Le rilevazioni sul credito a Bologna

//   15 marzo 2012   // 0 Commenti

imprese-artigiane1

Nelle costruzioni maggiore la percezione della riduzione del credito.
Solo il 16% del credito richiesto è destinato a investimenti.
Cresce il ruolo dei Consorzi Fidi.
Un’impresa bolognese su due l’anno scorso ha riscontrato un incremento del tasso di
interesse e delle commissioni applicati ai finanziamenti bancari.
E’ quanto risulta dalle indagini dell’Osservatorio sul Credito elaborate dalla Camera di
commercio di Bologna e dall’Unioncamere regionale.
L’aumento dei tassi di interesse è stato sentito soprattutto nella moda, nei servizi alle
imprese e dall’industria alimentare.
Il 65% delle imprese giudica oneroso il tasso applicato e il 62% ritiene troppo alti i costi dei
finanziamenti.
L’incremento delle commissioni bancarie è stato percepito soprattutto da commercio,
moda, metalmeccanica e costruzioni, settore quest’ultimo che lamenta anche un aumento
delle garanzie richieste a fronte del concessione del credito e che più ha sentito la
riduzione del credito concesso.
Solo il 16% del credito richiesto è destinato a investimenti. La parte prevalente 84% è
rivolta alle necessità legate alla gestione corrente.
L’anno scorso hanno chiesto più credito rispetto al 2010 solo due imprese su dieci. La
domanda di maggior disponibilità è stata soddisfatta però solo in un caso su dieci.
La richiesta di credito bancario è aumentata del 25% nelle società di capitali, del 10% nelle
ditte individuali. E’ diminuita del 15% nelle società di persone.
Più di una impresa su due (54%) ritiene inadeguata la quantità di credito messa a
disposizione dal sistema bancario.
Il finanziamento bancario e l’autofinanziamento sono le principali forme di finanziamento
delle imprese bolognesi, seguite dal ricorso al capitale familiare e a quello dei soci. Le
forme di venture capital ricoprono una percentuale del tutto marginale.
Importante l’attività dei Confidi: più di un quarto delle imprese bolognesi si è avvalso delle
loro strutture e nell’88% dei casi è stato soddisfatto del servizio ottenuto. Sono servizi
sempre più richiesti: il 12% delle imprese dichiara di avervi fatto ricorso per la prima volta
nel 2009. A fine 2011 questa percentuale è salita oltre il 16%.
Normalmente ci si rivolge al Confidi del proprio settore e ciò vale in particolare per le
Costruzioni .


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *