dell’ambizioso progetto dell’olio “democratico”, format volto a consentire la fruizione di un’alta qualità degli extra vergini a prezzi più accessibili a tutti, frutto di una razionalizzazione dei costi di produzione senza che venga in alcun modo svilito il valore intrinseco e le peculiarità dell’alimento.

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Adriano e Cristina - Azienda Agricola Armato Cristina, Lucinasco (Imperia)

Dell’olio, delle sue proprietà e caratteristiche, del modo di impiegarlo e della situazione globale del comparto oleario, si è parlato alla sesta edizione di Olio Officina Festival 2017 (www.olioofficina.com) , dal 2 al 4 febbraio 2017 a Palazzo delle Stelline a Milano. Lo si è fatto attraverso una nutrita serie di incontri di approfondimento, oltre che con il contatto diretto con chi l’olio produce e lo racconta.

4 ph Masha Sirago 300x224Io so solo tagliare rami e raccogliere le olive” racconta Adriano “mentre mia moglie Cristina stende le reti. Il nostro olio è un medicinale perché è un antiossidante e fa bene alla pelle e al corpo”. “E’ la prima volta che siamo qui a Olio Officina Festival” prosegue Cristina, titolare dell’Azienda Agricola Armato Cristina nel mentre mi invita a visitare la loro fattoria didattica e agriturismo “Nonni Devia”  che si trova nel piccolo borgo di Lucinasco, nell’entroterra di Imperia nella Valle Impero. “Noi abbiamo solo alberi di olivo di Cultivar Taggiasca e il nostro olio proviene esclusivamente dalle nostre olive”. (www.olioarmato.it)

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Oleificio Ranieri di Città di Castello

Tutte le sei sale e il chiostro dello storico Palazzo delle Stelline sono stati teatro in contemporanea di tanti eventi, con oltre cento relatori. Gli ambienti sono stati arredati da installazioni tra cui la mostra di contenitori d’olio rivisitati da vari artisti, oltre a un curioso e insolito abbigliaggio dei chiostri ricorrendo alla presenza di una serie di sagome di supereroi, riuniti sotto l’insegna comune di Ufo, acronimo di United Forced of Oil.

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Arconvert, self-adhesive Papers & Film

Sono tornati così, con questa sesta edizione, i tanti appuntamenti consolidati, dalla sezione economia a quella dell’oil and food design, dalla sezione salute & benessere all’area olistica, con una serie di insolite lezioni di yoga oliocentrico, senza per nulla trascurare l’area spettacoli, la presenza di un caffè letterario, e reading di poesie inedite ispirate alla ruralità, oltre alla classica sezione dei laboratori, con “Saggi assaggi”, con una serie ininterrotta di degustazioni guidate, alla scoperta dei diversi profili sensoriali degli oli extra vergini di oliva, senza con ciò trascurare nemmeno gli altri oli, quelli di semi nobili, oggi molto rivalutati anche sotto il profilo nutrizionale, nonché gli oli aromatizzati, le olive da tavola, gli aceti, balsamici e non.

“La peculiarità del Dop Umbria è quella di essere di qualità superiore e caratterizzato da un profilo organolettico con note sensoriali identificate dal fruttato verde e da un sentore amaro piccante intenso ma ben bilanciato” raccontano Mattia e Francesco dell’Oleificio Ranieri di Città di Castello.

C’è stata anche quest’anno la scuola di blending, così da far comprendere la genesi di un olio prima che questo giunga in bottiglia, facendo così muovere i primi passi per acquisire la sapiente arte di miscelare gli oli tra loro diversi, onde ricavare un profilo sensoriale unico e personalizzato, adatto ad ogni tipo di consumatore, proprio come fosse un abito su misura. C’è stato, inoltre, immancabile, un’area cooking, con diverse proposte, tra cui, in evidenza, una sessione dedicata agli abbinamenti carne-olio. C’è stata anche la presenza di Arconvert, self-adhesive Papers & Film, per spiegare quanto è importante l’etichetta autoadesiva sui prodotti e come viene interpretata diversamente in Francia o in Spagna o in Italia.

Si è parlato pure di neomamme in cerca di oli adatti per i propri bambini, e per se stesse, oltre, poi, a una serie infinita di temi, tra arte, poesia, narrativa, e, immancabili, gli appuntamenti con i temi legati alla dietetica e alla nutrizione. L’olio da olive, dunque, esaminato a 360 gradi, senza timori di confronti e scambi dialettici, mettendolo a confronto con altri condimenti, e affrontando con serenità d’animo olio in relazione con il burro. C’è stato infine uno spazio per l’olio del Vate, con un focus su Gabriele d’Annunzio e gli oliveti del Vittoriale.

Un focus a difesa degli oli dolci e delicati, spesso non compresi dagli addetti ai lavori, tessendo un elogio alla “gentilezza” degli oli liguri e del Garda, senza con ciò trascurare gli oli che invece esprimono una grande potenza olfattiva e gustativa, per esempio quelli prodotti su suoli vulcanici. Nulla insomma è stato trascurato, nemmeno i lati d’ombra, come gli ulivi malati del Salento, a partire da un aggiornamento sulla Xylella e le sue imprevedibili e inquietanti dinamiche.

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Annullo filatelico

Il tema portante della sesta edizione, “Energia. Olio in movimento“, prende le mosse proprio dalla parola energia, intesa in vari modi. L’olio oltre a essere infatti alimento e condimento, è anche, e soprattutto, energia, in quanto fonte di calorie in grado di dare una spinta propulsiva e dinamica all’organismo. Assumendo l’olio – per via interna, in quanto alimento; o per via esterna, epidermica, in quanto unguento che nutre la pelle, si guadagna in prestanza fisica, forza ed efficienza. Non è un caso che nella dieta degli sportivi diventi essenziale il ricorso all’olio da olive, in quanto alimento nutraceutico e functional  food.

L’olio, in quanto alimento ad alto contenuto calorico, si traduce in forza di nervi e muscoli, in vigore fisico ed efficienza psicofisica. Allo stesso modo, nondimeno, diventa materia preziosa tutto ciò che a partire dall’oliva non si tramuta in olio, ovvero le biomasse, fonte primigenia di energia, a vantaggio per l’ambiente e la sostenibilità. Per il terzo anno consecutivo sono state celebrate le due giornate del Festival con il servizio esclusivo di Poste Italiane Filatelia: i visitatori hanno potuto ottenere gli annulli filatelici dedicati alla manifestazione.

Masha Sirago, testo e foto © copyright Masha Sirago/ReportersAssociati&Archivi, mashasirago@gmail.com


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