Liberalizzazione spiagge in Riviera, Gnassi: “Sì alla movida”

//   11 gennaio 2012   // 1 Commento

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gnassi 300x167Feste e movida senza limiti? Perchè no. In una nota ufficiale, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi si dichiara favorevole alle novità introdotte dal tema più discusso del momento sulla Riviera Romagnola: la cosiddetta liberalizzazione delle spiagge. Ovvero, il decreto legislativo sulle concessioni demaniali che, come da direttiva europea (l’UE aveva aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia)  dovrà essere “recepito” entro il 15 aprile 2013. La legge 217 del 15 dicembre 2011, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 1 gennaio, recita infatti al comma 6, che le attività di intrattenimento e svago danzante non saranno più “soggette a limitazioni nel numero degli eventi, nelle modalità di espletamento e nell’utilizzo di apparati tecnici e impiantistici necessari allo svolgimento delle manifestazioni“. In sostanza, per bar, ristoranti, pub e locali sulla sabbia varranno gli stessi limiti di tutti gli altri esercizi ubicati nel territorio comunale. L’obiettivo, recita la legge è “promuovere il rilancio delle attività turistico-balneari e la tutela della concorrenza  ferme restando norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e soprattutto di inquinamento acustico“. In un colpo solo, per i locali notturni e gli stabilimenti balneari da Marina di Ravenna a Riccione e Cattolica, verranno spazzati via il black out musicale di mezzanotte e il numero delle feste settimanali consentite. Eliminato anche il criterio della stagionalità (apertura da aprile a settembre) e degli orari di esercizio diversificati rispetto al resto del territorio comunale per le attività accessorie degli stabilimenti balneari.

Una vera e propria rivoluzione accolta favorevolmente da Gnassi. “Bisogna ragionare da subito su una spiaggia aperta a più funzioni – il parere del sindaco  - La Riviera deve valutare le proprie tante attività in una giornata ‘lunga’ in cui è lo scenario marino a fare la differenza rispetto ai luoghi di ritrovo in una grande città“. Per il primo cittadino riminese, la liberalizzazione costituisce la possibilità di ”innestare un’altra grande opera che ha come obiettivo rifare, riqualificare spiaggia e lungomare, un tipico terreno dove dalla crisi può emergere una grande opportunità“. ”Ci sono tanti problemi –  prosegue – la sicurezza, il rispetto dell’ambiente, la spiaggia frammentata nelle tante gestioni, ma è altrettanto vero che  dovremo essere noi ad adattarci alle istanze del mercato, della riqualificazione ambientale e non pensare che accada viceversa. Perchè è chiaro che questa volta - conclude il sindaco – se non saremo pronti a decidere, sarà in ogni caso il cliente a farlo“.

Sei favorevole alla liberalizzazione delle spiagge?

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1 COMMENT

  1. By Davide, 25 aprile 2017

    La cosa bella di questo governo è che prima ti prende i quasi tutti i soldi dalle tasche e con i pochi che ti rimangono puoi andare in riviera a festeggiare bevendo birra in lattina… Fantastico

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