“La secchia rapita” di Jules Burgmein (Giulio Ricordi), nel 105° anniversario della morte, concerto in Auditorium

//   11 maggio 2017   // 0 Commenti

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Nel 105° anniversario della morte di Giulio Ricordi, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta per l’occasione da Aldo Salvagno, insieme ai solisti e ai Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado guidati da Francesco Girardi, eseguirà La secchia rapita, opera musicale di Jules Burgmein (pseudonimo di Giulio Ricordi), martedì 16 maggio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano.

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Aldo Salvagno, direttore

Sul palco di largo Mahler, con orchestra e cori, il parterre dei cantanti-attori, formato da Elcin Huseynov (Il Podestà di Modena), Giorgio Valerio (Il Conte di Culagna), Hyuksoo Kim (Titta), Alessandro Ravasio (Lo Storico del Comune), Laure Kieffer (La Contessa di Culagna), Lucia Amarilli Sala (Renoppia), Kaori Yamada (Rosa), Margherita Sala (Giglio), Dyana Bovolo (L’Ostessa).

In occasione dell’evento straordinario, al bookshop dell’Auditorium sarà disponibile la ristampa per i tipi del Saggiatore della biografia Giulio Ricordi, scritta nel 1945 da Giuseppe Adami, collaboratore di Ricordi nonché biografo e librettista (La rondine, Il tabarro, Turandot) di Puccini.

Info: (Biglietti: euro 20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

La Secchia Rapita è stata ritrovata

Giulio Ricordi (1840-1912) è colui che fece ancor più grande Casa Ricordi dopo Giovanni e Tito: la storia dell’editore musicale che contribuì al successo di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e numerosi altri, intrecciando la propria storia con quella del Teatro alla Scala, assume con lui funzioni nuove di promozione artistica intelligente e all’avanguardia. Sotto la sua spinta Casa Ricordi rivoluziona molti aspetti dell’industria musicale e creativa italiana e ne diventa il principale attore. Giulio Ricordi è stata una delle figure più rappresentative della vita sociale e culturale milanese del tempo: imprenditore, musicista, giornalista, nonché artista e uomo politico nel senso più alto e nobile del termine.

In occasione del centenario della morte, viene costituito nel 2012 il primo nucleo del Comitato organizzatore, coordinato da Claudio Ricordi pronipote di Giulio, che si prefigge lo scopo di rendere omaggio alla figura di Giulio Ricordi attraverso un articolato programma di iniziative. Nel 2012 stesso, all’interno del Festival MITO Settembre Musica, viene infatti organizzata presso la Biblioteca Braidense una tavola rotonda, seguita da due concerti, una mostra di acquerelli di Giulio Ricordi, e in seguito anche la produzione di due dischi di sue musiche pianistiche.

Fra i progetti pianificati dal Comitato organizzatore, il restauro della statua di Giulio Ricordi e la sua collocazione in Piazza della Scala si concretizza attraverso una proficua collaborazione con il Comune di Milano e la Sovrintendenza alle Belle Arti: la statua di Giulio Ricordi, donata alla Città da Casa Ricordi, è stata inaugurata in largo Ghiringhelli, dove una volta era situato il negozio Ricordi, sotto i portici del Teatro alla Scala. Per celebrare l’evento, il 26 novembre 2016 il Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” del Teatro alla Scala ha ospitato un concerto dedicato alla memoria del grande editore musicale nonché compositore. Leggi: Al Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” al Teatro alla Scala, un incontro e concerto in memoria di Giulio Ricordi: http://www.mondoliberonline.it/al-ridotto-dei-palchi-arturo-toscanini-al-teatro-alla-scala-un-incontro-e-concerto-in-memoria-di-giulio-ricordi-2/66472/. Di tutta la parte inerente alla statua è in fase di realizzazione un documentario.

Il Progetto del comitato organizzatore prevede a breve anche la pulizia della tomba di Giulio Ricordi, che si trova al Cimitero Monumentale di Milano.

L’ultimo evento è programmato per il prossimo 16 maggio 2017 all’Auditorium di Milano: l’esecuzione in forma di concerto dell’opera La secchia rapita, composta da Jules Burgmein alias Giulio Ricordi su libretto di Renato Simoni, rappresentata per la prima volta al Teatro Alfieri di Torino l’1 marzo 1910, di cui l’Archivio Storico Ricordi ha reso disponibile la partitura autografa, e di cui conserva anche la scenografie e i costumi (che saranno proiettati durante il concerto), nonché i bozzetti, i disegni e le fotografie dell’allestimento originale. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà affiancata dai solisti e dai Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, tutti diretti da Aldo Salvagno, che così scrive:  “Sempre più negli ultimi anni ci si è trovati di fronte a vere e proprie <riesumazioni> di opere che la storia, diverse volte a torto, ha provveduto a dimenticare: si approfitta dell’anno di nascita o morte del compositore, o della data di creazione di quell’opera, per poter creare un progetto di esecuzione, tavole rotonde e manifestazioni intorno ad essa. Questa renaissance di <nuovi> ma in realtà <vecchi> titoli ha visto un crescente fiorire di nuove proposte, soprattutto di estrazione barocca, mentre non è cosi normale e scontato invece riproporre un titolo del secolo appena trascorso”.

Ecco quindi l’idea di riproporre al grande pubblico l’operetta La secchia rapita, scritta tra il 1909 e il 1910, e oggi con la revisione e un’edizione critica a partire dal manoscritto autografo realizzata da Aldo Salvagno per questa prima esecuzione in tempi moderni.

Nell’edizione a stampa del libretto, all’inizio di ogni atto, sono state inserite illustrazioni di Alberto Martini che facevano parte di una serie di disegni per decorare un’edizione de La secchia rapita di Alessandro Tassoni. Lo stesso Simoni (già librettista di Puccini) in apertura spiega brevemente la storia del “rapimento di una secchia operato dai modenesi a danno dei bolognesi, da alcuni storici ritenuto leggendario, da altri asserito reale… Tassoni nel comporre il suo poema eroicomico fissa al 1249 il tempo d’azione: e in questa opera comica venne adottata la stessa epoca, anche se il poema fu imitato con una certa libertà …”

Per l’occasione, Ricordi Universal pubblica la partitura in edizione moderna dall’autografo, e l’Archivio Storico Ricordi fornisce i 3 bozzetti, le 2 tavole di attrezzeria e le 12 tavole con i costumi coloratissimi disegnati dal Caramba e da Giuseppe Palanti per la Compagnia Città di Milano, che la mise in scena a Torino, Milano e Buenos Aires. A Roma la Secchia arriva al Teatro Nazionale il 22 ottobre sempre del 1910 con la compagnia di Gea della Garisenda, con le prove dirette da Tito II, figlio di Giulio.

La secchia rapita

Opera musicale di Jules Burgmein (Giulio Ricordi) nel 105° anniversario dalla morte

Personaggio e interpreti

Il Podestà di Modena, Elcin Huseynov

Il Conte di Culagna, Giorgio Valerio

Titta, Hyuksoo Kim

Lo Storico del Comune, Alessandro Ravasio

La Contessa di Culagna, Laure Kieffer

Renoppia, Lucia Amarilli Sala

Rosa, Kaori Yamada

Giglio, Margherita Sala

L’Ostessa, Dyana Bovolo

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 

Solisti e Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Francesco Girardi, maestro del Coro 

Loris Peverada e Luca Gorla, maestri preparatori dei cantanti

Aldo Salvagnodirettore e maestro concertatore

Masha Sirago, mashasirago@gmail.com

 

 


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