Miart 2015

//   4 febbraio 2015   // 0 Commenti

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La ventesima edizione di Miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, organizzata da Fiera Milano e diretta per il terzo anno da Vincenzo de Bellis si terrà dal 10 al 12 aprile 2015 al gate 5 del padiglione 3 di Fieramilanocity con la presenza di 156 gallerie internazionali, 25 curatori e 35 direttori di museo e curatori da tutto il mondo.

Sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione del 27 gennaio 2015 nella sala conferenze di Palazzo Reale a Milano: Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Enrico Pazzali, Amministratore Delegato Fiera Milano SpA e Vincenzo de Bellis, Direttore artistico miart 2015.

Vincenzo de Bellis Direttore artistico Miart 2015 Filippo Del Corno Assessore alla Cultura del Comune di Milano Enrico Pazzali Amministratore Delegato Fiera Milano SpA foto Masha Sirago 300x225

Vincenzo de Bellis, Direttore artistico Miart 2015; Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano; Enrico Pazzali, Amministratore Delegato Fiera Milano SpA - foto Masha Sirago

Le gallerie: arte moderna, contemporanea e design da tutto il mondo. Cresce ancora il numero delle gallerie che quest’anno partecipano alla fiera milanese, con un ulteriore incremento delle presenze straniere rispetto alle passate edizioni: saranno infatti 72 le gallerie estere – il 46% del totale – con una spiccata presenza di gallerie provenienti dagli Stati Uniti (25) e Regno Unito (23) – a testimoniare la forte attenzione del mercato straniero più forte del mondo verso Miart e la formula messa a punto dal suo Direttore Artistico. Significativa inoltre la presenza di gallerie italiane e straniere che per la prima volta partecipano a una fiera in Italia o tornano dopo una lunga assenza e di quelle che hanno eletto  Miart a loro fiera di rappresentanza nel nostro Paese.

Le sezioni di Miart: si confermano quattro le sezioni di questa ventesima edizione: Established, che raccoglie 105 espositori – suddivisi nelle sottosezioni Master, per le gallerie che propongono artisti storicizzati; Contemporary, dedicata alle gallerie specializzate nel contemporaneo; e First Step, nuova sottosezione dedicata alle gallerie già riconosciute a livello nazionale e internazionale che partecipano a miart per il primo o il secondo anno, e alle gallerie che da Emergent passano alla sezione Established; Emergent, dedicata a 19 gallerie d’avanguardia focalizzate sulla ricerca sui giovani artisti, di cui ben 16 straniere e 6 alla loro prima esperienza fieristica in assoluto; THENnow, che presenta, su invito, 18 gallerie nelle quali sono messi a confronto un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente; e infine Object, dedicata ad una selezione di 13 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.

Miartalks:  un nuovo ciclo di miartalks – a cura di Maria Cristina Didero, Curatrice Indipendente, Milano; Direttore Fondazione Bisazza, Vicenza; Paola Nicolin, Curatrice e Storica dell’Arte, Università Bocconi, Milano; Alessandro Rabottini, Curatore Indipendente e Curatore Esterno, MADRE, Napoli – accompagnerà le tre giornate della fiera aperte al pubblico con una piattaforma di interventi che, tra conferenze, conversazioni e interviste, coinvolge 35 personalità internazionali come artisti, designer, direttori di museo, fashion designer, critici, curatori, collezionisti e giornalisti, che nell’anno di Expo si interrogheranno sull’arte e le sue istituzioni, sugli scenari del presente e del futuro.

Premi e acquisizioni: si rinnova il bouquet di Premi e Fondi di acquisizioni legati a Miart. Accanto alle presenze consolidate del Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano – per opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione di Fondazione Fiera Milano – del Premio Emergent supportato da LCA – per la miglior galleria emergente – e del Premio Rotary Club Milano Brera – per l’arte contemporanea e i giovani artisti – fa il suo ingresso quest’anno il Premio Herno, in collaborazione con Herno SpA, che sarà assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo.

La nuova partnership con Sky Arte HD: Miart 2015 vedrà la nascita della nuova importante partnership con SKY ARTE HD. Per la prima volta il canale tematico della piattaforma SKY collabora dal punto di vista editoriale con una fiera, alla realizzazione di un nuovo format televisivo che verrà trasmesso dall’emittente tutti i giorni, per due settimane, fino al 12 aprile.

I’M ART – anagramma di miart – è prodotto da Woolcan e nasce da un’idea di Vincenzo de Bellis e Alessandro Roja con collaborazione di Careof. Il programma racconterà in pillole la storia della video arte italiana dagli anni Sessanta a oggi. Ogni puntata sarà presentata da un attore che introdurrà un artista ed un suo lavoro. Pensato per un pubblico trasversale, tanto di neofiti quanto di addetti ai lavori, I’M ART sarà un innovativo strumento di approfondimento e divulgazione, in linea con il taglio editoriale di SKY ARTE HD e con il lavoro di valorizzazione del moderno e contemporaneo italiano impostato da miart in quest’ultimo triennio.

Comunicazione visiva: anche quest’anno l’immagine e la comunicazione visiva sono affidate a Mousse che, attraverso lo strumento della fotografia, dal 2013 ha elaborato per la fiera un sistema di identità dai tratti generativi che si rinnova a ogni nuova campagna. Il tema scelto per miart 2015 nasce dall’associazione tra collezionismo e pratica venatoria: le scene di caccia, che hanno una lunga tradizione nella rappresentazione dell’arte, vengono idealmente riproposte all’interno degli stand del quartiere fieristico, creando un sofisticato gioco di rimandi storici ed estetici e alludendo al ricco cerimoniale di appuntamenti e rituali sociali che da sempre ne accompagnano l’iconografia.

Allestimento: per la terza edizione consecutiva Martino Berghinz cura l’allestimento della fiera disegnandone gli spazi, il tutto giocato sul  bianco e nero.

The spring awakening: programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali che coinvolgerà istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, a partire dall’8 aprile e per tutta la durata della fiera. Ogni giorno aperture e visite speciali: dagli opening alla Triennale della grande mostra Arts & Foods e alla Triennale Design Museum di Cucina & ultracorpi, entrambe curate da Germano Celant per Expo, allo straordinario recupero del Teatro Continuo di Alberto Burri, finalmente restituito alla città dopo 42 anni dalla costruzione e 26 dal suo smantellamento e nell’anno del centenario del grande maestro grazie al Comune di Milano e alla Fondazione La Triennale e con il contributo di NCTM Studio Legale Associato nell’ambito del progetto nctm e l’arte, dall’opening all’HangarBicocca con la retrospettiva dedicata a Juan Muñoz e alla personale di Celine Condorelli nella stessa sede, ai finissage delle mostre GROWING ROOTS – 15 anni di Premio Furla a Palazzo Reale e Le regole del gioco alla Fondazione Achille Castiglioni, dalle mostre su Medardo Rosso in corso alla GAM a Villa Reale e su David Bailey al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea.

Partner: si confermano le partnership che accompagnano miart dal 2013 con il ristorante tre stelle Michelin da Vittorio e lo champagne Ruinart per la VIP lounge, con l’hotel The Westin Palace Milan per l’ospitalità e con Moroso per gli allestimenti degli spazi della fiera. miart 2015 sarà inoltre vetrina per la nuova edizione del Menabrea Art Prize.

Masha Sirago, masha.sirago@mondoliberonline.it


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