L’isola d’Elba e le molteplici opzioni per fare surf

//   30 marzo 2018   // 0 Commenti

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Le possibilità di vacanza al mare in Italia sono davvero molteplici e non è raro che i turisti, sia italiani che stranieri, scelgano le isole per i loro soggiorni. Una delle opzioni praticate con sempre maggiore frequenza è quella della vacanza a tema sportivo. Crescono infatti le comunità degli sport estremi da svolgere a pochi passi dal mare. In merito, l’isola d’Elba è senza dubbio una delle mete più ambite, perché riesce ad abbinare panorami mozzafiato ad un mare cristallino, fornendo al contempo agli sportivi la possibilità di praticare qualsiasi disciplina.

La particolare conformazione dell’isola è ideale per gli amanti delle onde: il popolo del surf e del kitesurf si riversa ormai da anni sulle coste di Elba, trovando un territorio non così conosciuto e frequentato dalle grandi platee, ma ugualmente ben attrezzato e in grado di rispondere a qualsiasi necessità. Sono diversi i beach break adatti a chi surfa: non solo chi pratica questa particolare disciplina da diversi anni, ma persino i principianti possono cavalcare le onde all’isola d’Elba con buone possibilità di successo. Prima di raggiungere l’isola, però, è importante ricordarsi di acquistare o affittare l’attrezzatura. Per il surf è fondamentale comprare una muta, che protegga termicamente il corpo, ma anche una buona tavola. L’esborso può essere importante, ma soprattutto per la tavola è fondamentale non badare al portafoglio o all’estetica, ma tenere invece in considerazione la solidità e la tenuta del prodotto.

Una volta ultimata la dotazione tecnica e ben prima di approdare sull’isola per praticare surf, è importante non arrivare all’appuntamento impreparati, visto che il surf richiede particolari doti acrobatiche e un discreto allenamento a livello addominale e per quel che riguarda gli arti inferiori.

Tornando all’isola d’Elba, non mancano certo le opportunità a quello che, parafrasando un noto brano, è “l’esercito del surf”. Coloro che ricercano l’onda perfetta possono sfruttare sia i fondali sabbiosi che i lembi nei pressi delle rocce a strapiombo per divertirsi con il surf. La grandezza delle onde varia a seconda delle zone dell’isola, ma in questo caso specifico è il vento a fare la differenza. Nella zona di Capoliveri, ad esempio, diventa difficile surfare onde superiori ai due metri a causa dell’eccessiva esposizione alle correnti; si tratta di una caratteristica comune alla zona di Lacona, ad eccezione di Margidore, dove i più esperti possono salire sulla tavola da surf alla ricerca di alcune delle onde più potenti dell’intera isola. Gli amanti del camping saranno invece diretti nella zona di Laconella, dove si unisce la passione per il surf ad una vita a stretto contatto con la natura.

A separare il camping dal mare è un sentiero, che conduce ad un lembo di rocce su cui si infrangono onde tubanti corte ma spesso molto violente: terreno di “gioco” ideale per i surfer più esperti. La zona di Montecristo è invece maggiormente esposta alle correnti laterali e verso la foce le onde si sollevano fino a 2,5 metri. Per gli amanti dei fondali sabbiosi, un’opzione può essere rappresentata anche dalla zona di Convio, particolarmente indicata nei giorni in cui il vento è forte e le onde sono più potenti. Ancor più complicato è il surf dalle parti della Caletta: in questa zona, le onde sono molto forti e particolarmente indicate per gli sportivi più esperti.

Da non dimenticare anche il Seccheto: un golfo molto piccolo che si trasforma con mare forte e vento attivo. La caratteristica di questa zona è il fondale misto e il grosso scoglio che affiora: gli esperti consigliano di avvicinarsi al porticciolo, per raggiungere i picchi di onda più alti di poco al di fuori della baia.


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