La tradizione del caffè italiana cambia: ecco come

//   7 maggio 2019   // 0 Commenti

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Oltre 19 italiani su 20 dichiarano di scegliere il caffè come prima bevanda da consumare al mattino. La colazione a casa o al bar è un rituale per iniziare al meglio la giornata, perché un espresso viene considerato ciò di cui si ha bisogno per affrontare con la carica giusta gli impegni della quotidianità. Nei negozi alimentari e nei supermercati si può trovare una grande varietà di proposte per ciò che riguarda il caffè in polvere, con i vari marchi che, a seconda dei casi, lo conservano nelle scatole di latta o nelle buste di alluminio. La fragranza, la qualità dell’aroma e ovviamente il prezzo sono alcuni dei fattori più importanti che vengono presi in considerazione dai consumatori in vista di un acquisto.

L’avvento delle capsule

Da qualche anno, però, il caffè in polvere è stato affiancato dalle capsule compatibili e dalle cialde per il caffè, che si stanno ritagliando uno spazio sempre più importante sia nei negozi tradizionali che online, dove per altro a volte si risparmia in maniera consistente. A seconda della miscela che è presente nelle confezioni moderne, la bevanda che si ricava si può caratterizzare per un aroma differente, ma a mutare può essere anche la corposità del caffè stesso: un po’ come avviene quando si segue il metodo tradizionale di preparazione.

Cambia la macchina, non il gusto

Le cialde caffè borbone offrono un esempio illustre di come cambi il sistema di preparazione del caffè ma non il suo gusto più genuino: anche con l’evoluzione della tecnologia, sono in pochi a voler rinunciare al piacere di un espresso corposo e profumato. Ecco spiegato il motivo per il quale in tutto il Paese aumenta con costanza il numero di negozi di cialde che, da Nord a Sud, dal Centro alle isole, propongono in vendita capsule delle marche più diverse ottenendo un notevole successo. Si tratta di una piccola grande rivoluzione nelle abitudini che incide direttamente sulla vita quotidiana, soprattutto se si pensa al ruolo svolto dal caffè nel contesto sociale italiano.

Le macchine per il caffè di oggi

Nel momento in cui la moka classica viene messa da parte, subentra la necessità di impiegare nuove macchine per il caffè, con sistemi applicati inediti e tecnologie differenti rispetto a quelle usate in passato. Le macchine possono essere usate unicamente con le capsule della stessa marca o, al massimo, con le capsule compatibili. Queste ultime non sono altro che capsule che presentano le stesse confezioni di quelle originali, pur avendo un brand differente.

La differenza tra le capsule e le cialde

Non sussistono problemi di compatibilità, invece, quando si ha a che fare con le cialde, che presentano sempre la stessa forma rotonda e, di conseguenza, possono venire impiegate con macchine di qualsiasi tipo. Anche per questo motivo le cialde sono così diffuse, fermo restando che a marchi differenti corrispondono aromi e profumi variabili.

I brand del settore

Le capsule Lavazza A Modo Mio, le capsule Nespresso e le capsule Dolce Gusto sono quelle che ottengono il miglior riscontro tra i consumatori, in termini di apprezzamento e quindi sul piano del successo commerciale. I prodotti di questi marchi sono reperibili in ogni punto vendita in cui siano presenti capsule e cialde per il caffè, ma il mercato mette a disposizione anche molti altri brand: si pensi, per esempio, a Kimbo e a Lollo, oltre a Borbone. Meritano di essere menzionati, inoltre, Covim e Pop Caffè, senza dimenticare Toro Caffè e Toda Gattopardo. 


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