Marmomacc 2011 al via all’insegna dell’ottimismo

//   16 settembre 2011   // 0 Commenti

marmomacc verona 2011

Verona, 16 settembre 2011 – L’export traina la ripresa del settore lapideo che nel primo semestre 2011 incassa segni positivi sia sul fronte del prodotto che su quello delle tecnologie cresciuti rispettivamente del 7,51% per un valore di oltre 770 milioni di euro e del 18,1% raggiungendo i 475,8 milioni di euro.
Sono questi i dati anticipati dall’Osservatorio Marmomacc-Confindustria Marmomacchine alla vigilia della 46^ edizione della Mostra Internazionale di Marmi, Pietre, Design e Tecnologie, la rassegna leader al mondo per il settore del marmo e delle tecnologie in calendario alla Fiera di Verona dal 21 al 24 settembre 2011.

Uno scenario che consolida la ripresa, già iniziata nel 2010, di un settore che in Italia coinvolge oltre 3.500 imprese (tra artigiane e industriali), 40 mila addetti e 4,3 miliardi di euro di fatturato, legato alla realizzazione di grandi progetti, all’interior design e al contract.
A scegliere il marmo italiano in pole position i Paesi asiatici con valore di export pari a 106 milioni di euro (+18,5%): in crescita la performance delle Cina, che da sola ha fatto registrare 47milioni di euro (+14,4% sul 2010). In ripresa il mercato anche verso i Paesi europei che hanno segnato un +13,3% per 33,8 milioni di euro. Stessa sorte per il prodotto finito o semilavorato il cui export ha raggiunto quota 609 milioni di euro (+6,1%) soprattutto verso i mercati europei; stabile la bilancia verso i Paesi americani mentre si registra una diminuzione verso l’area del Mediterraneo coinvolti nel clima di instabilità politica.
Anche le tecnologie italiane registrano un incremento complessivo del 18,1%, passando dai 402,7 milioni di euro del 1° semestre del 2010 ai 475,8 milioni di euro attuali, soprattutto verso la Turchia e l’India, Paesi top buyer.

Marmomacc è l’appuntamento mondiale di riferimento del comparto, a dirlo sono i numeri della 46^ edizione : 1500 espositori dei quali 821 esteri (+3% rispetto al 2010) provenienti da 60 Paesi; new entry di Australia, Estonia, Finlandia, Macedonia, Marocco, Nigeria, Slovenia e Ungheria; 76 mila metri quadrati espositivi e buyer provenienti da oltre 60 Paesi; 56mila i visitatori attesi da oltre 130 Paesi, 30 delegazioni estere e 20 le collettive estere.


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