Il decreto sui rimpatri degli immigrati irregolari diventa legge

//   3 agosto 2011   // 0 Commenti

rimpatrio immigrati cie 300x224Con 151 voti favorevoli e 129 contrari il decreto sui rimpatri degli extracomunitari irregolari diventa legge. Il Senato ha approvato ieri le normative Ue in materia di libera circolazione dei cittadini comunitari ed espulsione degli stranieri irregolari.
Tra le misure principali della nuova legge, è prevista l’espulsione immediata degli irregolari considerati “pericolosi” per ragioni di ordine pubblico, per la sicurezza nazionale o per il rischio di fuga, mentre si allunga la permanenza nei centri di identificazione ed espulsione (Cie) da 6 a 18 mesi. Da 5 diventano 7 i giorni a disposizione dello straniero per lasciare il territorio nazionale su ordine del questore.
Viene introdotto il permesso di soggiorno per motivi umanitari e anche il “rimpatrio volontario assistito” che potrebbe sostituire il rimpatrio coatto dei clandestini. In questo caso l’immigrato può ottenere dal prefetto un termine da 7 a 30 giorni per il ritorno in patria.
Viene inoltre accolto l’ordine del giorno della Lega Nord che impegna il governo ad “esigere in tutte le competenti sedi internazionali che alle forze aeronavali attualmente impegnate nell’operazione Unified Protector (quella per la tutela dei civile dagli attacchi in Libia) siano assegnati compiti anche nel campo della prevenzione dei flussi migratori non controllati diretti dal Maghreb verso l’Europa”. Chiesto anche “l’aumento delle pene, fino all’ergastolo, per chi si occupa dell’organizzazione e del trasporto di clandestino verso il nostro paese”.


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