Legambiente premia Oristano come Comune Riciclone 2011

//   22 luglio 2011   // 0 Commenti

comuniricicloni2011 300x176Oristano si conferma Comune Riciclone.
Per il secondo anno consecutivo Legambiente ha assegnato a Oristano il riconoscimento per i risultati ottenuti con la raccolta differenziata.
Nei giorni scorsi il premio è stato consegnato dai responsabili dell’Associazione ambientalista al Sindaco Angela Nonnis e all’Assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri nel corso di una cerimonia che si è svolta a Roma.

Con Comuni ricicloni 2011 Legambiente ha premiato i comuni che avessero raggiunto già nel 2010 la quota che, per legge, è richiesta solo dal 2011 di almeno il 60% di raccolta differenziata (era del 50% lo scorso anno). La valutazione dei Comuni è avvenuta attraverso un Indice di Buona Gestione sul governo complessivo dei rifiuti: produzione, riduzione, riciclo.

Il caso di Napoli dimostra che quello della gestione dei rifiuti è un settore da non sottovalutare – ha spiegato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza durante la cerimonia di premiazione -. Nonostante i passi avanti compiuti e gli exploit di Salerno e dei capoluoghi sardi rimangono ancora ampie zone problematiche, soprattutto a carico delle metropoli, sulle quali è urgente investire. La strada da percorrere è evidentemente quella dell’estensione del porta a porta, della costruzione degli impianti di riciclaggio, della diffusione delle politiche di prevenzione e della realizzazione, per i rifiuti residuali non altrimenti riciclabili, degli impianti di smaltimento finale”.
L’impegno e la sensibilità degli oristanesi ha consentito di raggiungere posizioni di eccellenza – osserva il Sindaco Angela Nonnis -. Con 780 grammi ad abitante Oristano è stata la città che ha ottenuto il risultato migliore nella raccolta dell’alluminio. La città è stata premiata per l’area sud, ma basta scorrere i dati raccolti da Legambiente per vedere che il risultato è il migliore d’Italia. Grazie a questa buona pratica ogni cittadino ha risparmiato 209 chili di anidride carbonica. Sono dati che ci rendono orgogliosi e che rendono onore alla città. Per la nostra città è l’ennesimo riconoscimento, dopo quelli ottenuti nei mesi scorsi, segno che le politiche ambientali adottate dal Comune stanno ottenendo i risultati sperati. Ma il premio per noi vuole essere soprattutto uno stimolo a fare sempre di più e meglio”.

L’indice di buona gestione è un voto alla gestione dei rifiuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento, efficacia del servizio – spiega l’Assessore all’Ambiente del Comune di Oristano Gianfranco Licheri -. Per migliorare il proprio indice di buona gestione un Comune deve quindi porre attenzione non solo all’incremento della percentuale di raccolta differenziata, ma anche alla diminuzione della produzione pro capite totale di rifiuti, all’incremento della raccolta differenziata dei Rifiuti Urbani Pericolosi, alla promozione del compostaggio domestico”.
La cerimonia di Roma ha consentito di fare un punto sullo stato di copertura della raccolta differenziata in Italia e questa mattina i dati sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Angela Nonnis, dall’Assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri, da Renato Cherchi di Lagemabiente Sardegna e dai dirigenti delle aziende Devizia Derichebourg.
Assenti dalla classifica le grandi città: Milano è ferma al 35%, Torino raggiunge il 42%, ma nei quartieri dove ha attivato il servizio “porta a porta” ha superato il 60%, bocciata Roma dove la raccolta domiciliare col sistema misto continua a non funzionare e Napoli, ancora alle prese con l’emergenza). Le tre regioni più virtuose sono il Veneto, seguito ancora dal Friuli Venezia Giulia e dal Trentino Alto Adige.
Le Marche sono la regione capofila dell’Area centro mentre al Sud riconferma della Campania, che colloca nelle differenti graduatorie demografiche 48 comuni, e dall’Abruzzo con 11 comuni.

La Sardegna conferma il primato di regione virtuosa del Centro Sud e Isole: premiati 34 comuni col 60% di raccolta differenziata, 10 comuni e una unione dei comuni vengono menzionati per il raggiungimento del 50%, il consorzio CISA per il 66%.

Tra i capoluoghi segnalati solo due contano più di 100mila abitanti: Salerno e Novara. La classifica vede Verbania perdere la leadership a vantaggio di Pordenone; nell’elenco, cinque comuni del Nord e cinque tra Sud e Isole: Salerno appunto, che si conferma riciclone anche per quest’anno avendo ormai collaudato a fondo il sistema di raccolta porta a porta per i suoi 140mila abitanti, tre capoluoghi sardi (Carbonia, Oristano e Nuoro) e un altro campano (Avellino). Nessuno tra i capoluoghi del centro Italia, per il terzo anno consecutivo, supera la soglia prevista.

Comuni Ricicloni 2011 è stato realizzato da Ecosportello Rifiuti, lo sportello informativo di Legambiente per le pubbliche amministrazioni sulle raccolte differenziate, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare. In collaborazione con: Conai, Federambiente, Fise Assoambiente, Anci, Cial, Comieco, CoRePla, CoReVe, Cna, Rilegno, Consorzio Italiano Compostatori, Centro di Coordinamento RAEE, Novamont, Achab Group, Lab23, Tritech, Scuola Agraria del Parco di Monza e la rivista Rifiuti Oggi.
Il dossier completo “Comuni Ricicloni 2011″ è disponibile sul sito www.ecosportello.org. I contributi video della cerimonia sono disponibili sul sito www.6pianeta.tv.

FONTE: comune.oristano.it


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