L’Apillola del giorno dopo: numero 9

//   29 ottobre 2012   // 1 Commento

Udinese

Doveva essere la giornata delle sorprese ed i colpi di scena non sono mancati, con le pronosticate vittorie di Cagliari, Parma e soprattutto Udinese, tutte in trasferte e tutte “sfavorite”. Purtroppo, però, le sorprese della 9° giornata di Serie A non sono solo calcistiche ma anche, se non soprattutto, arbitrali: tanti, troppi errori degli “omini neri” condizionano inesorabilmente i risultati del week-end.

Saranno soltanto 19 le reti segnate tra sabato e domenica, con ben 5 vittorie in trasferta, in una giornata che verrà ricordata più per la mole delle espulsioni (7) che non dei goal.

Ecco i risultati del nono turno del campionato di calcio italiano, dal più scontato al più sorprendente…

NAPOLI-CHIEVO 1-0 (quota 6.50): “Senza Matador il Napoli non si spreca”

Piove su Napoli e sul Napoli, con la pioggia che condisce una vigilia mai così negativa: il coinvolgimento nel “calcio-scommesse”, la sconfitta contro il Dnipro, la probabile esclusione del San Paolo dalla lista di stadi UEFA, l’infortunio di Cavani nemmeno convocato… Il Chievo riesce ad arginare i partenopei per un’ora, ma di più non poteva certo fare: Inler colpisce il legno già all’ 8°, mentre Maggio divora un goal praticamente già fatto; la rete che decide l’incontro giunge al quarto d’ora della ripresa, con un diagonale di Hamsik ben imbeccato da Zuniga. Il Chievo è incapace di reagire e dimostra di aver preparato la partita sperando nello 0-0, solo sfiorato; i clivensi possono però giustamente recriminare per un rigore non concesso a Pellissier; il Napoli senza Matador vince ma non si spreca più di tanto.

CATANIA-JUVENTUS 0-1 (quota 6.75): “Senza parole”

Il Catania si conferma squadra ostica in casa, anche per i campioni in carica. Il risultato finale, però, non le rende il giusto merito: il goal annullato a Bergessio per fuorigioco sul risultato di 0-0…è perfettamente regolare, mentre la decisiva rete di Vidal è viziata dall’evidente offside dello juventino Bendtner. Sul finale Marchese viene espulso per somma di ammonizioni e la Juventus legittima il suo irregolare vantaggio sfiorando più volte il raddoppio con un ispirato Pogba, ancora Vidal e soprattutto Giovinco. L’arbitro prova a farsi perdonare l’errore dei primi minuti (peraltro accentuato da un incredibile ritardo decisionale) chiudendo entrambi gli occhi quando la “formica atomica” viene atterrata dall’ultimo uomo etneo mentre era lanciato in porta: la mancata espulsione non consolerà certo i siciliani. Partita completamente falsata, senza parole!

PESCARA-ATALANTA 0-0 (quota 6.75): “Il delfino non segna più”

Avevamo previsto un inizio a 100 all’ora ed i primi minuti sono stati davvero incandescenti…ma grazie all’Atalanta, non certo a questo Pescara a digiuno, ormai, da quasi 200 minuti. Soltanto nel primo tempo i bergamaschi creano qualcosa come 5-6 palle goal, tutte nitidissime: solo un eccezionale Perin impedirà ai suoi la capitolazione. La ripresa si apre con luce nuova, grazie alla velocissima espulsione di Peluso (nel primo minuto del secondo tempo); il Pescara, tuttavia, non riuscirà a sfruttare il vantaggio numerico, con Abbruscato che pare appena uscito dal “ramadam”…visto che si mangia di tutto. Nel finale i nerazzuri sfiorano persino il colpaccio, che avrebbero anche meritato, con Brivio che scheggia il palo. Pareggio per 0-0 che non rende felice nè l’Atalanta, nè il Pescara, nè i suoi annoiati tifosi.

MILAN-GENOA 1-0 (quota 7.50): “Il faraone predica nel deserto”

Un Genoa nuovo si presenta al San Siro con una difesa rimaneggiata. Del Neri cambia modulo e progetta una gara difensiva, con pochi lampi in attacco. Il primo tempo è davvero insipido mentre nella ripresa i rossoneri scendono in campo più convinti. Il gioco, tuttavia, continua a latitare e il match sembra indirizzato verso un deprimente 0-0; a 13 minuti dal termine, però, il solito El Shaarawy (faraone che predica nel deserto) regala i 3 punti al Milan, segnando il suo 6° goal in campionato e divenendone così l’attuale capocannoniere (a pari merito con Klose e Cavani). Il Genoa è apparso rattrappito e davvero poco propositivo, il Milan spera invece di aver voltato pagina, con questa vittoria comunque poco convincente.

SIENA-PALERMO 0-0 (quota 8.50): “Le ultime della classe”

Le ultime due squadre in classifica sembrano, come previsto, più preoccupate di non perdere che non di cercare i 3 punti. Il Siena cerca di imporre il suo inesistente gioco mentre il Palermo si affida quasi esclusivamente alle azioni di rimessa, costruendo però le maggiori occasioni da goal. La gara finirà a reti inviolate, ma la causa va equamente spartita: i meriti vanno al portiere senese Pegolo, ancora straordinario trai pali, i demeriti sono invece del capitano rosanero, colpevole di aver divorato un goal infallibile. Il Palermo continua a deludere in trasferta, mentre il Siena consolida un pericolos ultimo posto in solitaria.

SAMPDORIA-CAGLIARI 0-1 (quota 9.00): “Cagliari: 3 goal e 9 punti!”

Se i blucerchiati ottengono la loro quarta sconfitta di fila in campionato, i sardi colgono un’importantissima vittoria in trasferta, la loro terza consecutiva. La Sampdoria impone fin da subito il suo ritmo alla gara, ma non riesce mai a rendersi troppo pericolosa. Le uniche occasioni giungono quindi dai calci piazzati, mentre i sardi costruiscono una saggia partita difensiva, puntando tutto sul contropiede che puntualmente arriva: dopo vari tentativi falliti da Thiago Ribeiro, il Cagliari punisce i doriani proprio con l’ex di giornata, Dessena. Il goal apre la ripresa (49°) e coglie impreparata la squadra di Ferrara, incapace di reagire concretamente. I sardi, penultimi soltanto pochi giorni fa, volano nella parte sinistra della classifica con questa vittoria da noi ben pronosticata ma non molto meritata, mentre la Sampdoria pare già caduta in letargo.

FIORENTINA-LAZIO 2-0 (quota 9.50): “Il guardalinee veste viola”

La Lazio perde il treno mentre la Fiorentina i rilancia con 3 punti d’oro. I primi 45 minuti sono un monologo viola, con la Lazio che, per ammissione dello stesso Petkovic, regala un tempo agli avversari. I toscani suonano subito la carica, con Pasqual che chiama al miracolo Bizzarri: il secondo portiere della Lazio toglie la palla dall’incrocio dei pali…ma la sua testa non evita l’incornata con lo stesso legno: che dolore! Gli uomini di Montella uccidono sul nascere qualsiasi iniziativa biancoceleste ed al 25° falliscono un rigore inspiegabilmente calciato da Matias Fernandez (e non dal capocannoniere del campionato, Jovetic). Al 45° minuto Ljaic segna il goal del vantaggio casalingo, con una traiettoria davvero perfetta…ma Jovetic, in evidentissimo fuorigioco, copre la visuale all’incolpevole Bizzarri. Nella ripresa i capitolini scendono in campo con tutt’altro spirito, vogliono quantomeno raggiungere il pareggio: l’arbitro, però, prima non vede il tocco di mani in area di Cuadrado e poi annulla per un fuorigioco inesistente l’ 1-1 segnato da capitan Mauri mentre Klose divora un goal sotto porta. Sul finale la Lazio vede rosso: sia Ledesma che Hernanes saranno espulsi. I viola chiudono invece in bellezza una gara macchiata dai tanti errori arbitrali, ma comunque giocata magistralmente: come nel primo tempo, anche nel secondo il goal arriva a tempo ormai scaduto, con una gran girata dell’eterno Luca Toni.

BOLOGNA-INTER 1-3 (quota 16.00): “Nerazzurri sull’onda: 7 vittoria di fila”

Sette vittorie consecutive, 5 in campionato e 2 in Europa League: questo l’incredibile score dell’Inter, rilanciatasi come seconda in classifica e definita da tutti l’ “antijuve”.  A Bologna i nerazzurri sono cinici como non mai: i padroni di casa giocano bene e provano diverse pericolose conclusioni, ma si lasciano sorprendere dai calci piazzati; già all’8° Ranocchia sfiora il goal di testa ma l’appuntamento è solo ritardato: lo stesso Ranocchia porta in vantaggio i suoi con un altro colpo di testa, sfruttando l’assist di Cambiasso direttamente su punizione. Il Bologna reagisce bene ma trova sulla sua strada un super-Handanovic e al 53° subiscono ancora, con Milito in goal in contropiede. Gli emiliani si riportano subito in partita con Cherubin che accorcia le distanze (1-2). La partita sarà però chiusa da Cambiasso, che sigla l’ingeneroso 1-3 in sospetta posizione di fuorigioco.

TORINO-PARMA 1-3 (quota 31.00): “Colpa di Sansone, merito di Sansone”

La settima meraviglia: il Parma. La squadra emiliana vince la seconda partita consecutiva e vola al 7° posto in classifica, il Torino, invece, ha smesso di segnare…da 270 minuti! Sarà la partita dei Sansone. Ventura lascia in panchina capitan Bianchi ed al suo posto inserisce Gianluca Sansone, che al “pronti-via” divora subito un goal tutto solo davanti al portiere avversario, poi ben imitato da Amauri. Il primo tempo è prevedibilmente soporifero ma la ripresa cambia faccia. Gianluca Sansone (del Torino) viene ammonito per la seconda volta al 53° per una presunta simulazione (sembrava rigore netto!) e lascia i padroni di casa in 10. “Morto” un Sansone…se ne fa un altro: Donadoni, c.t. del Parma, fa infatti subentrare Nicola Sansone, mossa che si rivelerà quanto mai azzeccata. In meno di 10 minuti Nicola Sansone trova il goal del vantaggio emiliano, sconvolgendo tifosi torinesi e match intero. Il Toro non ha neanche il tempo di reagire che 60 secondi dopo subisce il rapido uno-due di Amauri (0-2). All’88° il Torino crolla ancora, concedendo agli ospiti il 3° goal, a firma Rosi. Con questo 0-3 (quota 40.00) il Parma sfiora soltanto la copertina di Mondoliberonline….poichè nell’ultimo secondo della partita incassa il goal della bandiera torinese (1-3), segnato dal difensore Basha. Ottimo il Parma…ma come sarebbero andate le cose se anzichè un espulsione, il Torino avesse guadagnato un rigore al 53°?!

ROMA-UDINESE 2-3 (quota 32.00 ): “Zeman colpisce ancora”

Partenza a mille, quella della zemaniana Roma. Al 5° minuto uno splendido tacco di Totti avvia un’azione magistrale, che si conlcude con la parata di Brkic su colpo di testa ravvicinato di Osvaldo. LA Roma attacca ancora e sfiora il goal due volte con Lamela. In 2 minuti, poi, l’Udinese crolla sotto i colpi dello stesso Lamela: prima approfitta uno svarione di Brkic (che più che stendersi…sviene!) e insacca da posizione improbabile (sulla linea di fondo campo), poi sfrutta l’assist di Osvaldo per siglare una delle doppiette più veloci nella storia della Serie A italiana. Come spesso accade, però, la Roma rimette i remi in barca mentre l’Udinese sale in cattedra: dopo soli 8 minuti (32°) è Domizzi ad accorciare le distanze (2-1), ritrovatosi tutto solo a seguito di un assist-regalo del romanista Osvaldo, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nell’intervallo Guidolin carica i suoi, vuole l’impresa: dopo soli 5 minuti della ripresa…l’Udinese ha già ristabilito la parità (2-2). Dopo un azione abbastanza rocambolesca, Armero (autore di un gesto davvero da censurare, quando sputa su un avversario) sbaglia completamente il tiro che si trasforma in un perfetto assist per Di Natale, che da pochi passi non può certo sbagliare. La partita continua su buoni livelli, con l’Udinese sempre più galvanizzata e la Roma in completo black-out. La beffa per i romanisti giunge a 2 minuti dal 90°, quando l’arbitro (non dopo il solito siparietto tragi-comico) concede un generoso rigore per l’atterramento di Maicosuel da parte di Castan. Se Zidane fece un cucchiaio all’Italia…Totò lo fa in casa di Totti, e la beffa diventa ancora più amara, per il solito Zeman: la sua (in)difesa colpisce ancora! L’Udinese dimostra di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo, ripetendo quella storica rimonta di Liverpool…con il 2-3 da noi ben pronosticato a quota 32.00!!!

IL PROSSIMO TURNO (infrasettimanale):

-martedì 30 ottobre, ore 20:45

PALERMO-MILAN

-mercoledì 31 ottobre, ore 20:45

ATALANTA-NAPOLI

CHIEVO-PESCARA

INTER-SAMPDORIA

JUVENTUS-BOLOGNA

LAZIO-TORINO

PARMA-ROMA

UDINESE-CATANIA

CAGLIARI-SIENA

-giovedì 1 Novembre, ore 20:45

GENOA-FIORENTINA

LA CLASSIFICA:

25   Juventus

22   Napoli

21   Inter

18   Lazio

15   Fiorentina

14   Roma

12   Parma

12   Udinese

11   Catania

11   Cagliari

10   Milan

10   Sampdoria

9   Torino

9   Genoa

9   Atalanta

8   Pescara

7   Bologna

7   Palermo

7   Chievo

2   Siena

LA CLASSIFICA MARCATORI:

6 reti: Klose, Cavani e El Shaarawy;

5 reti: Gilardino, Jovetic, Cassano, Hernanes, Osvaldo e Lamela;

4 reti: Milito, Hamsik, Di Natale e Bianchi

3 reti: Bergessio, Giovinco, Pirlo, Vidal, Pazzini, Miccoli, Calaiò, Maxi Lopez, e Borriello.

 

A domani, per il pre-partita di Palermo-Milan…


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1 COMMENT

  1. By Maria Teresa, 21 luglio 2019

    Che bello leggere i risultati del giorno prima e sopratutto esposti da uno scrittore molto
    obiettivo come Apicella.
    Comunque un fine settimana veramente sui generis ed e’ il caso di dire…..
    anche gli arbitri sbagliano?

    Rispondi

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