La Scuola Buontalenti: eccellenza italiana!

//   3 giugno 2019   // 0 Commenti

20190517_221608

20190517 2216081Ancora una volta la Scuola Professionale Buontalenti di Firenze ha dato prova certificata di essere uno straordinario motore di formazione professionale dei nostri futuri Chef, e dei nostri futuri, direi super, camerieri, barman, addetti al ricevimento! E’ sul finire dell’anno scolastico 2018/19 che la dirigenza della Scuola capitanata dal Prof Ariani V.Preside dell’Istituto e magistrale Professore di Cucina insieme a tanti altri Professori ha donato ai genitori e familiari dei giovani studenti del 2′ anno una serata degna di essere ricordata per sempre. Un ricevimento e una cena all’interno dell’Istituto dove i giovani hanno dato prova di se’ con orgoglio, dagli antipasti, ai cocktail, dai primi ai secondi e alla torta, unitamente ai vini in una festa collettiva in onore alla Scuola e ai familiari. Impressionante la professionalita’ del servizio ai tavoli e i sapori dei piatti. L’Italia tutta nell’arte del buon mangiare dava prova di se non al mondo ma ai genitori dei ragazzi. Un tripudio di gioia, soddisfazione, benessere che ha toccato tutti. Su questa formazione si gioca il buon nome dell’Italia nel mondo intero per quanto con disappunto il Governo abbia operato dei tagli su questa Scuola, generando problemi su problemi. Ma questo e’ un capitolo oscuro che non ferma ne’ l’eroico corpo docenti, ne’ la voglia dei nostri giovani di conquistare una professionalita’ superlativa che questa Scuola riesce a dare loro con esperienza, saggezza, impegno, e soprattutto amore, quasi familiare. Al di la’ dei problemi di bilancio ancora piu stretti, la Scuola Professionale brilla di luce propria e riesce ad essere un punto di riferimento sicuro per le aziende che devono assumere personale qualificato. Cos’altro dire su questa eccellenza italiana? L’entusiasmo dei ragazzi terminanti il 2′ anno unito a quello dei familiari sotto la regia degli insegnanti e’ e restera’ sempre per la serata consumata un eccellente ricordo di cui sempre parlare per i prossimi anni.


Articoli simili:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *