Manovra finanziaria 2011-2013: ecco cosa cambia

//   30 dicembre 2011   // 1 Commento

manovra monti finanziaria 2011 2012

Il Governo Monti dice che eravamo sull’orlo del baratro e quindi avvalora il suo fare in relazione al mandato del Presidente Napolitano. Ora la nomenklatura che ci ha portato vicino al baratro secondo me ha una visione alterata della realta’ al punto che non mi stupirebbe accussasse Babbo Natale di avere ingannato i bambini facendogli credere che esiste. E con lo stesso modo di pensare non mi sorprenderebbe che arrivassero a negare le proprie responsabilita’. Lo Stato dovrebbe da una parte continuare a sostenere il salvifico Governo Monti, ma dall’altra dovrebbe “incatenare” tutti i veri responsabili del possibile fallimento.
La prima misura ha toccato il prezzo della benzina. Questo genera aumenti a catena. Se e’ tecnico prendere soldi’ cosi, non e’ produttivo per l’insieme. Fra un anno saremo nuovamente sull’orlo del baratro se non dentro. Quindi la soluzione deve essere cercata in posti dove non si vuole cercarla.
Arrivo all’evasione. Grande cosa questa lotta! E la corruzione denunciata dalla Corte dei Conti che supera i 60 miliardi? E chissà quante altre cose nascoste che non si sanno!
Arriviamo alla tassa sulla proprietà (IMU). In Grecia al primo giro hanno chiesto 100, e al secondo 200. Fra un anno lo Stato italiano ci chiedera’ il doppio e fra due il triplo.
Sulle Pensioni mi pare che l’orientamento sia di sperare che la morte falci il numero dei pensionati. Sull’art 18 rilevo che in Grecia saranno licenziati 150.000 dipendenti pubblici. Forse anche in Italia dopo l’abolizione dell’art 18 ci saranno in proporzione licenziamenti. Che tristezza! Mi domando come ne usciremo? La soluzione sarebbe stata di mettere mano dove lo Stato non vuole mettere mano. E lo dimostra chiaramente e concretamente il fatto di quelle leggi che impediscono alla Corte dei Conti il normale svolgimento della loro funzione, non sono state speditamente rimosse. Parlo della Corte dei Conti come esempio di quel tanto d’intelligente che si potrebbe fare in alternativa all’aumento della benzina, della tassa sulla casa, dell’abolizione dell’art 18, della riforma sulle pensioni. Ovvero a quel tanto che si potrebbe fare di molto concreto senza terrorizzare gli italiani, i lavoratori, i pensionati, i disoccupati, gli statali, i piccoli e medii imprenditori sul marginale dell’evasione salva azienda, molti dei quali saranno costretti a licenziare e a chiudere per l’effetto perverso che puo’ avere la tracciabilita’.

Testo integrale Manovra Finanziaria

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I punti della Manovra

Titolo I – Sviluppo ed equità
Art. 1 Aiuto alla crescita economica (Ace)
Art. 2 – Deduzione dall’IRES e dall’IRPEF della quota di IRAP riferita analiticamente al costo del lavoro
Art. 3 – Programmi regionali cofinanziati dai fondi strutturali
Art. 4 – Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamità naturali
Art. 5 – Introduzione dell’ISEE per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali, con destinazione dei relativi risparmi a favore delle famiglie
Art. 6 – Equo indennizzo e pensioni privilegiate
Titolo II – Rafforzamento del sistema finanziario nazionale e internazionale
Art. 7 – Partecipazione italiana a banche e fondi
Art. 8 – Misure per la stabilità del sistema creditizio
Art. 9 – DTA
Titolo III – Consolidamento dei conti pubblici
Capo I Misure per l’emersione della base imponibile e la trasparenza fiscale
Art. 10 – Regime premiale per favorire la trasparenza
Art. 11 – Emersione di base imponibile
Art. 12 – Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante
Capo II Disposizioni in materia di maggiori entrate
Art. 13 – Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria e rivalutazione delle rendite
Art. 14 – Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi
Art. 15 – Disposizioni in materia di accise
Art. 16 – Disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei
Art. 17 – Canone RAI
Art. 18 – Clausola di salvaguardia
Art. 19 Disposizioni in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari
Art. 20 – Riallineamento partecipazioni
Capo III Riduzioni di spesa. Costi degli apparati
Art. 21 – Soppressione enti e organismi
Art. 22 – Altre disposizioni in materia di enti e organismi pubblici
Art.23 – Riduzione dei costi di funzionamento di Autorità indipendenti e Province
Capo IV Riduzioni di spesa. Pensioni
Art.24 – Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
Capo V Misure per la riduzione del debito pubblico
Art.25 – Riduzione del debito pubblico
Art.26 – Prescrizione anticipata delle lire in circolazione
Art.27 – Dismissioni immobili
Capo VI Concorso alla manovra degli Enti territoriali
Art.28 – Concorso alla manovra degli Enti territoriali e ulteriori riduzioni di spese
Capo VII Ulteriori riduzioni di spese
Art.29 – Acquisizione di beni e servizi attraverso il ricorso alla centrale di committenza nazionale e interventi per l’editoria
Capo VIII Esigenze indifferibili
Art.30 Esigenze indifferibili


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1 COMMENT

  1. By anna maria marangoni, 25 maggio 1368

    Gradirei sapere a che punto è la legge per la vendita degli immobili delle case popolari ACER di Bologna. Ringrazio fin d’ora per tutto ciò che fa e fara’ il Governo del Prof. Monti , ci voleva anche se ci sarnno dei sacrifici da fare ma almeno possiamo stare ora a testa alta e non vergognarci.Vendendo le case , si muove il mercato anche perchè vanno tutte rifatte, perchè non sono in buono stato, grazie e buon lavoro a tutti e buon anno 2012 anna maria marangoni

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