Manovra: salta la norma sulle pensioni

//   1 settembre 2011   // 0 Commenti

L’accordo raggiunto ad Arcore fatta eccezione per le misure relative alle pensioni che saranno stralciate, rimane integro in tutti i suoi punti, compresa l’abolizione del contributo di solidarietà. Così Silvio Berlusconi, secondo fonti del Pdl, ha commentato con diversi interlocutori gli ultimi sviluppi sulla manovra.Il presidente del Consiglio, secondo quanto riferito, ha ribadito a diversi interlocutori che il ministero dell’Economia sta reperendo le risorse necessarie a coprire tutti i punti dell’intesa di Arcore. Nel ribadire che la coalizione è salda, il capo del Governo20110609 180729 EC87BAB8 medium ha inoltre smentito qualsiasi ipotesi di nuovi dissidi fra lui e Giulio Tremonti o con altri ministri. E’ vero, la misura sulle pensioni era sbagliata ma da un punto di vista del gettito non avrebbe dato, soprattutto nel breve periodo, grandi risorse, ha argomentato il Cavaliere.
Ad ogni modo, ha ancora sottolineato Berlusconi nelle sue conversazioni con ministri e dirigenti di partito, anche qualora le risorse necessarie a finanziare le modifiche alla manovra non risultassero sufficienti vi sarebbe sempre “la scorta” dell’aumento dell’Iva di 1-1,5 punti percentuali. Il capo del Governo non è intenzionato a rientrare a Roma a causa di quelle che ha definito piccole modifiche necessarie all’accordo di Arcore dopo che l’intervento sulle pensioni, relativo a chi ha fatto il servizio militare e a quelli che hanno riscattato la laurea, si è rivelato non realizzabile: non serve un nuovo vertice di maggioranza, se quella misura era sbagliata, i fondi necessari si troveranno da altre parti, ha sostenuto Berlusconi, ha infine sottolineato che gli altri punti dell’accordo di Arcore restano validi, a cominciare dall’abolizione del contributo di solidarietà.


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