L’Apillola del giorno dopo: numero 4

//   24 settembre 2012   // 0 Commenti

siena

La 4° giornata della Serie A italiana regala emozioni con il contagocce: saranno solo 15 le reti complessivamente segnate, anche grazie al rinvio della squadra da “over” fisso: la Roma…Alla fine della giornata saranno soltanto 3 le vittorie in casa, ben 4 i pareggi (di cui 3 per 1-1) e 2 le vittorie in trasferta, entrambi clamorose. Ben 8 le partite con massimo 2 goal in totale (under), con l’unica eccezione del “Friuli”. Fine settimana che potrebbe aver portato fortuna agli appassionati dei pronostici, con il coefficiente di difficoltà più basso della stagione: la quota media dei 9 incontri è soltanto di 11.90, quasi la metà della precedente giornata (18.05). Già dal sabato sera la Juventus passa al comando della classifica in solitaria, aiutata dagli “insuccessi” di Napoli e Lazio. Protagonisti assoluti del week-end i numeri 1…i portieri! Mentre tutti i quotidiani sportivi dedicano la loro prima pagina alla Juventus (o alle disgrazie delle milanesi), il nostro consueto appuntamento settimanale la consegna ad altri bianconeri…

JUVENTUS-CHIEVO 2-0 (quota 5.75): “Ancora Squagliarella!

La Juventus ha vinto? Ma non mi dite! La grande favorita non ha deluso le aspettative, portando a casa la 4° vittoria consecutiva, con il risultato dalla quota più bassa della giornata: 5.75, esattamente come l’1-1 di Parma-Fiorentina e quello di Sampdoria-Torino: un sabato pronosticabile…e pronosticato, finalmente! Parte in quinta la Juventus che già nel primo tempo sfiora ripetutamente il vantaggio: il nuovo tandem d’attacco, Quagliarella-Vucinic, ci prova dalla distanza, ma senza fortuna; poi è Giaccherini a mangiarsi un paio di goal e sul finire del primo tempo una rete bianconera viene giustamente annullata per posizione di fuorigioco del “marcatore” montenegrino. Stesso copione nel 2° tempo: il portiere Sorrentino salva i clivensi su colpo di testa ravvicinato di Chiellini, ma non può nulla poco dopo quando su calcio d’angolo Quagliarella, da noi tanto acclamato, ne inventa un’altra delle sue: mezza rovesciata al volo e partita finalmente sbloccata. Soltanto sei minuti dopo arriva il raddoppio e la doppietta: Asamoah imbocca la “Quaglia“, che salta un difensore e stende Sorrentino per il definitivo 2-0. La Juventus svolge così il “compitino”, mantenendo il punteggio pieno (12 punti in 4 giornate) e abbozzando una temporanea “fuga” nel sabato notte; buona la prestazione di Pogba, ma non è di certo Pirlo: per consolarmi ho dovuto guardare il suo erede, Verratti, nella partita trasmessa in diretta da Sportitalia, nella quale il PSG ha rifilato un sonoro 0-4 al Bastia, con doppietta del solito Zlatan Ibrahimovic (già a 7 goal in Ligue 1!). Pessimo il Chievo: inconsistente. Tuttavia a sua discolpa dobbiamo dire che saranno, purtroppo, tante le squadre che scenderanno allo Juventus Stadium…per strappare lo 0-0! Per la squadra di Verona è la terza sconfitta consecutiva…

PARMA-FIORENTINA 1-1 (quota 5.75): “Non battete quel rigore

Risultato prevedibile…non come lo svolgimento dei 90 minuti del Tardini: 3 rigori, 2 errori dagli 11 metri e 2 goal, questo l’incredibile resoconto del sabato pomeriggio emiliano. La Fiorentina scende in campo convinta di poter imporre il suo gioco e di far sua la partita: la loro partenza è incoraggiante ed i padroni di casa sono costretti ad arretrare il baricentro, cercando di ripartire in contropiede con Pabon e Belfodil. Al 20° un “siluro”, da oltre 30 metri, di Roncaglia gela il Tardini: l’ “ignoto” difensore ex-Boca Juniors “pesca il jolly” e porta meritatamente in vantaggio la Fiorentina che, inspiegabilmente, crederà di aver già in tasca i 3 punti. Il Parma reagisce e sfiora la rete con il suo capitano Lucarelli, la cui conclusione viene respinta dal palo. Prima della fine della prima frazione un nuovo legno, questa volta colto dagli ospiti…ancora con Roncaglia! E’ il preludio al secondo tempo, nel quale succederà davvero di tutto: le parti si invertono, è il Parma a fare la partita alla forsennata ricerca del pareggio. Al 55° i padroni di casa conquistano finalmente un rigore…ma Valdes si fa ipnotizzare da Viviano, che riesce persino a bloccare il suo tiro dagli 11 metri! Il Parma continua a crederci e a spingere, ma l’ingresso dell’ex-viola Amauri…non sortisce gli effetti sperati: a due minuti dal 90° l’arbitro concede un penalty alla Fiorentina: partita chiusa? Macchè! Anche Jovetic, il capocannoniere della Serie A, sbaglia il rigore ed è ormai risaputo…goal mangiato=goal subito! In pieno recupero lo sbadato Toni colpisce la palla di mano nella sua area, l’arbitro non ha dubbi e concede il terzo rigore in poco più di mezz’ora: stavolta Valdes si fa perdonare e sigla l’agognato e meritato 1-1. Ottima la reazione del Parma che ottiene un buon punto ma suda fin troppo: meglio non rischiare così tanto mercoledì prossimo al Marassi, contro il Genoa. Troppo superficiale la Fiorentina, ormai quasi Jovetic-dipendente: questa prestazione non è bastata con il Parma…figuriamoci martedì…con la Juventus!

SAMPDORIA-TORINO 1-1 (quota 5.75) : “Rigori, rigori, rigori

Anche il terzo ed ultimo anticipo della 4° giornata, Sampdoria-Torino, finisce nel più prevedibile dei risultati: 1-1 e quota bassa…ma ben pronosticata, seppur con i goal segnati nell’ordine inverso, rispetto a quello da me previsto.  Parte bene il Torino nei primi minuti, ma le sue azioni sulla fascia non portano al goal. Verso la mezz’ora la partita comincia a diventare cattiva: saranno ben 8 gli ammoniti alla fine, 4 per parte. Sul finire del primo tempo la Sampdoria si accende ma la punizione di Maresca finisce sulla traversa e pochi secondi dopo viene annullato un goal per fuorigioco, a Maxi Lopez…che a inizio partita non aveva sfruttato il generoso svarione del difensore granata: Glik, senza dubbio il peggiore in campo . Il primo tempo finisce a reti inviolate e solo a 20 minuti dal termine la partita si sblocca: Cerci viene atterrato in area e il capitano del Toro, Rolando Bianchi, segna dal dischetto il vantaggio granata. La Samp reagisce, con Ferrara che butta nella mischia Eder: proprio lui si procura un altro rigore, concesso per l’ingenuo atterramento da parte del solito Glik. La Sampdoria raggiunge così un meritato pareggio, ma solo all’85° e con il rigore di Pozzi… E’ buona la reazione dei blucerchiati dopo aver subito il goal, questo li varrà la sufficienza, o poco più. Meglio il Torino, propositivo anche in trasferta, entro i limiti…ovviamente. Superlativa la prova del “gatto di Liegi”: Gillet, il portiere del Toro, respinge qualsiasi tiro avversario, ma deve arrendersi sul rigore di Pozzi.

ATALANTA-PALERMO 1-0 (quota 6.75) : “Gasp…un’altra sconfitta!

La cura Gasperini sembra funzionare per i rosanero, che dominano a sorpresa il primo tempo, sul campo dell’Atalanta. Barreto prima e Donati poi, impegnano seriamente il portiere nerazzurro Consigli; nel mezzo il goal annullato al difensore rosanero Munoz, per un giusto fuorigioco. I padroni di casa, dopo un primo tempo impalpabile, decidono di mandare in campo il giovane De Luca con Gasperini che risponde inserendo capitan Miccoli. La fantasia del talentuoso under 21 stravolge il match, con l’Atalanta che si rende finalmente più pericolosa: Cigarini sfiora il goal rimandando però di poco la gioia dello stadio di Bergamo; quando la partita sembra ormai indirizzata sul più noioso dei pareggi, all’88° Raimondi porta in vantaggio i padroni di casa: non c’è più tempo per il Palermo…e scommetto anche per Gasperini, dategli solo un paio di settimane! Vince l’Atalanta ma lo fa senza convincere, brava comunque a saper sfruttare le poche occasioni create. Segni di miglioramento sembrano visibili nei rosanero…ma non aver segnato nel primo tempo è costato fin troppo caro all’attuale penultima forza in campionato: sarebbe persino ultima in classifica, se a Siena non fossero piovute penalizzazioni!

BOLOGNA-PESCARA 1-1 (quota 6.75) : “La prima cosa bella

A Bologna il Pescara conquista il suo primo punto in classifica: risultato giusto e meritato per gli abruzzesi in trasferta. Finalmente il gioco produce i suoi frutti…ma censuriamo la difesa! Già al 9° minuto Gilardino porta in vantaggio gli emiliani, sfruttando un colossale svarione dei difensori biancoazzurri. Il Pescara non si arrende e gioca nell’unico modo che conosce: in attacco, sperando di non doversi pentire al primo contropiede avversario; contropiede che puntualmente arriva, ma che il Bologna non è in grado di finalizzare. Il meritato pareggio abruzzese giunge su quello che probabilmente sarà il più bel goal di tutta la 4° giornata di Serie A: è Quintero a trovare la giusta parabola, direttamente da punizione…roba di classe! Il primo tempo finisce in parità, ma nella ripresa il Pescara rivede i fantasmi delle precedenti sconfitte quando il suo portiere, Perin, provoca un rigore e viene persino espulso. Senza un secondo di preavviso il suo secondo, l’eperto Pellizoli, è costretto ad entrare in quella che è la peggiore delle situazioni, almeno per un portiere: nel momento del rigore… Il cecchino Diamanti la piazza bene ma Pellizoli vola sul palo alla sua sinistra salvando di fatto la sua squadra: finirà nel pronosticato 1-1… Nonostante la “rimonta” subita ed il fattore campo dalla sua, considero comunque buona la prova del Bologna, convincente sia nel 1° che nel 2° tempo: di sbagliare un rigore capita a tutti, prima o poi. Incoraggiante la prestazione degli uomini di Stroppa: finalmente i suoi cancellano lo scomodo “0″ in classifica, ma serve una vittoria…per continuare a sognare!

CATANIA-NAPOLI 0-0 (quota 9.25) : “A Catania non si passa

Incredibile ma vero, al Massimino finisce senza reti! Il fatto è ancora più sorprendente considerando che l’ingenuo difensore del Catania, Alvarez, si è fatto espellere già dopo soli 90 secondi di gioco, per fallo da ultimo uomo su Cavani. Nonostante l’inizio ad “handicap”, gli etnei dimostrano cuore e carattere, ma Spolli divora un goal di testa, completamente dimenticato dalla difesa partenopea. Cavani prova a suonare la sveglia ai suoi, ma le sue conclusioni dalla distanza non creano problemi all’attento Andujar.  Nella ripresa il Napoli scende in campo più aggressivo e ci prova, ancora dalla distanza, con Hamsik e poi di testa con Edu Vargas, ma senza fortuna. Il Catania non demorde e illude i suoi tifosi con il solito Gomez: la sua conclusione si stampa sul palo e sancisce la fine delle ostilità…mai iniziate del tutto: squadre “soft” e pareggio giusto, in fin dei conti. Bene il Catania: resistere in 10 uomini per 88 minuti…già non è cosa facile, ma farlo avendo di fronte 4 o 5 tenori napoletani…è davvero da applaudire. Il Napoli perde l’occasione di raggiungere la Juventus, in vetta alla classifica con 12 punti: mercoledì prossimo affronterà la Lazio al San Paolo…match da non perdere assolutamente: altro che 0-0!

UDINESE-MILAN 2-1 (quota 10.50) : “Poco…Allegri

Finalmente una quota decente, quella del 2-1 dell’Udinese…da noi pronosticata! Parte forte il Milan, ma le sue 2 punte, Pazzini ed El Sharawii, sono poco precise sotto porta. Il primo tempo non regala troppe emozioni, ma sul finale una papera del portiere Abbiati compromette la panchina di Allegri: il tempo della sua uscita è completamente sbagliato, Ranegie (chi?!) ringrazia e sigla il suo primo goal nella Serie A italiana (ah, ora sì…). Nel secondo tempo (il poco) Allegri richiama Ambrosini, al suo posto Boateng. Al 55° un bolide di El Sharawii folgora l’incolpevole Brkic, da circa 30 metri: esecuzione sontuosa, degna di…un faraoncino! La “gioia” rossonera dura però meno di 10 minuti: Di Natale segna il 2-1, ma l’arbitro ha già fischiato il calcio di rigore: Zapata viene espulso e Di Natale ribadisce il risultato finale dagli 11 metri, al Friuli…Udinese batte Milan 2-1. Arriva finalmente la tanto attesa prima vittoria bianconera, ma a me rimane un dubbio sul campionato dei friulani: non credo andranno lontani…L’impressione è che se avessero incontrato qualsiasi altra squadra…difficilmente avrebbero portato a casa i 3 punti! Milan e Milano sono ormai in crisi, inutile negarlo: continuo a sostenere che Allegri non abbia tutte le colpe, ma senza idee, in panchina e in campo, sarà davvero una stagione dura, per il Milan…alla 3° sconfitta in 4 partite!

LAZIO-GENOA 0-1 (quota 17.50) : “postumi di Coppa

La Lazio si presenta davanti ad un’Olimpico gremito di 40.000 tifosi (neanche giocasse il Barcellona) con Petkovic già ad un passo dalla Storia (mai i biancocelesti hanno vinto le prime 4 gare di campionato) e con un chiaro turn over dettato da esigenze di calendario…e dai postumi di Coppa: Zarate sostituisce Mauri, Dias rimane in panchina e Kozak lascia riposare Klose, in vista della sfida al San Paolo di mercoledì prossimo. Sin dai primi minuti si capisce quale sarà il copione del posticipo: la Lazio gestisce la palla e domina il campo in lungo e in largo, ma la difesa del Genoa si chiude bene e costringe i padroni di casa ai soli tiri dalla lunga distanza; Hernanes “squilla la tromba” e Candreva impegna Frey, sempre impeccabile. Un primo tempo a senso unico termina come era iniziato: 0-0. Nella ripresa l’allenatore del Genoa, De Canio, prova  a giocare le sue carte, nel tentativo di rianimare un Genoa irriconoscibile e privo di iniziativa: Jankovic rileva Merkel, che accompagna il fantasma di Immobile ed un’assente Borriello nel tridente ligure. La Lazio continua il suo monologo, senza però rendersi mai seriamente pericolosa. Petkovic, infastidito, spreca tutti i 3 cambi nell’arco di 7 minuti, con Klose che rimpiazza Zarate in attacco. A 10 minuti dal termine una carambola da flipper finisce sul tacco di Antonelli (appena entrato) che con una magia prolunga per Borriello: l’ex romanista ringrazia e tutto solo firma un vantaggio ai limite dell’incredibile. La Lazio accusa tutti i postumi di Coppa, non riesce nemmeno a reagire lucidamente e la programmata festa biancoceleste si trasforma nella prima, inpronosticabile, sconfitta stagionale. La Lazio ha fatto la partita ed avrebbe meritato di vincere, ma questo è il calcio: se non si segna… Il Genoa dal canto suo ha giocato la migliore delle peggiori partite: assente per 79 minuti, prende 3 punti con 3 passaggi…una rapina!

INTER-SIENA 0-2 (quota 51.00!!!) : “al Meazza 3 punti in palio…Palio di Siena!

Ammetto le mie colpe: avevo scelto la vittoria dell’Inter, sostenendo che sarebbe finalmente terminata la sua “pazzia”. Puntuale la smentita: la clamorosa vittoria per 0-2 del Siena…avrebbe trasformato una piccola moneta (2€) in una grande banconota verde (100€)…se solo foste stati pazzi almeno quanto l’Inter…così da giocarla! Nonostante il risultato bisogna dire che è stata l’Inter a premere sull’acceleratore per tutti i 90 minuti, con un Siena che si chiudeva bene in difesa, pur non disdegnando le ripartenze. Soltanto nei primi 45 minuti l’Inter crea qualcosa come 4-5 nitide palle-goal, soprattutto con Sneijder, ma il portiere del Siena, Pegolo, è in giornata e lo dimostra a tutto il Meazza, che impreca invano… Anche Ranocchia e Cambiasso ci provano di testa, ma la saracinesca senese è chiusa…non si passa! Nella ripresa continua il monologo interista con Sneijder sempre ispirato e Milito evanescente. A nulla serve l’ingresso di Alvarez, che rileva Guarin. Ad un quarto d’ora il goal che non ti aspetti: il Siena riparte in un velocissimo contropiede, concluso nel migliore dei modi dalla bandiera bianconera: Vergassola. Il Meazza ammutolisce, lo stadio è davvero stregato? Negli ultimi 10 minuti Stramaccioni getta anche i giovani Livaja e Coutinho nella mischia, sostituendo uno spento Cassano. Non serve a niente, le mura senesi reggono bene agli ultimi assalti e, mentre i tifosi del “biscione” cominciano a sfollare, la pazza Inter non smette di “folleggiare”: il raddoppio di Valiani cala il sipario su un settimana da dimenticare e spinge un ostico Siena sulla nostra “copertina”…quota 51.00, davvero inpronosticabile!

CAGLIARI-ROMA (quota “Void”) : “sei proprio un…Cellino!

La partita tra Cagliari e Roma, prevista a porte chiuse, è stata rinviata dal Prefetto di Cagliari per motivi di ordine pubblico. Esiste tuttavia anche la possibilità di una clamorosa vittoria a tavolino per la Roma (0-3): la FIGC ha infatti aperto un’inchiesta volta ad accertare le responsabilità della società sarda in questo rinvio; il presidente Cellino sembra infatti aver causato questa querelle, invitando i tifosi rossoblu allo stadio nonostante i divieti per inagibilità, pronunciando testuali parole: “il Cagliari e i suoi ingegneri reputano la struttura agibile e sicura…” In conclusione la partita è stata rinviata e la sua quota in schedina diventa “Void”, ovvero nulla: la quota scende ad un “1.00 politico”, praticamente è come se non l’aveste mai giocata! La Roma ha presentato giustamente ricorso: sarà 0-3 a tavolino? ah…Zeman, Zeman: le sue partite finiscono in over anche quando non vengono disputate!

I MIGLIORI:

Tra i migliori di giornata troviamo ben 3 portieri: Gillet, Pegolo e Pelizzoli. Aggiungo anche un’allenatore, Cosmi, ed un unico giocatore: Ranegie…un goal ed un rigore procurato, non male per essere all’esordio in Serie A!

I PEGGIORI:

Jovetic: dopo aver segnato nelle prime 3 giornate, appare un po’ evanescente nella 4°, ma sbagliare un rigore a 2 minuti dal triplice fischio…costerà caro alla sua Fiorentina! Glik: peggio di così…difficile anche solo da immaginare! Infine 2 milanisti: Abbiati (o Paperone) e Boateng…entra ed in 30 minuti anzichè sbloccare la partita si fa espellere, lasciando i suoi in 9 uomini!

PROSSIMO TURNO (infrasettimanale) :

martedì 25 settembre: FIORENTINA – JUVENTUS

giovedì 27 settembre: SIENA – BOLOGNA

in contemporanea mercoledì 26 settembre:

CATANIA – ATALANTA

CHIEVO – INTER

GENOA – PARMA

MILAN – CAGLIARI

NAPOLI – LAZIO

PESCARA – PALERMO

ROMA – SAMPDORIA

TORINO – UDINESE

* tutte le 10 partite inizieranno alle ore 20:45.

CLASSIFICA:

PTI  SQUADRA  (PENALITA’)

12   Juventus

10   Napoli

9   Lazio

9   Sampdoria (-1)

7   Fiorentina

6   Inter

6   Genoa

5   Atalanta (-2)

5   Catania

4   Roma

4   Torino (-1)

4   Parma

4   Udinese

4   Bologna

3   Milan

3   Chievo

2   Cagliari

1   Pescara

1   Palermo

-1  Siena (-6)

CLASSIFICA MARCATORI:

4 reti:   Jovetic;

3 reti:   Gilardino, Hernanes, Klose, Pazzini, Maxi Lopez;

2 reti:   Diamanti, Bergessio, Pellissier, Immobile, Cassano, Milito, Hamsik, Cavani, Osvaldo, Florenzi, Giovinco, Vucinic, Quagliarella, Vergassola, Bianchi, Di Natale.

 

Arrivederci a martedì…con tutte le statistiche ed il pronostico del big-match della 5° giornata di Serie A: Fiorentina-Juventus!


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *