Lombardi (PDL): “Un convegno per promuovere le opportunità che i Fondi Immobiliari possono offrire a cittadini, imprese e lavoratori”

//   14 luglio 2011   // 0 Commenti

marco lombardi

lombardi marco 2501 150x150“L’Assemblea legislativa dell’Emilia – Romagna ha approvato la legge sui Fondi Immobiliari Chiusi destinati al così detto “Housing sociale”.

Questa legge, complicata nella sua costruzione ma utilissima per i cittadini, è stata approvata con il voto di astensione del PDL solo perché abbiamo giudicato troppo esigua la somma di un milione di Euro con cui la Giunta Errani ha finanziato il provvedimento.

La Regione con la propria legge ha dato attuazione al Piano Nazionale di Edilizia Abitativa previsto dal Governo con il decreto del Presidente Berlusconi del 16 Luglio 2009 che introduce tra gli altri questi strumenti per far fronte a quel segmento di emergenza abitativa che riguarda le famiglie con reddito superiore a quello per accedere alle “case popolari”, ma non sufficiente per pagare un canone di affitto o il prezzo di acquisto di un appartamento sul libero mercato.

La Cassa Depositi e Prestiti per questa iniziativa, ha sottoscritto quote del Fondo nazionale Investimenti per l’Abitare per 1,2 miliardi di euro ed il Ministero delle Infrastrutture ha contribuito per 150 milioni di euro.

Una somma ingente che potrà sostenere al 40% investimenti locali in Edilizia Sociale.

In pratica sul territorio Fondazioni ed operatori privati in accordo con i Comuni e sostenuti dal FIA potranno predisporre interventi abitativi nuovi o tesi a recuperare il patrimonio immobiliare invenduto.

In entrambi i casi si daranno risposte alle giovani coppie ed alle famiglie per l’accesso alla abitazione, e si rimetterà in moto il settore immobiliare e delle costruzioni.

Mi pare quindi un bell’esempio di un intelligente provvedimento del Governo Berlusconi attuato intelligentemente, seppure con qualche ritardo, dalla Regione Emilia-Romagna nell’interesse dei cittadini delle imprese e dei lavoratori del settore immobiliare.

Vista l’entità dei possibili interventi che ad esempio a Milano hanno attivato oltre 200 unità immobiliari, a Firenze 400, a Roma 1.050 ed a Parma oltre 2.000 sto lavorando per organizzare a Rimini un convegno pubblico che veda la partecipazione di i tutti i protagonisti pubblici e privati interessati all’utilizzo dello strumento previsto dalla normativa nazionale ed incentivato dalla Legge Regionale appena approvata.

Mi sembra un bel modo per dare conto della attività amministrativa svolta e per riavvicinare i cittadini alla buona politica sottraendoli al qualunquismo di bassa lega che alcune forze politiche intendono cavalcare strumentalmente per mera convenienza partitica”.


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