L’orizzonte oltre la crisi

//   13 luglio 2011   // 0 Commenti

Viola e Leoni

L’assemblea Bper è sempre animata l’ Avv. Samorì con la sua lista ogni
anno ne inventa una nuova per essere alla ribalta. Quest’anno chiedeva
l’abbassamento degli emolumenti dell’ amministratore delegato come
condizione per ritirare la sua lista, quasi fosse davvero una spada di
Damocle sulla testa dell’attuale board di controllo della Popolare dell’
Emilia Romagna, purtroppo per lui ogni anno i votanti all’assemblea
premiano chi ha saputo negli anni costruire un gruppo così solido, che
anche nella tempesta della crisi ha saputo leccarsi le ferite senza
ricorrere troppo ad aumenti di capitale, che anche l’anno scorso ha
fatto faville in borsa e i bilanci fanno sorridere i soci, migliaia di
soci che hanno riconfermato il sostegno alla guida di Leoni e Viola
prima e ora con Caselli nella scia della continuità in quel modello
federale che è cos’ presente sul territorio e che continua ad acquisire
clienti, segno chViola Leonie l’attenzione per i correntisti e il vero fare banca
premia.
Nuove sfide saranno quelle di mantenere la costanza di risultati in
positivo e saper cavalcare la ripresa che per quanto lenta appare
all’orizzonte, molte imprese hanno chiuso ma molte hanno preso il volo,
molte cercano opportunità all’estero e per fare espansione si cercano
capitali e banche in grado di capire le esigenze dell’imprenditore
assicurando il sostegno e il supporto per fare ricrescere l’economia che
senza l’impresa difficilmente saprà dare risposte all’occupazione, che
solo nel privato può trovare opportunità, il pubblico come sappiamo deve
tagliare e ridurre il lavoro si troverà solo nelle piccole e medie
imprese che per diventare grandi cercano idee e risorse finanziarie che
solo le banche possono assicurare, per Bper le grandi speculazioni hanno
rappresentato solo ” alcuni errori di percorso ” i capitali sono sempre
stati a disposizione di chi vuole fare impresa, ora servono maggiori
ottimismi che per quanto oculati devono fare allargare i cordoni della
borsa, i territori dove la Bper è presente sono distribuiti su tutto lo
stivale italico in grado quindi di cogliere nelle differenze dei
territori le migliaia di opportunità perchè sono opportunità per le
banche quelle di trovare ancora chi crede e investe in Italia,
mantenendo stabilimenti e occupati e in tanti casi internazionalizzare,
le delocalizzazioni avvengono anche perchè in altri Paesi oltre ad avere
una bassa tassazione esiste un sistema creditizio in grado di assistere
le idee e la voglia di fare, quella voglia di fare che ancora non ci
manca, comprendere questo significa entrare nella squadra dell’impresa e
accompagnarla nella sua crescita, con l’impresa crescerà anche il
sistema del credito e siamo convinti che il management e tutta la Bper
sapranno cogliere l’opportunità.


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