Lisistrata di Aristofane al Tempio di Marasa’ di Locri Epizefiri

//   21 agosto 2011   // 0 Commenti

Il Tempio di Marasà ospita il teatro del parco Archeologico di Locri Epizefiri. Città che ebbe grande sviluppo economico e culturale, con caratteristiche del tutto peculiari che ne fecero una delle principali città della Magna Graecia. Le leggi tradizionalmente attribuite al locrese Zaleuco rappresentano il codice forse più antico del mondo greco, espressione di una struttura sociale di impronta rigidamente aristocratica. I locresi fondarono due subcolonie sul versante tirrenico Medma, l’attuale Rosarno, e Hipponion, oggi Vibo Valentia. Locri si alleò ripetutamente con Siracusa, soprattutto al tempo dei tiranni Dionigi il Grande e Dionigi Il, da cui ottenne altre colonie come Kaulon (Caulonia) e Skylletion (Squillace). La cacciata di quest’ultimo da Locri (347 a.C.) segnò l’introduzione di un governo democratico.
Lisistrata è un colto e fantastico viaggio nella poetica di Aristofane: celebre commediografo fra i maggiori del teatro classico. La particolarità della messa in scena è nella contaminazione fra cabaret e burlesque, che si evidenzia nelle musiche, nelle atmosfere e nei costumi. Nella storia la guerra non fa da sfondo alla commedia, ma la penetra in tutta la sua drammaticità divenendone protagonista. Lo spettacolo è un omaggio a tutti i caduti per la Patria, in tutte le guerre, che per la bandiera non hanno esitato a sacrificare in silenzio la propria esistenza nella speranza di un domani migliore. Il filo conduttore è Lisistrata che con lo stratagemma dello sciopero del sesso ricatta i guerrieri spartani ed ateniesi per obbligarli a trattare la pace e porre fine alla guerra del Peloponneso.
Una bravissima interprete Gaia De Laurentis ed un coro di 14 pupazzi hanno tenuto con il fiato sospeso in una calda serata estiva il numeroso pubblico presente in una cornice di altri tempi.

Synergie Teatrali e Teatro Ventidio Basso, in collaborazione con AMAT
LISISTRATA
da ARISTOFANE
con GAIA DE LAURENTIS
e con Stefano Artissunch, Stefano Tosoni, Gian Paolo Valentini ed un coro di 14 pupazzi
lisistrata


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