Lombardi: Tassa di soggiorno fa capire ai cittadini l’importanza del federalismo fiscale e dell’alternanza di governo

//   19 gennaio 2012   // 0 Commenti

lombardi marco 2501La questione della tassa di soggiorno è veramente emblematica del grave momento di confusione che le amministrazioni di sinistra della nostra Provincia, Rimini in testa, stanno attraversando.

Il federalismo fiscale che tutti auspicano, ma pochi a sinistra hanno capito, ha proprio lo scopo di mostrare agli elettori se il proprio Sindaco usa bene la leva fiscale che la normativa nazionale gli mette in mano e quindi non sarà più sufficiente lamentarsi con il Governo, ma occorrerà che ogni Sindaco, in un rapporto di fiducia con i propri cittadini, sappia giustificare con fatti concreti l’introduzione di una tassa o l’aumento di una aliquota. Se il giudizio è negativo al termine della legislatura i cittadini lo manderanno a casa.

Quindi, il fatto che un Sindaco vicino più capace imponga una pressione fiscale inferiore ai propri cittadini ed ai propri operatori economici e non introduca nuove tasse, non è una “anomalia”, ma il primo evidente beneficio del federalismo fiscale.

La sinistra, invece con la solita mentalità di controllare “politicamente” a tavolino la società e le persone, è rimasta spiazzata dalla volontà di alcune amministrazioni di centro destra che non hanno ritenuto di introdurre la tassa di soggiorno e, come nel caso di Bellaria, neppure di aumentare l’addizionale IRPEF.

Ma la tassa di soggiorno ha anche fatto capire l’importanza dell’alternanza al governo delle città.

Se a Bellaria e Cesentico non avesse vinto il centro destra si sarebbe verificato ciò che si prospettava a Misano, dove il Sindaco Giannini diceva pubblicamente fino a ieri, che da lui la tassa di soggiorno non sarebbe necessaria ma per non mettere in difficoltà i sindaci compagni di partito di Riccione e Rimini si orientava anche lui ad introdurla.

Nel merito poi resta sempre il fatto che a Rimini come a Riccione si piange miseria per giustificare l’introduzione della tassa di soggiorno o aumenti di altre aliquote, invece di verificare se i due Comuni potevano spendere meglio i loro soldi ad esempio rinunciando al TRC o non cercando scappatoie burocratiche per fare nuove assunzioni in un organico comunale già al massimo di ogni parametro.


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