Libero, rilevato 40% di Joyent. Sawiris all’assalto al cloud europeo

//   24 gennaio 2012   // 0 Commenti

antonio converti libero

KHALED BICHARA 200x300Fare di Libero il trampolino di lancio per conquistare il ricco e promettente mercato del cloud computing in Europa: ecco il progetto di Naguib Sawiris in Italia. Il modello sembra identico a quello usato per l’operazione Wind: una societa’ operativa nel mondo delle telecomunicazioni o nuove tecnologie in Italia e una holding egiziana per allargarne il campo visivo. Così, dopo aver spostato Libero sotto Weather II, finanziaria che controlla direttamente, ieri Sawiris ha aggiunto un altro gioiello alle sue partecipazioni: Joyent, la societa’ californiana fondata da Jason Hoffman che sta aggredendo negli Stati Uniti l’offerta di cloud pubblico, in diretta concorrenza con Amazon. Weather II, con il 38% circa, diventa il piu’ grande azionista di Joyent, seguito da Telefonica Digital, il braccio operativo per gli investimenti dell’operatore spagnolo (azionista anche di Telecom che peraltro offre un servizio simile alle grandi aziende in Italia), Intel e Dell, investitori storici di Hoffman. Il fund raising complessivo di Joyent in Europa e’ stato di 85 milioni di dollari. L’operazione e’ stata conclusa con la consulenza del fondo di private equity di Sawiris, Accelero Capital, di cui e’ co-ceo Khaled Bichara, che ha appena lasciato i vertici di Wind e che ieri a Roma ha parlato di altre operazioni all’orizzonte. “Questo con Joyent e’ solo il primo stadio di un progetto piu’ complesso e stiamo gia’ pensando ad altre mosse“.
Il cloud e’ come un terreno ricco di miniere d’oro per ora abbandonato ai liberi pascoli, delle praterie sconfinate che attendono solo i nuovi conquistatori. E Sawiris vuole essere della partita in Europa. Tutte le aziende, non solo quelle tecnologiche ma anche quelle che fanno parte della cosiddetta old industry, stanno passando alle nuvole in virtu’ di una riduzione dei costi significativa. Con il cloud le aziende non avranno piu’ bisogno di data server. “Libero che ha stretto un accordo con Joyent gia’ da novembre e che ha gia’ iniziato il passaggio al cloud risparmia il 50% dei costi” ha fatto i conti ieri Antonio Converti, ceo del portale italiano. Il punto di forza del modello creato da Sawiris sta nella formula global piu’ local. Amazon e’ il player piu’ importante del settore ma le normative europee prevedono che, soprattutto per i dati sensibili, le informazioni debbano risiedere localmente. Curioso il fatto che degli imprenditori di Paesi in crescita trovino ancora stimolante investire in Europa, considerato un mercato maturo. Ma per Bichara e’ proprio qui che il turnaround offre e offrira’ occasioni di investimento.


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