Legambiente, indagine “Animali in città”: ecco quali sono le città pet-friendly

//   8 maggio 2017   // 0 Commenti

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“Animali in Città” è il rapporto a cura di Legambiente che esamina il comportamento è le opportunità che Amministrazioni comunali e Aziende sanitarie locali offrono ai cittadini in possesso di animali d’affezione e, in generale, per la migliore convivenza in città con animali domestici e selvatici. Dal 2017, inoltre, Legambiente tiene conto dell’opinione dei cittadini raccolta attraverso un sondaggio online (1.021 sono stati i questionari completati dai cittadini ed utilizzati ai fini dell’indagine).

La situazione che emerge dal 6° rapporto nazionale acclara la necessità di una strategia condivisa tra i diversi attori istituzionali, quali Amministrazioni comunali, Regioni e Governo al fine di produrre nei cittadini consapevolezza delle responsabilità e del rispetto che si devono al mondo animale, ed, anche un’educazione civica rispetto alle norme di convivenza uomo-animale in casa ed in città.

Le Amministrazioni comunali, insieme alle Aziende sanitarie sono tenute ai controlli e al rilascio delle diverse autorizzazioni alle strutture e ai luoghi dedicati ai servizi per gli animali d’affezione. Ovvero, gli enti istituzionali dovranno conoscere e comunicare quali siano canili, colonie feline, oasi feline, aree urbane per cani, pensioni per cani e gatti, campi di educazione e addestramento per cani e allevamenti.

Solo il 22,22% dei Comuni, però, dichiara di monitorare le colonie feline presenti nel proprio territorio e da questi monitoraggi risulterebbero ben 14.907 colonie, con oltre 156.217 gatti e 42.810 cittadini impegnati ad accudirli. Di seguito i dati emersi, riportati in ordine decrescente: Napoli 1.541 colonie per 25.000 gatti e 513 gattare/i (1 cittadino ogni 48,7 gatti), Torino 1.505 colonie per 29.000 gatti e 850 gattare/i (1 cittadino ogni 34,1 gatti), Milano 1.000 colonie per 15.000 gatti e un non specificato numero di gattare/i, Arezzo 895 colonie per 8.300 gatti e un non specificato numero di gattare/i e, infine, Prato 820 colonie per 4.000 gatti e 500 gattare/i (1 cittadino ogni 8 gatti).

Il quadro emerso in merito alle performance delle “politiche animali” (cioè dei servizi messi in campo per un corretto rapporto uomo-animali) degli 8018 Comuni italiani e delle ASL non è eccellente, infatti, solo 132 città hanno ottenuto votazioni sufficienti, 22 città sono risultate con una buona performance, e, solo 3 città (Terni, Peschiera Borromeo (MI) e Formigine (MO)) hanno totalizzato i punti necessari per raggiungere una performance ottimale.

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