Le domande inutili della dietrologia di un torbido che non c’è

//   13 gennaio 2012   // 0 Commenti

Comprendiamo che il Corriere della Sera e i colleghi Sergio Rizzo e Gian
Antonio Stella debbano editorialmente seguire il filone ” Caste ” da
quelle politiche in giù, comprendiamo che su questo filone il Fatto e
timidamente anche il Resto del Carlino, Giorno ecc. debbano per allettare
i lettori rimestare continuamente nel torbido, comario monti e corrado passeramprendiamo anche che
Repubblica orfana del bersaglio Berlusconi dopo aver aumentato il costo
da 1 euro a 1,20 euro per compensare la perdita di copie che il ” nemico
n. 1″ ha decretato, ma non comprendiamo che si debba cercare di dare un
significato negativo alle nomine che il Governo Monti e i suoi Ministri
come Corrado Passera hanno decretato. A Passera si chiede dal Carlino
del 12 giugno cosa lo abbia spinto a nominare Pasquale De Lise a capo
della nuova Agenzia delle infrastrutture stradali e autostradali,
perchè abbia nominato Mario Ciaccia Vice Ministro delle Infrastrutture (era in banca Intesa alla Biis, l’organismo dell’istituto precedentemente guidato da Passera che investe in infrastrutture). Poi sempre il Carlinoi si chiede se quando “il Ministro si occuperà di Autostrade
saprà essere sufficientemente distaccato dopo averne aiutato il
salvataggio nel precedente Governo Berlusconi ” ( meno male diciamo noi
che l’ha salvata), dalle colonne del Quotidiano Nazionale si legge che ”
glielo ricorderà Guido Improta al quale è stata affidata la delega
all’aviazione civile in quanto ex capo delle relazioni istituzionali
della nostra compagnia di bandiera”. Siamo ovviamente per il dovere di
informazione, i nostri lettori che oltre all’online ci conoscono e sanno
che da 44 anni questo giornale si batte per combattere malaffare e
ingiustizie. Anche per questo motivo poco presente alla greppia dei partiti da essere poco
simpatico ai più, ma chiediamo ai qualificati e famosi colleghi dei
quotidiani sopracitati come si deve fare se la politica in alcuni casi è
incapace di decisioni pragmatiche che solo le professionalità sanno
adottare. Il Governo Monti è stato chiamato a svolgere un compito
protempore per togliere dalla ” cacca melmosa” il Paese, per dare una
spinta pragmatica oltre gli equilibri cencelliani della politica che
spesso hanno messo a decidere Ministri che non avevano le competenze
tecniche e chiedevano suggerimenti ai propri tecnici e consiglieri. Chi
meglio di Ciaccia ci chiediamo può dare supporto e consigli al Ministro
dello Sviluppo Economico con delega alle infrastrutture? Quando i “decorati ” giornalisti di cui sopra hanno bisogno di un collaboratore fidato, il famoso braccio destro; chi nominano? Uno sconosciuto probabile incapace o un professionista che conoscono da tempo e di cui godono
della massima fiducia? Siamo reali e concreti e facciamo dietrologia
quando necessita, cerchiamo di monitorare che tutto si svolga correttamente e le domande dietrologiche lasciamole a chi desidera che questo Paese resti immobile e non riesca a superare gli ostacoli posti sul cammino anche da chi ha tanto alimentato polemiche spesso sterili
che hanno bloccato quel poco di buono di Berlusconi & c. Non comincino a
fare lo stesso con la squadra di Monti. Ora abbiamo bisogno di
lavorare seriamente, guardiamo i risultati che già stanno arrivando,
colleghi giornalisti pochi peli nell’uovo e lasciamo lavorare i
professionisti.


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