Dai lavori dell’Assemblea annuale la proposta di ANCE Taranto alle amministrazioni

//   25 luglio 2011   // 0 Commenti

Non si è spenta ancora l’eco dell’Assemblea Pubblica indetta dall’ANCE di Taranto e della denuncia pubblica fatta dall’Associazione dei Costruttori Edili circa l’utilizzo di pratiche (come quella sul “massimo ribasso”) che rendono difficile la vita delle imprese del settore, che il Presidente dell’associazione tarantina Antonio Marinaro, prova ulteriormente a puntualizzare focalizzando i contenuti della proposta per le amministrazioni del territorio.
Abbiamo incontrato una platea istituzionale, tecnica e di esperti completamente in sintonia con noi, pronta ad assumere impegni e a lavorare comunemente su proposte migliorative – dice Marinaro – ora quella unità d’intenti va resa pratica operativa, esercizio di buone prassi.
Ed è sulla base della disponibilità raccolta nel corso della riunione e alla presenza del Presidente Nazionale, Paolo Buzzetti che Marinaro intesse la tela degli accordi da stringere subito con gli enti locali e le altre stazioni appaltanti del territorio.

La nostra proposta è semplice – dice ancora il numero uno di ANCE Taranto – chiediamo alle amministrazioni territoriali di porre la giusta attenzione alle imprese del territorio, alla trasparenza ed alla legalità. Chiediamo soprattutto di cogliere l’opportunità offerta dalAntonio Marinaro Presidente Ance Tarantoedilizia1

Questi i punti della proposta ANCE, a valle del confronto utile ed assai produttivo dello scorso venerdì: progetti seri e validati, prezzi adeguati tratti da listini ufficiali aggiornati, semplificazione e procedure negoziate per gli appalti di modesta entità, per le manutenzioni e le realizzazioni di nessuna complessità tecnica, offerta economicamente più vantaggiosa per tutto il resto, partenariato pubblico-privato per il rilancio del mercato.

Si tratta dunque di misure concrete, immediatamente attivabili ed in linea con le più recenti innovazioni di un quadro di regole sempre più orientate alla semplificazione ed al rafforzamento della collaborazione con il sistema delle imprese. L’auspicio – conclude Marinaro – è che si possa finalmente condividere con le nostre amministrazioni territoriali, che sappiamo sensibili ed attente, un percorso di piena condivisione delle proposte ANCE.


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