Marinaro (ANCE): “Lo sviluppo del Porto di Taranto non prenda strade lontane dalle imprese e dalle maestranze locali”

//   21 febbraio 2012   // 0 Commenti

Antonio Marinaro Presidente Ance Taranto 300x255Mentre la Regione Puglia presenta a Bari l’istituzione di “Apulian Ports” e a Roma si sta per svolgere l’incontro per la stipula dell’accordo per lo sviluppo dello scalo ionico, c’è chi a Taranto riconduce il tema del Porto a questione dalle grandi implicazioni locali in cui rinnovare una nuova stagione di protagonismo per le istituzioni e le imprese ioniche.
Si tratta del Presidente dell’ANCE Confindustria di Taranto, Antonio Marinaro, a cui non sfugge la portata degli investimenti previsti per l’adeguamento alla sfida della competitività dell’attracco tarantino: 400 milioni di euro che proprio come evidenziato nel Sistema M.A.P. (Mappa Appalti Pubblici) presentato da ANCE Taranto la scorsa settimana, costituirebbero una vera boccata d’ossigeno per i travagliati destini di tante imprese edili territoriali.
Il provvedimento di nomina di Sergio Prete a commissario ad acta per i lavori al Porto di Taranto è un segnale di grande fiducia per questa città – afferma Marinaro – ora sta a noi innescare meccanismi virtuosi e trasparenti per evitare, compatibilmente con le norme e i requisiti richiesti, che questa grande occasione di sviluppo prenda strade lontane dalle imprese e dalle maestranze locali.
Marinaro insomma apre una strada ideale verso il porto e verso le opere straordinarie che lo interesseranno nei prossimi anni.
Lo sviluppo della piastra logistica, i collegamenti ferroviari, gli adeguamenti della diga foranea e dei pontili sono una occasione duplice di sviluppo per la città e per il Paese in generale – sottolinea – Proprio in virtù degli effetti moltiplicatori generati dal settore del lavoro edile quei 400 milioni potrebbero produrre ricadute occupazionali ed economiche di grande portata, senza contare gli echi futuri legati a tutti i progetti di sviluppo della retroportualità e della logistica.
A Sergio Prete va riconosciuta la grande responsabilità del governo dei processi di spesa per l’attuazione delle opere programmate– dichiara ancora Marinaro – e per questa ragione a lui e al suo staff va certamente augurato un proficuo lavoro nell’interesse di tutta l’economia del territorio.
Un lavoro impegnativo che Marinaro sente di dover supportare.
Ci rendiamo conto della grande mole di lavoro che interesserà l’autorità portuale ed il Presidente Prete. Per tale ragione offriamo sin da ora la nostra fattiva collaborazione per far si che questa sia una occasione di sviluppo per tutti – conclude il presidente dell’ANCE di Taranto – Per tale ragione attenderemo gli esiti dell’appuntamento di domani propedeutico al potenziamento dell’infrastruttura tarantina e subito dopo chiederemo un incontro ufficiale con il Commissario ad acta per definire al meglio le possibilità di interazione con il tessuto imprenditoriale locale.


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