“MADE in PADOVA” diventa un Premio

//   18 luglio 2011   // 0 Commenti

Padova

Una coordinata, coerente ed efficace comunicazione dell’identità produttiva padovana e del suo territorio. Con gli scopi di valorizzarne e renderne note le eccellenze; creare nuove opportunità di visibilità di tali eccellenze; fare rete tra imprese e promuovere le stesse sui mercati esteri.  Questo l’intento del “Premio Design Made in Padova”, la cui prima edizione è stata appena presentata alla Camera di Commercio di Padova; e che rappresenta il frutto della collaborazione della stessa con Confindustria – CNA- Parco Scientifico e Tecnologico Galileo di Padova, Unione Provinciale Artigiani; nato appunto per scoprire, valorizzare ed aggregare lo spirito creativo delle aziende del territorio e farlo conoscere nel mondo.  Per partecipare al concorso,  con la scheda di adesione che  dovrà pervenire al Comitato Organizzativo composto da esponenti degli enti promotori entro il 30 ottobre 2011, le aziende dovranno dimostrare di avere quale loro principio una cultura orientata al design quale strategia di ricerca ed innovazione dei loro prodotti e processi industriali. Avendo presente che il design va inteso nel senso non soltanto di qualità estetica e funzionale del prodotto ma come vera attitudine alla ricerca di valore nella progettazione e comunicazione. Il premio, che non prevede un solo vincitore, consisterà nell’inserire l’azienda nel catalogo del Premio  intitolato “Made in Padova” con un articolo composto da intervista e un rapporto fotografico professionale.  Sono previste poi, oltre alla cerimonia di premiazione un’ampia diffusione a mezzo stampa su internet-riviste ed altri media del premio stesso e la diffusione della rivista non solo nelle sedi locali dei promotori ma in tutte le missioni istituzionali estere. “Il Premio – ha detto Roberto Furlan Presidente della Camera – vuole valorizzare e dare visibilità al patrimonio innovativo  delle aziende del territorio”. “Per crescere – ha proseguito Stefano Pozzi Direttore Confindustria - il territorio non po’ più permettersi individualità, ma deve essere capace di creare una rete d’eccellenza che unisca tutte le forze intellettuali presenti in esso.” “Va valorizzato – ha concluso Massimo Malaguti Direttore del Parco – l’identità e la capacità ideativa e creativa del prodotto nuovo e di qualità tipica del designa industriale, in quanto  rappresenta il valore aggiunto dell’Italia che è in grado di prevalere con tali caratteristiche non potendo competere sui costi”.


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