Marmo di Orosei, l’oro bianco di Sardegna

//   7 giugno 2012   // 0 Commenti

marmo orosei 300x190Tra le tante eccellenze che una regione splendida come la Sardegna può vantare, figura sicuramente anche il marmo.
Tante e di qualità, infatti, le varietà di calcari estratte e lavorate nell’isola, tra cui spicca indubbiamente il marmo di Orosei, che da sempre si distingue per riserve giacimentologiche, varietà merceologiche e mole di estratto.
Il materiale maggiormente estratto è il Daino Imperiale, varietà dall’aspetto cromatico sui generis generato dalle inclusioni di fossili di coralli e conchiglie, che vanta eccellenti caratteristiche fisico-meccaniche. Tra le sue varietà, troviamo Fiocco di Neve, Nuvolato, Perlato Olimpo e Venato.

Ma qual’è l’origine dei marmi di Orosei?

Il Monte Tuttavista (805 metri di altezza) di Orosei, unico sito al mondo delle cave di Daino Imperiale, ha origine dalle sequenze di bancate calcaree e dolomitiche mesozoiche risalenti al Giurassico e al Cretaceo.  Dolomie brune e intercalari di calcari arenacei, seguiti da calcari chiari stratificati, compongono la successione carbonatica che dà vita a questi marmi, a litologie di calcari mesozoici comprendenti differenti varietà di colore e venatura del marmo di Orosei.


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