L’Apillola del giorno dopo: numero 13

//   19 novembre 2012   // 0 Commenti

Fiorentina

Torna di lunedì il nostro consueto appuntamento con i risultati di Serie A del fine settimana; questo lunedì, però, sarà caratterizzato dal c.d. monday night, il posticipo della 13° giornata: Roma-Torino.

Nel frattempo il week-end si è appena concluso con il “valzer dei 2-2” (ben 3 sui 4 pareggi) , nessuna vittoria in trasferta e la vittoria della Sampdoria nel derby genovese. La 13° giornata porterà fortuna a molti giocatori: saranno ben 3, infatti, gli autori della loro prima doppietta in Serie A. Due autogoal clamorosi decideranno inevitabilmente altrettante partite mentre saranno ben 7 le espulsioni, tutte domenicali.

Pareggiano sia Juventus, che Inter, Lazio, Napoli e Milan: praticamente tra le prime 5 in classifica l’unica a vincere sarà la sorpresa Fiorentina.

Vediamo insieme il pronostico di Roma-Torino (stasera ore 20:45) ed i risultati, i commenti e le quote delle partite del fine settimana.

ROMA-TORINO (ore 20:45) “La Lupa, il Toro e…le vecchie galline

Roma Torino

La partita che si svolgerà stasera a Roma è stata rimandata ad oggi (lunedì 19 novembre 2012) perchè sabato pomeriggio l’Olimpico ha assistito alle danze degli imbattibili All Black (nazionale di rugby della Nuova Zelanda), che hanno passeggiato, come prevedibile, sulla nostra Italia. Stasera sulle panchine di Roma e Torino siederanno i due allenatori più stagionati di tutta la Serie A: Zeman e Ventura. Riusciranno le “galline vecchie” a fare ancora buon brodo? Da una parte l’integralista del 4-3-3: la sua Roma ha perso ben 3 delle sue ultime 4 partite…tutte con lo stesso risultato (2-3)! Domenica scorsa ha perso ancora una volta in rimonta…nel derby contro la Lazio (3-2). Dall’altra parte l’integralista del 4-2-4: il suo Torino non ha mai perso in trasferta dove ha appena bloccato sia la Lazio che il Napoli, entrambe sull’ 1-1. Domenica scorsa ha ottenuto un importante vittoria sul Bologna (1-0): il loro morale sarà sicuramente più alto della squadra che ha appena perso la stracittadina…La Roma è oggi favorita per i bookmakers, ma a noi piace andare in controtendenza. Nelle 9 partite di Serie A, tra sabato e domenica scorsa, il segno “2″ in schedina non si è ancora mai visto; inoltre nei 7 “monday-night” giocati nella passata stagione…la squadra di trasferta non ha mai vinto! Se il pareggio è dunque quotato a 4.50, la vittoria del Torino sale fino a 4.75. Il terzo 1-1 consecutivo nelle trasferte granate pagherebbe 9:1 mentre il solito 2-3 schizza a quota 26.00.

SIENA-PESCARA 1-0 (quota 6.00) “Troppo per Stroppa

La cura Cosmi sembra funzionare a Siena: la sua difesa rimane imbattuta per la 3° partita di seguito, grazie all’ 1-0 con cui liquida il Pescara. Stroppa, invece, dopo l’ 8° sconfitta ha deciso di dimettersi, lasciando di fatto vacante la panchina abruzzese. Il goal partita arriva alla mezz’ora del primo tempo, con Valiani autore di uno stupendo diagonale al volo. Sul finire del primo tempo gli ospiti avrebbero la possibilità di pareggiare, ma lo sciagurato Vukusic si fa neutralizzare il rigore da lui stesso ottenuto. Nella ripresa i toscani gestiscono abbastanza agevolmente il vantaggio, da annoverare solo un palo di Calaiò, un paio di goal divorati da Rosina e la solita punizione di Quintero. Il Siena ottiene così 7 punti in 3 partite e lascia il fondo della classifica per la prima volta dall’inizio del campionato, ad un solo punto dallo stesso Pescara.

CATANIA-CHIEVO 2-1 (quota 8.50) “Goal in zona Cesarini: mai del tutto inutili…

E’ un ottimo Chievo quello che si presenta al Cibali di Catania: i veronesi hanno sempre perso in trasferta e cercano proprio in Sicilia i loro primi punti lontano da casa. Il Catania è in difficoltà nel primo tempo e già dopo mezz’ora è costretto a sprecare due sostituzioni: Bergessio e Biagianti lasciano il posto a Doukara ed Izco. I tre goal arrivano tutti nella ripresa: Almiron sblocca il risultato al 51° con un colpo di testa e firma la sua prima doppietta in Serie A all’85°, dopo una perfetta azione individuale. A 30 secondi dalla fine giunge il solito goal che serve a poco…se non a bruciare qualche schedina: noi avevamo suggerito il 2-0, ma al 93°  Andreolli ha deciso di segnare il goal della bandiera (2-1). La partita conferma le sensazioni della vigilia: il Catania regna nel suo Massimino e sogna l’Europa, il Chievo dovrà invece soffrire per salvarsi…specie se fuori casa continuerà a perdere.

JUVENTUS-LAZIO 0-0 (10.00) “Marchetti miracolato, la Lazio non tira

Quota insolita per uno 0-0, ma chi si aspettava che la Juventus sarebbe rimasta a secco, proprio a Torino? Forse neanche Marchetti, portiere della Lazio, vero protagonista del sabato pomeriggio. La partita si gioca ad una sola porta e così le minacce di Petkovic (“facciamo il colpaccio” aveva detto) vengono presto smentite. Giovinco è in ottima forma e sfiora il goal per 3-4 volte, solo nel primo tempo. La Lazio è completamente rinunciataria ed alla fine dei 90 minuti non si conteranno tiri, nè in porta, nè al piccione…nè all’aquila Olimpia! La Juventus ci prova fino alla fine ma senza la convinzione che l’ha contraddistinta fin qui: la testa, forse, era già al big-match di domani…contro il Chelsea. Nel secondo tempo Marchetti compie un ennesimo miracolo su Quagliarella, mentre solo la traversa impedisce a Bonucci un meritato vantaggio. La Juventus rallenta in campionato ma si consola con i successivi pareggi di Inter e Napoli. La Lazio torna da Torino con un ottimo punto…senza sapere come abbia fatto.

ROMA-TORINO 2-0 (quota 11.00) “Zeman senza over

Una Roma abbastanza cinica sconfigge per la prima volta il Torino, ancora imbattuto in trasferta. Il primo tempo si conclude con i giallorossi prevedibilmente in attacco ed i granata ottimamente schierati in difesa e pronti a sfruttare i contropiedi. Al 70°, però, l’arbitro concede un generoso rigore trasformato poi da Osvaldo. Sul finale c’è anche tempo per il raddoppio di Pjanic.

NAPOLI-MILAN 2-2 (quota 13.50) “Un Faraone a Napoli

Partita spettacolare, quella del San Paolo. A Napoli i padroni di casa passano subito in vantaggio: già al 4° Inler trova la rete con una clamorosa complicità del portiere milanista. Alla mezz’ora Insigne trova il raddoppio (2-0) e la partita sembra ormai chiusa. Qualche secondo prima della fine del primo tempo, però, El Shaarawy inventa un’altra magia delle sue, trovando un diagonale vincente che sorprende De Sancits e riduce le distanze prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione cambia completamente: il Napoli si fa irriconoscibilmente timido con Hamsik e Cavani stranamente imprecisi mentre il Milan prende coraggio. Il c.t. Allegri pare impazzito: Berlusconi gli ha espressamente consigliato Pato e invece lui getta in campo tutti gli attaccanti tranne il futuro genero del Presidente rossonero (oltre al Faraone, Boateng, Emanuelson, Pazzini, Robinho e persino il giovane Niang). Il giocatore più decisivo, tuttavia, è ancora il solito El Shaarawy (autore del 50% dei goal del Milan) che all’82° trova il meritato e definitivo pareggio, siglando la sua prima doppietta in Serie A e volando in solitaria al vertice della classifica dei marcatori del campionato (con 10 reti). Da rivedere sia la tenuta psico-fisica del Napoli, sia la scandalosa difesa dei rossoneri.

UDINESE-PARMA 2-2 (quota 13.50) “Guidolin, nuovo mister X

Continua la sagra dei 2-2 anche al Friuli, dove l’Udinese non riesce più ad entusiasmare il suo caldo pubblico…al freddo. Già al 9° Di Natale illude i suoi tifosi, portando in vantaggio l’Udinese con uno stupendo pallonetto. Il primo tempo si conclude con i friulani sull’ 1-0 ma la ripresa si apre con il velocissimo pareggio di Marchionni. I padroni di casa reagiscono rabbiosamente e, soltanto 4 minuti più tardi, trovano nuovamente il vantaggio con Pereyra (2-1). Donadoni non ci sta a perdere e sul finale dà inizio al valzer delle sostituzioni, azzeccandone una: Palladino, subentrato al 70°, chiude il match proprio così come era iniziato…con un pallonetto. Il definitivo 2-2 va un po’ stretto all’Udinese, reduce da un’ennesima rimonta ed al suo 4° pareggio consecutivo: pareggio accolto sicuramente meglio dal Parma, ospite al Friuli.

INTER-CAGLIARI 2-2 (quota 15.00) “Super-Sau

Sembrava tutto facile per l’Inter, specie dopo il goal di Palacio (imbeccato da un perfetto assist di Cassano) giunto già dopo 10 minuti. Milito, però, non ha mangiato a pranzo ed ha così tanta fame che si mangia un goal in ogni azione! Così a 2 minuti dall’intervallo Cossu si invola sulla fascia ed imbecca il piccolo-grande Sau, che trafigge Handanovic da pochi passi per l’1-1 che chiude il primo tempo. Nella ripresa l’Inter continua a mangiare occasioni da goal e così il grande-piccolo Sau segna la sua prima doppietta in Serie A…nientepopòdimenoche al Meazza: la rovesciata di Pinilla si schianta sul palo e così il sardo raccoglie la palla, mette a sedere 3 interisti e porta in vantaggio il Cagliari. Mancano poco più di 20 minuti e Stramaccioni butta nella mischia il giovane Coutinho: l’Inter crea il doppio delle occasioni fin qui create ma trova il goal solo grazie all’autogoal di Astori, su cross del subentrato Alvarez. Nel finale i nerazzurri reclamano (ed a buon ragione) per un netto fallo commesso su Ranocchia, sempre da Astori, in area di rigore. Il Cagliari ha giocato con personalità e cinismo, tuttavia l’Inter avrebbe meritato la vittoria, per quanto espresso nell’arco dei 90 minuti…ma soprattutto per l’ultimo quarto d’ora! Il Cagliari torna da Milano con un punto in cui pochi avrebbero scommesso, mentre l’Inter trova il suo primo pareggio in campionato, sprecando la chance di accorciare le distanze dalla capolista Juventus.

BOLOGNA-PALERMO 3-0 (quota 20.00) “Il Bologna torna a casa

Detto fatto: il Bologna doveva vincere e l’ha fatto…dando anche soddisfazioni al nostro azzeccato pronostico (3-0). Il Palermo, in realtà, non inizia male come al solito ed anzi pare più pericoloso dei padroni di casa. Tocca quindi a Gilardino illuminare uno stanco Bologna: stop e tiro sono entrambi degni di un…Campione del Mondo (correva l’anno 2006). Sul finale del primo tempo Donati, giocatore del Palermo, si dimentica di giocare a calcio e si esibisce in un tocco da pallavolo in piena area: il rigore trasformato da Gabbiadini spezza le gambe ai rosanero, che usciranno troppo nervosi dagli spogliatoi. Nella ripresa non si gioca più a calcio, ma dalla pallavolo di passa direttamente al taekwondoo: il Palermo si fa espellere ben 3 giocatori concludendo in 8 la partita, mentre Taider, forse per compassione, lascia in 10 il Bologna. Il definitivo 3-0 arriva già al 48° con un ennesimo rigore, stavolta trasformato (con una precisione ed una violenza inaudita) dal capitano Diamanti. Al triplice fischio i giocatori in campo sono decimati: da 22 a 18…non è calcio! Il Bologna torna a vincere dopo 7 turni di astinenza, il Palermo si conferma inguardabile fuori dalla Sicilia.

SAMPDORIA-GENOA 3-1 (quota 21.00) “Ferrara si riaccende, Del Neri spegne la lanterna

Il derby della Lanterna se lo aggiudica, come spesso accade, la squadre meno in forma: la Sampdoria di Ciro Ferrara, reduce dallo storico record negativo di 7 sconfitte consecutive. Già dopo un quarto d’ora i blucerchiati trovano il vantaggio con Poli, che festeggia la sua prima rete in Serie A. La Samp potrebbe tranquillamente raddoppiare, visto il sonno che regna nella difesa genoana, ma il giovane Icardi sembra ancora troppo acerbo per una stracittadina; così al 36° ci pensa lo stesso Genoa a complicarsi la vita con Bovo che segna un autogoal assurdo: nessuno vorrebbe dirlo…ma puzza anche di più di quello di Masiello…in un altro derby! Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio doriano (2-0) mentre la ripresa è caratterizzata più dal nervosismo e dalla frustrazione che dal buon gioco. Il Genoa, comunque, ci prova con il cuore ed al 73° si illude di aver riaperto la partita grazie al goal di Immobile. Nel suo momento migliore, tuttavia, il grifone subisce il goal di Icardi…che nel frattempo è maturato! Ferrara salva così la panchina mentre è davvero scandalosa la difesa rossoblu: cosa deciderà il presidente Preziosi…dopo che Del neri ha perso 6 partite su 6?

FIORENTINA-ATALANTA 4-1 (quota 26.00) “5 indizi fanno una prova…

E’ questa la partita dal risultato con la quota più alta e dunque inpronosticabile, Roma e Torino permettendo, ovviamente. La partita sembra iniziare in discesa per i padroni di casa che trovano il vantaggio già al 4°, con Rodriguez che sfrutta al meglio un corner. L’Atalanta di Colantuomo, però, è decisa a non perdere e trova il meritato pareggio al 32° con il solito Bonaventura, seppure in sospetta posizione di fuorigioco. Il pareggio, però, scatena la viola, che segna due goal nel giro di 5 minuti: direttamente da punizione o sul solito calcio d’angolo, ad Aquilani non fa differenza…la sua prima doppietta stagionale chiude il match anche grazie all’inevitabile espulsione di Cigarini. La ripresa si apre con il 5° goal di Luca Toni, imbeccato dal preciso assist del migliore in campo: Aquilani! La partita si trascina senza troppe emozioni fino alla fine con il risultato di 4-1: 5° vittoria consecutiva per l’ottima Fiorentina di Montella, ora 3° in classifica con il Napoli (a 27 punti): se 2 indizi non fanno una prova, cinque basteranno per convincere l’Italia che questa Fiorentina è da Champions? Per l’Atalanta ci saranno altre partite da vincere, ne siamo sicuri…anche se deve assolutamente risolvere il problema dei calci piazzati.

Buon Monday Night…

Domani e dopodomani ci attendono Juventus e Milan in Champions League


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *