Liberalizzazione del commercio, la parola agli operatori tarantini

//   2 febbraio 2012   // 0 Commenti

orari negozi 300x167Taranto – La legge 214 del 22 dicembre 2011 su la ‘Liberalizzazione del commercio’ continua a far discutere. Il dibattito nel territorio provinciale, viaggia ormai su più canali : tra gli operatori del settore ed all’interno delle organizzazioni di categoria; sui social network e stampa; a livello istituzionale, nelle riunioni convocate dalle amministrazioni comunali. Nodo centrale del confronto: le aperture domenicali. A tal proposito appare chiaro come vi siano posizioni spesso contrastanti, evidenziate non solo dal diverso orientamento tra grande distribuzione e negozi di vicinato, ma addirittura – nell’ambito dello stesso commercio al dettaglio- tra zone urbane centrali e periferiche.
Per quanto concerne il capoluogo jonico, già nel primo incontro tra Comune, sindacati e rappresentanze di categoria, anche da parte dell’Amministrazione comunale è emersa abbastanza chiaramente, la necessità di addivenire alla condivisione di un percorso finalizzato alla definizione di un calendario delle aperture domenicali e festive (varie le ipotesi: mensili in tutta la città; a rotazione per aree cittadine; per date prestabilite; legate agli eventi) con l’obiettivo di ottimizzare energie e risorse pubbliche per i servizi e le varie iniziative di supporto. Le aperture domenicali implicano infatti una organizzazione dei servizi pubblici -parcheggi, trasporti, sicurezza, etc.- impegnativa per gli Enti locali, anch’essi condizionati dalle ristrettezze di bilancio.
Continua intanto il giro di consultazioni interne tra le categorie, i comitati di quartiere e le delegazioni comunali di Confcommercio. Nei giorni scorsi si sono tenuti- per quanto concerne il capoluogo- i primi incontri tra i commercianti del Borgo e di via Cesare Battisti, lunedì prossimo sarà la volta di Italia-Montegranaro;
per quanto attiene la provincia nei giorni prossimi in calendario riunioni a Martina Franca, Massafra, Manduria. Contestualmente sta continuando la distribuzione door to door di oltre 2000 questionari (in allegato ) ai commercianti del capoluogo e della provincia, mentre più di un migliaio sono stati inviati in modalità on line. Dalle prime risposte pervenute, si evincerebbe la necessità di fissare un numero prestabilito di aperture domenicali, ed una propensione a restare aperti una o due domeniche al mese. Intanto già domenica prossima, essendo la prima del mese, fatta salva la facoltà di scelta, sembrerebbe che tra i commercianti di Taranto prevalga un orientamento a restare aperti come stabilito nella ultima ordinanza sindacale, poi ritirata dalla stessa Amministrazione con la entrata in vigore della Legge 214.


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