Lavoro, Donazzan: “Veneto non disponibile alla sperimentazione su contratto unico”

//   9 gennaio 2012   // 0 Commenti

elena donazzan2Vorrei sapere con chi ha parlato il Governo per dire che la Regione Veneto è disponibile alla sperimentazione”. Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in merito al cosiddetto “contratto unico” e aggiunge: “Posto che nella nostra Regione siamo abituati a confrontarci con le parti sociali su questioni tanto delicate quali quelle sul lavoro, che il Veneto è stato laboratorio di sperimentazioni vere e non create arbitrariamente e che le nostre esperienze, vere, si sono tradotte in riferimento per le politiche nazionali, mi pare doveroso chiarire che non c’è alcuna disponibilità da parte nostra a forzare l’equilibrio tra  imprese e lavoratori in questo quadro difficile economico e sociale”. “Noi - precisa l’assessore regionale – abbiamo puntato e punteremo sulla garanzia degli ammortizzatori sociali in particolare quelli in deroga per le piccole imprese ed il settore dell’artigianato per i quali questo Governo non ha ancora chiarito la propria posizione, e sull’entrata nel mondo del lavoro dei giovani attraverso il nuovo apprendistato”. “Il Veneto – continua – è stata ed è terra di forte innovazione nelle relazioni industriali: dal modello partecipativo di Zanussi negli Anni ’90 al modello comunitario di Luxottica di oggi, dal Fondo Solidarietà Veneto alla bilateralità artigiana al Patto per lo Sviluppo di Treviso del 7 febbraio 2011”. “Non vorrei- conclude l’assessore regionale – si stesse sviluppando un dibattito accademico con l’effetto di diminuire la spinta propulsiva di tipologie contrattuali come il lavoro a chiamata nel nostro turismo o come i voucher nella nostra agricoltura. Non vorrei si moltiplicassero i costi per il nostro sistema d’impresa che ha come baricentro la dimensione medio-piccola o che non si realizzasse un sistema di outplacement efficace e attento alle specificità dei territori”.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *