Ridiamo potere ai Magistrati della Corte dei Conti

//   30 novembre 2011   // 0 Commenti

corte dei conti giudici 300x201Colgo la coraggiosa disponibilita’ del Vs Giornale per affondare la lama in vera liberta’ con vera indignazione e con la forza ideale di essere come cittadino lo STATO, in linea con il magistrale insegnamento, nel suo Ufficio del Tribunale, di un Procuratore Generale della Repubblica, che con parole tuonanti ebbe in giovane eta’ a dirmi: “lo Stato sei Tu, siamo tutti Noi! E ciascuno deve sentirsi di essere lo STATO! E quindi di “fare” come fosse lo STATO!
Un magistrato della Corte dei Conti in una privata conversazione di contenuti profondi ebbe a dirmi che avrebbe rassegnato le dimissioni essendo col Governo Prodi passato in sordina un decreto legge che difatto gli impediva di investigare sulla storia temporale di un qualsiasi appalto ovvero nei dieci anni precedenti, col pregiudizio di vizio che difatto impedisce all’autorita’ competente di verificare degli illeciti e dei reati. Ovviamente non ho investigato sulle parole dell’onorato Magistrato, non mettendo in dubbio una sola virgola del Suo parlare da Magistrato, del quale ho certezza assoluta della sua serieta’, per cui non temo di essere prelevato in modo coatto dai carabinieri per rendere conto di quanto affermo, avendo certezza che sarei dal Magistrato in causa difeso a spada tratta, in qualsiasi sede penale, appartenendo Egli alla schiera di quei servitori dello Stato che non hanno giurato fedelta’ allo Stato per truffare i cittadini.
La Corte dei Conti mi pare che abbia fatto notare che in Italia vi sono 100 miliardi di Euro di evasione derivanti dalla corruzione. Senator Monti! Metta la Sua mano a quel “decreto” e dia massima liberta’ ai magistrati della Corte dei Conti di salvare il paese, la nostra Italia!
Un caro amico, vecchio noto partigiano, amico del nostro Presidente Napolitano, che conobbe Feltrinelli, ebbe a dirmi “smettila perche’ Ti fanno come Lui!” Qua’ non “mi fanno”, qua’ “ci fanno” TUTTI! Caro il mio Partigiano! Che stavi col fucile in mano a giocarTi la vita insieme a quei tanti ragazzi che più’ non sono e che offrirono la loro preziosa vita per la nostra Italia! L’Italia in pugno oggi alla “CASTA”!


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