L’Apillola del giorno dopo: numero 10

//   2 novembre 2012   // 0 Commenti

Cagliari

Turno infrasettimanale pieno di dolcetti e scherzetti, quello di Halloween per la 10° giornata di Serie A. La pioggia devasta l’Italia intera ma non l’andamento delle gare, quasi tutte ricche di goal. Alla fine saranno ben 32 le reti nel turno infrasettimanale. L’unica vittoria in trasferta arriverà soltanto giovedì sera, nel posticipo del Marassi, mentre saranno ben 6 le vittorie casalinghe e 3 i segni “X” in schedina.

Vediamo insieme come sono andate le partite del 10° turno di campionato, scoprendo le quote che gli allibratori avevano stabilito per i risultati poi ottenuti sul campo…

LAZIO-TORINO 1-1 (quota 7.00): “Dopo la morte, meglio due feriti

Dopo la “morte” (professionale) degli arbitri nel precedente turno, Lazio e Torino si accontentano di un pareggio che le lascia ferite, ma pur sempre superstiti. La Lazio getta al vento un altro primo tempo, dominato dai granata che confermano la loro imbattibilità esterna. Il vantaggio del Toro arriva già al 10° del primo tempo, quando Glik insacca di testa il cross proveniente dal calcio d’angolo. Prima dell’intervallo Cerci si divora un goal tutto solo davanti a Bizzarri e regala alla Lazio la possibilità di riportarsi in partita. Al 58° infatti. Mauri trova il pareggio con un bel diagonale sinistro mentre Rocchi sfiora addirittura la rimonta, fallendo la più limpida delle occasioni. L’ 1-1 sembrava anche a noi il risultato più probabile, ma bisogna fare i complimenti alla squadra di Ventura; Klose si fa ammonire a tutti i costi: salterà la trasferta di Catania ma tornerà per il derby!

CHIEVO-PESCARA 2-0 (quota 7.00): “Inguardabile, inguaribile Pescara

Un primo tempo senza brividi ed emozioni, grazie anche alla pioggia ed al forte vento: durante il match voleranno in campo persino i cartelloni pubblicitari, mettendo a rischio anche l’incolumità stessa dei giocatori. L’unica nota sul taccuino dell’arbitro resta dunque l’espulsione del difensore pescarese Romagnoli per fallo da ultimo uomo, mentre per il Chievo va annoverato il palo colto da Dramè. Nel secondo tempo il Pescara si addormenta per 2 minuti che gli saranno fatali: al 75° Luciano trasforma il rigore concesso per l’atterramento di Samassa da parte di Modesto, mentre soltanto pochi secondi dopo Stoian firma il definitivo 2-0 dopo l’assurdo cucchiaio di Therau respinto da Perin. Il Pescara conferma la statistica che lo vede come il peggiore attacco della Serie A, con solo 6 goal segnati in 10 partite; ad aggiungere magoni il solo punto colto nelle ultime 4 giornate…con la panchina di Stroppa sempre più a tempo determinato!

GENOA-FIORENTINA 0-1 (quota 7.25): “Fiorentina finalmente corsara

La Fiorentina si presenta al Marassi con la cabala contro: se in questa stagione non ha mai vinto fuori casa, non batte il Genoa in trasferta da 30 anni: era il settembre dell’ 82! Il Genoa deve rimediare alla sua classifica deficitaria e per quasi 90 minuti saranno i rossoblu a gestire il possesso palla, senza mai rendersi veramente troppo pericolosi dalle parti di Viviano. La Fiorentina, invece, colpisce al primo affondo: il difensore Rodriguez effettua un lancio praticamente “da casa sua” ed imbecca il capitano Pasqual in un’insolita sortita offensiva; la difesa genoana assiste incredula al passaggio della sciabolata di 60 mentri, come fosse la stella cometa e loro i re magi: Frey commette l’unica ingenuità del suo match, al solito sopra le righe, e Pasqual lo beffa con un morbido pallonetto che deciderà l’incontro…seppur manchino ancora 75 minuti al 90°! Il Genoa prova a reagire ma la difesa viola si chiude bene e rischia più il raddoppio che il pareggio, ottenendo finalmente la sua prima vittoria da “corsara” in campionato e rilanciandosi come 5° forza della Serie A. Il Genoa di Del Neri certamente subisce meno goal, ma 0 punti in 180° non sono il miglior biglietto da visita per l’ex-tecnico della Sampdoria…eterna rivale del Genoa: i suoi miseri 9 punti in 10 giornate le garantiscono un quintultimo posto davvero poco invidiabile!

ATALANTA-NAPOLI 1-0 (quota 9.00): “Lo scherzetto bergamasco e la Cavani-nostalgia

Parte subito forte l’Atalanta, che già nei primi 20 minuti trova il vantaggio con un superbo tiro al volo da fuori area da parte di Carmona. Il Napoli, complice anche la pioggia battente ed il freddo di Bergamo, non riesce a reagire con convinzione e l’assenza di Cavani sfocia ben presto in nostalgia. Il Napoli a fine partita avrà provato il doppio delle conclusioni rispetto ai nerazzurri (16 a 8), mentre lo scherzetto arriva su quello che sarà l’unico tiro nello specchio della porta da parte dell’Atalanta. Brivio prima e Denis poi divorano il raddoppio da noi pronosticato mentre il portiere Consigli sarà forse il migliore in campo, grazie alle parate su Hamsik, Insigne e Dzemaili. Atalanta mai così cinica e concreta, per il Napoli si parla già di addio…al sogno scudetto!

JUVENTUS-BOLOGNA 2-1 (quota 9.50): “Il dolcetto arriva al 92°

Primo tempo di attesa, quello di una Juventus operaia contro un solido Bologna. La Juventus attaccherà dall’inizio alla fine ma il pareggio tra le due squadre sarà protagonista per ben 75 minuti complessivamente. Se il primo tempo finisce prevedibilmente 0-0, la ripresa si apre con il goal di Quagliarella che già dopo 9 minuti porta meritatamente in vantaggio i suoi. La Juventus sembra finalmente riuscita a risolvere il match, ma uno svarione di De Ceglie regala un perfetto assist a Taider che ammutolisce Torino con un eurogoal da fuori area: Buffon è il miglior portiere al Mondo…ma non è ancora Superman! L’ 1-1 arriva così al 71° e sembra confermare la pessima tradizione contro i bolognesi…oltre che il nostro azzardato pronostico. a tempo ormai scaduto, però, arriva la beffa per gli emiliani…che corrisponde al dolcetto della Juventus, sempre più capolista. Giovinco scaraventa la palla in area alla disperata ricerca della deviazione vincente: Pogba svetta più in alto di tutti e fa impazzire lo Juventus Stadium, è 2-1 al 92°!

UDINESE-CATANIA 2-2 (quota 15.50): “Troppi goal…per un punto solo

Se non gioca contro grandi squadre, l’Udinese non decolla e così avviene al Friuli: il Catania sembra più convinto e offensivo ma sono comunque i padroni di casa a portarsi in vantaggio alla mezz’ora; Spolli atterra Badu ed il solito Di Natale segna l’ 1-0 con cui si conclude un primo tempo abbastanza soporifero. Prima Lazzari e poi Domizzi, però, sprecano senza scusanti il raddoppio che avrebbe potuto chiudere il match già nei primi 45°. La ripresa è in pieno stile “scherzetto-Halloween”: al 62° Castro segna il pareggio (1-1) sfruttando un colossale svarione di Pereyra mentre a 8 minuti dal triplice fischio il solito cecchino, Lodi, trasforma in oro una spettacolare punizione completando la dolce rimonta etnea. Il ruggito del Friuli spinge i bianconeri a giocare fino all’ultimo secondo e così nel 3° ed ultimo minuto di recupero è ancora Totò a trovare la rete, raggiungendo un pareggio (2-2) che vale un punto…ma forse non tutto il sudore sprecato! Di Natale trova così la sua seconda doppietta nel giro di soli 3 giorni: eterno Totò!

PARMA-ROMA 3-2 (quota 18.50): “Benvenuti all’ Acqua-Parm

Clima ottimo quello di Parma…forse per fare windsurf, non certo per giocare a calcio! Chi la chiama piscina, chi semplicemente acquazzone…per noi mercoledì sera si è giocato nell’ AcquaParm: scandaloso. La palla non fa più di mezzo metro sull’erba, senza parlare dei rimbalzi (pressoché  inesistenti) e dell’elevato rischio-infortuni per i nuotatori in campo. Nonostante un campo davvero ingiocabile, saranno comunque ben 5 i goal. Non basta Lamela all’ 8°…per togliere il Parma di torno: se il pareggio arriva con una “pagaiata” di Belfodil al 34°, il raddoppio arriva con un’affannosa nuotata di Parolo in pieno stile rana (2-1). La pioggia continua a cadere imperterrita e mentre tutti si aspettano una giustissima sospensione del match…la ripresa ricomincia con l’arbitro che non si lascia impressionare dalle due gocce: gli basteranno pinne, fucili ed occhiali! Così sotto il diluvio universale continua il dolcetto ducale, con il 3-1 segnato da Zaccardo al 65°. Pochi minuti più tardi la Roma torna in partita, con Totti che accorcia le distanze nonostante il rigore fallito. E’ comunque troppo tardi: Zeman sembra innamorato del 3-2, risultato con cui ha perso gli ultimi 2 match e, sempre in rimonta, già 3 partite in questa Serie A: all’AcquaParm vince il Parma che potrà così consolarsi per l’infortunio di Amauri con un 6° posto in classifica con cui sorpassa proprio i giallorossi di Zeman.

INTER-SAMPDORIA 3-2 (quota 29.00): “Inter pigliatutto, Samp ancora senza punti

Goal a raffica e spettacolo al Meazza, dove un audace Sampdoria parte in quinta e preoccupa tutti i tifosi interisti: Ranocchia rimette inspiegabilmente in gioco un pallone destinato a spegnersi sul fondo e Munari anticipa tutti siglando a sorpresa il vantaggio doriano (0-1). L’Inter è abbastanza stordita e non riesce a reagire lucidamente, chiudendo il primo tempo sotto di una rete. Nella ripresa l’evento che cambia le sorti del match: Costa tampona Milito in area che si lascia platealmente cadere…per l’arbitro è rigore ed espulsione! El Prinicpe firma così il pareggio al 50° (1-1) mentre la squadra di Ciro Ferrara perde il controllo e la razionalità, subendo un incredibile contropiede orchestrato dal mitico Cassano e concluso dalla treccina di Palacio: al 69° al Mezza il risultato cambia ancora, adesso è 2-1! Passano poco più di 10 minuti e l’Inter illude il nostro pronostico, raggiungendo il 3-1 con Guarin. All’ultimo secondo del 94°, però, la Sampdoria segna il goal più inutile della serata, quello di Eder. L’Inter continua a vincere di tutto, ora sono ben 8 le vittorie consecutive! La Sampdoria continua a perdere sempre: le 5 sconfitte di fila mettono a serio rischio la panchina di Ciro…

CAGLIARI-SIENA 4-2 (quota 101.00): “Follia pura a Quartu Sant’Elena

I bookmakers avevano previsto una partita con pochi goal…ma in Sardegna si gioca forse il match più scoppiettante di tutto il turno infrasettimanale: quello tra Cagliari e Siena. La 4 vittoria consecutiva del Cagliari è certamente un dato quasi sconvolgente, ma la successione delle reti è forse ancora più impressionante: al 6° Nenè, al 26° ancora Nenè (stupenda punizione) ed al 28° (goal di Sau in contropiede) i padroni di casa sono già in vantaggio per 3-0!!! L’arbitro si muove a compassione e decide di dare una chance dagli 11 metri al povero Cosmi, ma il Siena non è in giornata e Calaiò si fa neutralizzare il penalty da Agazzi. Sul finale del primo tempo i toscani riescono comunque ad accorciare le distanze con Bogdani che, dopo aver fallosamente travolto un difensore rossoblu, insacca di testa per il momentaneo 3-1. La ripresa ricomincia con lo stesso copione: il Cagliari non è intenzionato a cedere campo al Siena, sempre più spento. Conti colpisce il palo direttamente su punizione ed a due minuti dal 90° sembra che il 3-1 possa ormai conservarsi sino alla fine. L’espulsione di Neto (Siena), però, ha aperto infinite praterie nell’attacco sardo ed al 89° anche Thiago Ribeiro trova la gloria personale (4-1). Tutto finito? Macché! C’è ancora tempo per vedere Pegolo parare un rigore a Pinilla ed addirittura per il secondo goal senese, firmato da Calaiò, che decreta il definitivo 4-2. Il Cagliari ha cambiato allenatori e stadio eppure la carica dei suoi 101 tifosi li fa guadagnare di diritto la nostra copertina, con quota 101…e lode!

CLASSIFICA:

28   JUVENTUS

24   INTER

22   NAPOLI

19   LAZIO

18   FIORENTINA

15   PARMA

14   ROMA

14   CAGLIARI

13   UDINESE

12   ATALANTA

12   CATANIA

11   MILAN

10   TORINO

10   SAMPDORIA

10   CHIEVO

9     GENOA

8     PALERMO

8     PESCARA

7     BOLOGNA

3     SIENA

CLASSIFICA MARCATORI:

7 reti: El Shaarawy;

6 reti: Klose, Cavani, Di Natale e Lamela;

5 reti: Gilardino, Jovetic, Cassano, Milito, Hernanes e Osvaldo;

4 reti: Hamsik, Miccoli, Calaiò e Bianchi.

PROSSIMO TURNO:

-SABATO 3 NOVEMBRE 2012

Milan-Chievo (ore 18:00)

Juventus-Inter (ore 20:45)

-DOMENICA 4 NOVEMBRE 2012

Pescara-Parma (ore 12:30)

Catania-Lazio (ore 15:00)

Fiorentina-Cagliari (ore 15:00)

Napoli-Torino (ore 15:00)

Sampdoria-Atalanta (ore 15:00)

Siena-Genoa (ore 15:00)

Bologna-Udinese (ore 15:00)

Roma-Palermo (ore 20:45)


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