Licenziati 3 dipendenti al Bar Gardenia di Bologna

//   28 luglio 2017   // 0 Commenti

La causa? Il Comune di Bologna obbliga la riduzione dei tavoli esterni, e quindi minori incassi. Avanti Savoia!
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Abitualmente mi fermo per ristorare la pancia e il palato al Bar Gardena in Via del Triumvirato a Bologna, in prossimità dell’aeroporto Guglielmo Marconi, dove oltre che un ottima pasticceria siciliana, vi è il ristorante sia per la carne che per il pesce. Onestamente roba da guida Michelen!!! Vi è il bar, la cucina, la rosticceria, una sala interna da 40 posti e un volta … C’era una pedana esterna per altrettanti 40 posti… Sempre pieno di clienti, di autisti, di habitue, di nuovi clienti…. Un ambiente pulitissimo, adatto anche a chi arriva in carrozzella… Insomma un piccolo paradiso per i viandanti! Curato da due famiglie siciliane, Gambino, sempre presenti o dietro il bancone, o in cucina, o tra i tavoli. Insomma l’Italia che lavora! Sorpresa! La parte esterna con mia sorpresa la vedo svuotata di molti tavoli. Dico fra me e me che i padroni devono essere impazziti a sgraziare l’ospitale terrazzo esterno, quando scopro che il Comune ha posto degli obblighi, quale quello del passaggio pedonale che non deve essere intralciato dai tavoli! Devo essere idiota! Finito il terrazzo esterno vedo un agevole marciapiede di quasi due metri di larghezza! Siamo alle solite! In Italia non chi produce denaro, ricchezza e lavoro deve dire la sua, ma l’oscuro burocrate pagato dalle nostre tasse. In poche parole meno tavoli, meno guadagni e meno gettito di tasse, per decisione del Comune in applicazione alla normativa. Nulla da eccepire, ma mi piacerebbe introdurre il reato fiscale che chi ostacola la produzione di ricchezza dovrebbe pagare quanto toglie, ovvero sarei per una riduzione di stipendio in percentuale sugli zelanti burocrati che imponendo la rimozione dei tavoli costringono la Famiglia Gambino a licenziare 1 dipendente. Anzi porrei una legge che colui che per causa dei burocrati si trova senza lavoro, avrebbe diritto di dormire e mangiare a casa dei burocrati incriminati! Cari Amici! Abbiamo all’estero 100 milioni d’italiani di 2′ e 3′ generazione, molto, ma molto ricchi. Credete sia un caso? No! E’ il Genio Italiano che tutto conquista! I migliori se ne sono andati… Speriamo che i titolari del Bar Gardenia non decidano di andarsene… Perché di una Italia sovraffollata di burocrati non ne abbiamo bisogno! Ma di pasticcieri e ristoratori come la Famiglia Gambino si! Perché sono il sale della vita! Quel sale che entrando nel locale svuotato dei tavoli adesso non ho. Grazie Bologna per l’insipido e sciocco piatto! … Condito da una ordinanza che vieta la sosta alle auto lungo il marciapiede dove per anni in regolarità senza multa, si poteva posteggiare senza impedire anche ai Tir e ai carrarmati di passare agevolmente! Quindi guai a fermarsi con l’auto rapiti dalla golosità di un eccellente cannolo siciliano o di una verace cassata siciliana, degna dell’intera giunta siciliana, che dovrebbe, quando passa dall’aeroporto da Bologna onorare con la propria pubblica presenza e reclamare ad alta voce “locale Ambasciatore della vera Sicilia!”, chiedendo per il Bar Gardenia l’immunità e l’intoccabilità di una vera Ambasciata, perché’ il Bar Gardenia, la famiglia Gambino col proprio lavoro onora la parola “lavoro”, mentre chi turba questa Ditta con le normative burocratiche meriterebbe una discussione parlamentare alla maniera della vera Politica che fece dell’Italia la settima potenza mondiale.


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